Doug Sandom, primo batterista dei The Who, è morto a 89 anni

Doug Sandom batterista dei Detours poi diventati The Who è morto a 89 anni

Il batterista britannico Doug Sandom, originale membro dei Detours poi diventati The Who, è morto mercoledì 27 febbraio 2019 all’età di 89 anni.
L’artista inglese guidò da dietro le pelli la band (allora chiamati Detours) dalla metà del 1962 fino all’aprile del 1964 (data in cui hanno poi cambiato nome in The Who), data in cui ha lasciato il gruppo in seguito a un’audizione mancata per Fontana Records ed è stato sostituito poche settimane dopo da Keith Moon. Il resto è storia.

Pete Townshend omaggia Sandom sul sito ufficiale degli Who:

“Ho appena saputo da suo figlio che Doug, batterista dei primi Who, è morto ieri all’età di 89 anni. Se avete letto il mio libro “Who I Am”, saprai quanto è stato gentile con me Doug e come ho affrontato malamente la sua partenza, poi sostituito da Keith Moon. Un muratore di mestiere, Doug era un batterista eccellente ma è stato considerato dalla nostra prima etichetta discografica troppo vecchio per noi. Era la sua età e la sua saggezza che lo rendevano importante per me. Non ha mai deriso le mie aspirazioni come alcuni dei miei coetanei tendevano a fare (a volte ero un po’ egoista). Mi ha incoraggiato – come ha fatto il mio migliore amico in quei giorni, Richard Barnes. Doug ci ha messo un po’ a perdonarmi ma alla fine lo ha fatto, e anche se non ci siamo poi rivisti molto, siamo rimasti amici. Avrebbe quasi certamente provato venire a vedere Roger e me allo stadio di Wembley quest’anno, e ci mancherà ad entrambi”.

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