RAW IN SECT: la recensione di “Kitro” (2018)

NOME

Raw In Sect

GENERE

Prog/Rock

ESORDIO

Red Flows (2011)

ULTIMO ALBUM

Kitro (2018)

COPERTINA

raw in sect cover copertina album "kitro" foto

ELENCO CANZONI

Astro
Therion
Arena
Karnavali
Kitro
Lycanthropy
Argonautes
Trauma
Parapono
Phrygia
Gramma
Fortuna

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

 

PUNTO DI VISTA

I Raw In Sect sono tornati con il nuovo album “Kitro”, 12 brani che uniscono il progressive più europeo con inflessioni chitarristiche tipiche della tradizione greca in un incontro tra culture che arricchisce ancora di più il rock europeo.

Il cantante e chitarrista Kostas Diamandis canta la routine quotidiana della sua terra, la Grecia, nel singolo “Arena” – in greco “Athena” – inno alla città di Atene, caotica e consumata metropoli ellenica. La Grecia – nemmeno a dirlo – è terra di ispirazione per quasi tutti i brani del disco: “Karnavali” (dedica al Carnevale) e “Phrygia” (dedica alla Regione dell’Anatolia Centrale, la Frigia appunto, dove attualmente si trova Ankara).

I Raw In Sect affondano le radici non solo nel prog che ha fatto grandi i King Crimson ma molto molto più indietro dei semplici anni ’60. Le loro canzoni sono richiami ancestrali, la mitologia è ben presente con richiami in “Lycanthropy” e soprattutto “Argonautes”. Proprio quest’ultima è una delle più affascinanti narrazioni della mitologia greca, una storia di riconquista e di eroismo, che rinasce nei versi nazionalisti di Diamandis e compagni.

VOTO: 6,5

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