Digitalive, le nuove tecnologie in scena dal 4 al 7 ottobre al Romaeuropa Festival

Digitalive Fuse

Fuse

Digitalive, nuovo focus curato da Federica Patti e interamente dedicato alle nuove culture del digitale, arriva al Mattatoio di Roma dal 4 al 7 ottobre in collaborazione con Romaeuropa Festival – qui il programma completoAd aprire la quattro giorni di eventi, giovedì 4 una serata dal titolo “Digital Attitude” all’insegna della nuova collaborazione con Spring Attitude in un unico evento inaugurale al Mattatoio di Testaccio: un percorso immersivo per esplorare le culture e gli immaginari digitali.

LEGGI IL PROGRAMMA DI SPRING ATTITUDE

Ad aprire le cerimonie di una serata in cui il foyer sarà costantemente sonorizzato da SA Sound System, sarà l’italo-ungherese Kamilia Kard, artista impegnata qui per la prima volta ad esplorare la realtà virtuale con video selfie e gif, effetti glitterati e una sana dose di kitsch. Back Symphony dei Quiet Ensemble – duo composto da Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli che esplora le relazioni fa tecnologia e natura – è invece un concerto sinfonico di oggetti semplici e meccanici che prende vita in un backstage, quasi nascondendosi dall’essere umano fino a dare vita a un crescendo dinamico e ritmico coinvolgente. Esperienza visiva e uditiva unica per lo spettatore sarà Eingeweide, la performance del new media artist Marco Donnarumma e della bioartist Margherita Pevere. In scena, Amygdala, protesi robotica guidata da intelligenza artificiale che le consente di apprendere in tempo reale attraverso prove ed errori e interagire con i due performer.

Digitalive con Donnarumma e Pevere

Eingeweide di Donnarumma e Pevere

A far esplodere definitivamente questo squarcio di futuro ci penserà il live A/V di un gigante come Roly Porter in compagnia di Marcel Weber aka MFO.
Digital Live prosegue nei giorni seguenti con The Cool Couple che costruisce degli spazi appositamente pensati per la meditazione in Karma Fails – Meditation is Visualization; con il collettivo fuse che trasporta lo spettatore nei paesaggi virtuali e immersivi della performance Dökk, IOCOSE che con la performance web Moving Windows Forward si contrappone con ironia all’immaginario del progresso tecnologico.
Suoni elettronici e atmosfere clubbing, invece, animano le esibizioni di Andrea Familari in coppia con Black Fanfare (Demetrio Castellucci) per il live AV Improvisation, di Caterina Barbieri che presenta il suo Pattern of Consciousness.
Alla capacità di un computer di percepire e comprendere una composizione musicale è rivolto “Noise Is Full Of Words” di Void, mentre Polisonum con Materia Lumina crea una performance sonora in anteprima per Romaeuropa Festival.

Digitalive con Noise Is Full Of Words

Nella Sala Santa Rita saranno presentate le installazioni site specific di NONE Collective e del tedesco Robert Henke che con Linee e Punti No. 1 costruirà un vero e proprio dialogo tra l’architettura e un organismo elettronico animato dai laser e dal suono, “qualcosa di vivo”.

Scarica il programma completo: https://romaeuropa.net/wp-content/uploads/2018/04/digitalive_programma.pdf

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