RICHARD ASHCROFT: la recensione di “Natural Rebel” (2018)

NOME

Richard Ashcroft

GENERE

Britpop/Rock

ESORDIO

Alone With Everybody (2000)

ULTIMO ALBUM

Natural Rebel (2018)

COPERTINA

Cover copertina album "Natural Rebel" Richard Ashcroft

ELENCO CANZONI

All my dreams
Birds fly
Surprised by the joy
That’s how strong
Born to be strangers
That’s when I feel it
We all bleed
A man in motion
Streets of Amsterdam
Money money

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

 

PUNTO DI VISTA

Richard Ashcroft arriva con “Natural Rebel” all’album numero 6 della sua quasi ventennale carriera solista. Sono passati 18 anni dal suo debutto da solo con “Alone With Everybody” del 2000, in mezzo un nuovo – ultimo – album dei Verve (“Forth”) nel 2008 e oggi si apre un nuovo capitolo della storia del cantante di Wigan.

“Natural Rebel” è un diario a cuore aperto in cui Richard Ashcroft descrive se stesso con i pregi e difetti che lo hanno sempre contraddistinto in quasi 30 anni di carriera musicale. Parla dei suoi sogni, della natura, delle sorprese quotidiane che la vita gli ha dato e di come, all’alba dei cinquant’anni, ha preso coscienza di come è e di come rimarrà. Proprio così, Richard arriva all’auto-coscienza di sé come un uomo strano, con i propri cliché, ribelle e fuori dall’ordinario.

Ascolta il nuovo album di Richard Ashcroft e leggi la recensione di "Natural Rebel"

Partiamo dall’inizio. Chiusa la parentesi Verve nel 1999 Mr. Ashcroft intraprende il suo cammino da solo con “Alone With Everybody” nel 2000 dedicato perlopiù alla moglie e alla sua nuova vita artistica; poi con “Human Conditions” la protesta a Tony Blair contro l’intervento del Regno Unito in Iraq. Nel 2006 mette nei testi di “Keys To The World” la battaglia di una vita intera, quella contro la depressione e il contrasto tra religione e morte. Richiusa la parentesi (stavolta molto breve) con i Verve, il cantante inglese inizia un nuovo percorso discografico con “United Nation Of Sound” nel 2010 e gli ci vogliono ben 6 anni per guardare ai fantasmi del passato con un mezzo sorriso (“These People”), pensiero concretizzato con il nuovo “Natural Rebel”.

Richard Ashcroft arriva alla consapevolezza del sé, dei propri punti deboli e forti, dei propri desideri, bisogni ed emozioni. Arriva alla consapevolezza di essere per natura un ribelle che ha sempre voluto fare quello che gli pareva, dentro e fuori lo studio di registrazione. Le 10 canzoni di “Natural Rebel” rappresentano una delle parti più schiette e limpide di un artista che oggi guarda con sguardo fiero i fantasmi del passato ormai vinti e costruisce un percorso sempre più puro dinanzi a sé.

VOTO: 6,5

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