Sponz Fest 2018, oltre 25mila partecipanti in Alta Irpinia per il festival di Vinicio Capossela

Vinicio Capossela Sponz Fest 2018

Vinicio Capossela – Foto di Roberto Panucci

Si è conclusa la sesta edizione dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela svoltosi dal 21 al 26 agosto, con un’anteprima il 19,  a Calitri e in 5 comuni limitrofi dell’Alta Irpinia (Cairano, Lacedonia, Morra de Sanctis, Sant’Angelo dei Lombardi, Villamaina).

I NUMERI E LA LINEUP

Nonostante il maltempo che ha imperversato tutta la settimana mettendo a serio rischio la realizzazione degli eventi in programma, sono state oltre 25.000 le persone che hanno partecipato allo Sponz Fest 2018: persone di ogni età e provenienza geografica tra le vie e le piazze di Calitri che ha fatto registrare un tutto esaurito nelle strutture ricettive anche delle zone limitrofe.

Vinicio Capossela Sponz Fest 2018

Vinicio Capossela – Foto di Luigi Zannato

Solo ad agosto il sito ufficiale dello Sponz Fest è stato visitato da circa 307.000 persone mentre sono più di 337.000 le visualizzazioni dell’evento ufficiale su Facebook. La SponzApp è stata scaricata da più di 3700 partecipanti e utilizzata circa 48.570 volte nel mese del Fest.
Inaugurato da una cerimonia del popolo Mapuche e da un concerto in omaggio ad Antonio Infantino con Ago Trance e i Tarantolati di Antonio Infantino, Petra Magoni, Luigi Cinque e lo stesso Vinicio, lo Sponz Fest ha salutato la prima alba che sorgeva tra le nebbie della Croce di Gagliano con il duo americano A Hawk and A Hacksaw.
Di seguito il video della prima giornata.

Angelo Branduardi con un ensemble di musica antica guidata da Giovannangelo De Gennaro ha guidato la seconda giornata mentre “Music for Wilder Mann”, l’intenso spettacolo musicale e visivo di Teho Teardo con la straordinaria partecipazione del fotografo Charles Fréger e il viaggio musicale tra presente e passato di Massimo Zamboni in “Tifiamo Rivolta” hanno contraddistinto la terza e la quarta giornata.

Angelo Branduardi Sponz Fest 2018

Angelo Branduardi – Foto di Giuseppe Di Maio

E ancora, i tamburi ancestrali di Alfio Antico, l’apparizione di Vurro, i balli sponzanti al Ballodromo, I Corvi, i Goodfellas e poi il teatro, il cinema, l’arte contemporanea della sezione SponzArti e molto altro. Ma il vero momento rituale dello Sponz Fest 2018 è stata la “Notte Selvaggia” del 25 agosto: Vinicio Capossela e Mimmo Borrelli hanno rievocato il mondo della Cupa in un concerto di quattro ore: le Maschere di Tricarico, i Rumiti, i Merdules, gli imbrattatori di volti di Ovodda e i diavoli dei Krampus di Canazei.
Ecco il video del concerto.

L’ultimo giorno ha visto esibirsi Tonino Carotone e poi la chiusura con il concerto al plenilunio nella straordinaria cornice dell’Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi con il pianista e compositore Stefano Nanni e orchestra d’archi nel Requiem per animali immaginari.

Massimo Zamboni Sponz Fest 2018

Massimo Zamboni – Foto di Michele Cicoira

Lo Sponz Fest è stato possibile grazie all’associazione Sponziamoci, agli abitanti stessi di Calitri, alle decine di volontari che accorrono da ogni angolo d’Italia, dagli operai ed artigiani che ne hanno costruito l’ossatura, agli artisti, ai professori, ai collaboratori, agli sponsor, ai comuni, agli amministratori, alle forze dell’ordine, ai vigili urbani e a chiunque si sia speso per la buona riuscita della manifestazione.

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