X Factor ha i suoi Magnifici 4, al Forum una finale stellare

Bowland in finale a X Factor al Forum di Milano

Bowland – Foto di X Factor Italia

Un concorrente per giudice, e una lotta per la vittoria che si preannuncia serrata e ricca di incognite. Saranno Anastasio, Luna, Naomi e i Bowland a giocarsi il titolo settimana prossima al Forum, nell’ultimo atto di un’edizione di X Factor fra le più ricche di talento degli ultimi anni e, forse, non solo.

‘Sing different’ è stato il claim su cui i giudici hanno impostato fin da subito il programma, alla ricerca di un talento che non fosse semplicemente una Voce, ma che potesse rappresentare a suo modo qualcosa di nuovo. E lungo questa linea si sono mossi i protagonisti nell’arco dei sette live sin qui disputati, fino alla scrematura finale che ha portato al restringimento del cerchio attorno ai Magnifici Quattro che daranno vita giovedì prossimo allo show down finale nella prestigiosa cornice del Forum di Assago e sotto gli occhi dei big della musica italiana (The Giornalisti, Marco Mengoni, Ghali) e internazionale (Muse) che saranno ospiti del gran galà conclusivo. Nella puntata della doppia eliminazione, fila tutto come da pronostico o quasi: sorprende l’eliminazione di Martina Attili, non al massimo alle prese con “Climb” di Miley Cirus malgrado i battaglieri propositi di voler continuare la propria scalata fino al vertice della trasmissione e già out al termine della prima manche; quasi scontata quella di Leo Gassman, che all’ultimo televoto si deve arrendere a Luna dopo essere andato in ballottaggio proprio con quest’ultima.

Anastasio finalista di X Factor 12

Anastasio – Foto di X Factor Italia

Con lei, ecco Naomi, reinventata rapper da Fedez e rivelatasi autentica fuoriclasse dell’extrabeat – e il paragone con Pirlo, reinventato regista da Mazzone spiegando di fatto le ali per diventare il fuoriclasse da tutti ammirato, tirato fuori da Fedez potrebbe calzare a pennello – superando la prova “Rap God” di Eminem alla grande e permettendosi un mash up con un’altra mica male a livello tecnico e vocale come Christina Aguilera; e poi Anastasio, prima slam poet e poi bravo a mettere in mostra il proprio lato auto-ironico nella seconda manche. A chiudere il lotto dei finalisti, i Bowland e il loro ipnotico trip elettronico. La band iraniana si rivela nuovamente capace di stupire con arrangiamenti di volta in volta sempre più ricercati e raffinati (questa volta a beneficiare della cura Bowland sono stati “Iron” di Woodkid e “Amandoti” dei CCCP), su cui si posa perfettamente la voce suadente di Leila, riuscendo nell’impresa non da poco di sdoganare un genere come il trip hop sul palco di un talent che ha sempre premiato il pop. Ecco, questo potrebbe essere il vero lascito di questa edizione di X-Factor: aver fatto scoprire al grande pubblico italiano spesso fossilizzato su pochi generi, spremuti fino all’eccesso una volta diventati di alto consumo, nuove frontiere musicali.

Luna in finale a X Factor 12

Luna – Foto di X Factor Italia

A prescindere da chi vincerà, dal successo che potranno godere al di fuori della bolla del reality, e premesso che nessuno dei quattro è da considerarsi l’ancora di salvataggio della musica italiana, X Factor 12 e il suo sing different rappresentano un deciso passo avanti rispetto al piattume emerso in questi lidi da tanti, troppi anni.

Naomi finalista di X Factor 12

Naomi – Foto di X Factor Italia

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