Scott Walker (The Walker Brothers) è morto a 76 anni

Scott Walker, icona pop anni '60, è morto a 76 anni lunedì 25 marzo

L’icona pop anni ’60 Scott Walker è morto lunedì 25 marzo a 76 anni, la sua causa di morte non è stata rivelata. Il compositore ha ottenuto grandi successi con i Walker Brothers prima e come pioniere di di avanguardie sperimentali poi.

Noel Scott Engel, vero nome di Scott Walker, nasce in Ohio nel 1943. A tredici anni pubblica il singolo “When Is a Boy a Man” e nel 1965 si trasferisce in Inghilterra e inizia a registrare con i Walker Brothers. Il gruppo pubblica “Make It Easy On Yourself”, diventata numero 1 nel Regno Unito e in Canada e poi fa impazzire i fan con “The Sun Is not Gonna Shine Anymore”. Nel 1967, Walker pubblicò il primo di quattro album da solista, tutti intitolati Scott.

Nel 1969 pubblicò “Scott 3”, il suo primo disco comprendente più canzoni originali che cover e nell’ambizioso “Scott 4” le vendite sono calate, successivamente decretato capolavoro. Nel 1975, riforma i Walker Brothers e pubblicato altri tre album, poi il silenzio per 6 anni. Nel 1984 Walker torna con il disco d’avanguardia “Climate Of Hunter” cui segue “Tilt” ben 11 anni dopo, nel 1995. Scott torna nel 2006 con “The Drift” contenente la canzone “Jesse” sull’11 settembre e sulla morte del fratello gemello di Elvis.

Le sue ultime uscite sono state “Bish Bosch” del 2012, il suo album del 2014 con Sunn O))), “Soused”, e la colonna sonora di “The Childhood of a Leader” del 2016. Nel 2018, ha scritto e prodotto con Sia la colonna sonora per “Vox Lux” di Brady Corbet.

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