BILLIE EILISH: la recensione di “When We All Fall Asleep, Where Do We Go?”

NOME

Billie Eilish

GENERE

Indie-Electro/Pop

ESORDIO

When We All Fall Asleep, Where Do We Go? (2019)

ULTIMO ALBUM

When We All Fall Asleep, Where Do We Go? (2019)

COPERTINA

ELENCO CANZONI

!!!!!!!
Bad guy
Xanny
You should see me in a crown
All the good girls go to hell
Wish you were gay
When the party’s over
8
My strange addiction
Bury a friend
Ilomilo
Listen before I go
I love you
Goodbye

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

PUNTO DI VISTA

Billie Eilish Pirate Baird O’Connell alias Billie Eilish è in assoluto l’astro nascente più brillante della nuova musica internazionale: nei suoi brani – definiti da lei stessa di genere dark pop – si sente il sapore soprattutto degli anni ’90 e di alcune produzioni vicine alla dance ma anche alla pop e alla rave music.

Felpa, pantaloni larghi, capelli tinti. Tutto farebbe presupporre un nuovo revival degli anni ’90 ma la ragazza classe 2001 forse li conosce per la musica che girava, probabilmente i Nirvana su tutti. Affetta dalla sindrome di Tourette – come il frontman della band neozelandese The Vines, band famosa nei primi anni ’00 – la piccola Billie porta su disco la sua iperattività ma anche ansia e depressione per un variegato mashup di sentimenti e generi musicali.

“When We All Fall Asleep, Where Do We Go?” – letteralmente “Quando ci addormentiamo, dove ci dirigiamo?” – è una domanda esistenziale e la piccola cantante di Higland Park cerca la risposta negli occhi e nelle voci dei piccoli fan che la idolatrano come una mini-Madonna. Lei dal canto suo propone il suo genere, che non ha ancora un nome ben specifico, ma è una caramella molto (molto!) gustosa al sapore di tutti i gusti più uno.
Non mancano le ‘funny songs’ come “All The Good Girls Go To Hell” e “Wish You Were Gay” ma anche la delicatezza in “I Love You” e “Listen Before I Go”.

Gli anni ’90 entrano a gamba tesa sulla hit “Bad Guy”, “You Should See Me In A Crown”, “My Strange Addiction”. Sprazzi di acid house conquistano la giovane statunitense nel primo singolo estratto dal disco “Bury A Friend” e il delicate-pop di Lana Del Rey la avvolge in “When The Party’s Over” e “Ilomilo”.

L’esordio di Billie Eilish è un fulmine sulla musica pop internazionale a ciel sereno. Quando una ragazza di 17 anni insegna a fare musica a maestri di livello mondiale, capisci che finalmente qualcosa nel mondo è cambiato. E finalmente è cambiato in meglio.

VOTO: 8

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