Nick Mason: “Con i Saucerful Of Secrets ho ritrovato l’entusiasmo dei primi Pink Floyd”

Nick Mason's Saucerful Of Secrets Intervista Billboard

Nick Mason, batterista fondatore dei Pink Floyd, sembrava si fosse parzialmente ritirato dalla musica: sono passati quattro anni da “The Endless River”, ultimo disco della band inglese datato 2014 e lo abbiamo visto dal vivo prima apparire sul palco di “The Wall” di Roger Waters e poi nel 2012 con Ed Sheeran alla cerimonia di chiusura al Olimpiadi del 2012. Tuttavia tranne queste rare apparizioni, l’ultima volta che Mason è stato in tour era per l’album “The Division Bell” uscito nel 1994.

Oggi il 74enne batterista – unico membro dei Pink Floyd ad aver suonato in tutti gli album in studio della band – è tornato alla musica con la sua nuova band, i Saucerful of Secrets, in onore al secondo disco della band inglese uscito nel 1968. La scaletta dei concerti si concentrerà sui primi anni dei Pink Floyd (come potete leggere qui), specialmente sui brani con il chitarrista fondatore Syd Barrett, scomparso nel 2006, più il materiale successivo a “The Dark Side of the Moon”. Dopo un’anticipazione nel mese di maggio, Mason e i Saucerful of Secrets – che comprendono il chitarrista Lee Harris, il bassista dei tour dei Floyd Guy Pratt, il chitarrista degli Spandau Ballet Gary Kemp e il tastierista Dom Beken – partiranno per un tour europeo di 21 date a partire dal 2 settembre a Stoccolma, arrivando in Italia il 20 settembre.

 

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Tra i brani che i Saucerful of Secrets aveva interpretato negli spettacoli londinesi di maggio figurano “See Emily Play”, “Arnold Layne”, “The Nile Song”, “Bike”, “Set the Controls For The Heart of The Sun” e “Obscured by Clouds”, canzoni che i Pink Floyd non avevano suonato durante i tour nelle arene o che non avevano mai suonato dal vivo anche se Nick Mason ha dichiarato a Billboard:

“Sono sicuro che abbiamo suonato live ‘See Emily Play’ quando Syd era nella band. Una volta che Syd se n’era andato, la mossa consisteva nel provare nuovo materiale in modo che David potesse cantare le cose senza dover ricreare davvero la presenza di Syd per il pubblico. Penso che abbiamo suonato ‘See Emily Play’ perché all’epoca eravamo su Top of the Pops e ci sarebbe stato assolutamente chiesto di suonarla ogni volta che stavamo andando in giro in quegli anni”.

Mason riconosce che riprendere il vecchio materiale non è stato facile all’inizio:

“Essendo un eterno ottimista ho pensato che sarebbe stato facile. Mi sbagliavo. Una volta iniziato ad esaminare attentamente il lavoro di Syd, è stato molto più complesso di quanto mi aspettassi – e continua parlando della reazione del pubblico londinese sui Saucerful Of Secrets – È fare qualcosa che non viene fatto da tutti gli altri, dalle tribute band, da Roger o da David, un vero ritorno ad alcune delle sezioni improvvisate e all’atmosfera 60s delle canzoni”.

Pink Floyd 1968 cinque membri con Syd Barrett

Il 31 agosto sarà pubblicato un cofanetto di 3 CD opportunamente intitolato “Unattended Luggage”. Il primo LP èFictitious Sports” del 1981, disco jazz e progressive con canzoni scritte dalla compositrice Carla Bley e con Robert Wyatt dei Soft Machine come voce principale. Nel cofanetto anche due dischi scritti insieme al chitarrista dei 10cc Rick Fenn: “Profiles” (con David Gilmour ospite sul brano “Lie For A Lie”) e “White Of The Eye”, colonna sonora del film del 1987 di David Cammell.

Dopo il tour europeo, Mason non esclude che i Saucerful of Secrets possano recarsi oltre Oceano per alcune date negli Stati uniti e in Sudamerica.

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