Secondary Ticketing, assoluzione con formula piena nel processo di Milano

Secondary ticketing, assoluzione con formula piena nel processo di Milano, concerti Coldplay e Bruce Springsteen

Si è svolto a Milano il processo sulle ipotesi di aggiotaggio e truffa – inchiesta del pm Adriano Scudieri – riguardante un presunto raggiro sulla vendita online di biglietti di concerti, tra cui quelli di Bruce Springsteen e dei Coldplay, a prezzi maggiorati, che avrebbe portato dal 2011 al 2016 a ricavi di alcune società del mondo del music business per oltre un milione di euro. Di seguito le comunicazioni di due società coinvolte – e assolte – nell’inchiesta: Live Nation Italia e D’Alessandro e Galli.

Live Nation Italia comunica – con grande soddisfazione – l’assoluzione da parte del Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Milano con formula piena ‘perché il fatto non sussiste’ di Roberto De Luca, Antonella Lodi e Corrado Rizzotto rispettivamente Presidente e Amministratori Delegati della Società, nel processo che li ha visti coinvolti in merito a presunte irregolarità nella vendita di biglietti on line.

Il team di avvocati, che ha seguito Live Nation durante il procedimento, guidato da Paolo Siniscalchi e Alberto Mittone, commenta:

“E’ stato dimostrato che non vi era alcuna rilevanza penale nel comportamento dei nostri assistiti e anche l’impossibilità di trasferire il contenuto di una trasmissione televisiva in un processo penale”.

Roberto De Luca commenta:

“Si chiude così una parentesi di oltre due anni e mezzo durante la quale sono stato sempre fiducioso e convinto della correttezza del nostro operato. Questa sentenza ci rende finalmente piena giustizia e non può che renderci felici. Ringrazio i nostri avvocati per il lavoro svolto”.

Questa la comunicazione da parte del promoter D’Alessandro e Galli:

“Prendiamo atto con grande soddisfazione della decisione odierna del GUP del Tribunale di Milano di disporre sentenza di non luogo a procedere per insussistenza dei fatti contestati nei confronti di D’Alessandro e Galli e del suo legale rappresentante, Domenico D’Alessandro, nel cd procedimento sul Secondary Ticketing, nel quale è stata affermata l’insussistenza dei fatti contestati e la conseguente estraneità ad ogni fenomeno distorsivo del mercato.
Abbiamo confidato, come sempre, nel doveroso corso della giustizia, non rilasciando sino ad ora alcuna dichiarazione alla stampa in ordine al grave danno reputazionale che questa inchiesta ha causato alla Società.
Per fortuna, il tempo, come si usa dire, è galantuomo, e riafferma la dignità di un gruppo di lavoro, diretto da Mimmo D’Alessandro e Adolfo Galli, da sempre impegnato nella promozione della cultura musicale e degli eventi verso la più ampia platea di appassionati”
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