Calcutta, il concerto del goleador allo Stadio Francioni di Latina

Calcutta concerto Stadio Francioni Latina sabato 21 luglio 2018

Edoardo D’Erme e lo Stadio Francioni di Latina si sono finalmente uniti in un unico grande abbraccio sinergico. Il vincente Calcutta ha portato 17.000 fedeli dentro la sua città, dentro il suo stadio e vicino (vicinissimo) casa di sua nonna – alla quale ha fatto regalare un commuovente “ciao nonna” dal pubblico. La prima di due date esclusive – la seconda è il 4 agosto in un’Arena di Verona già sold out da diverse settimane – è stato, nemmeno a dirlo, un vero successo.

In apertura una vera e propria line up da festival: Mésa, Francesco De Leo e Frah Quintale. I primi due fiore all’occhiello dell’etichetta romana Bomba Dischi mentre il rapper bresciano di Undamento non è di certo voluto mancare a uno degli eventi dell’estate italiana e non poteva mancare l’occasione di cantare “Missili” insieme a Giorgio Poi, che poco dopo ha suonato la chitarra nella super band di Calcutta.

Alle 21.50 si spengono le luci per dare vita al vero e proprio evento estivo dell’estate latinense: così dopo aver ospitato Tiziano Ferro prima e Vasco Rossi poi, è giunta l’ora della nuova essenza della musica italiana, Calcutta. L’inizio con “Briciole”, canzone d’apertura del nuovo album “Evergreen”, toglie la voce subito al pubblico, facendo quasi spaventare l’emozionato cantautore. Sono molte le sorprese nello show: l’ex bassista Cisco sale sul palco per eseguire “Albero” in un vero e proprio momento amarcord mentre su “Oroscopo”, brano del 2016 prodotto da Takagi e Ketra, è di Tommaso Paradiso, leader dei Thegiornalisti, la voce portante.

ECCO LE DATE DEL TOUR 2019 DI CALCUTTA

 

Alle spalle di Calcutta una band composta da quattro coriste – ognuna delle quali con una lettera sulla maglietta a comporre la scritta CORO – un tastierista e xilofonista, chitarre, batteria, basso e synth, per una vera e propria orchestra pop. A sciogliere la tensione la tastiera di Edoardo con voci pre-registrate simil programmi anni ’90 di Paolo Bonolis e le visual che accompagnano – seppure con un secondo di ritardo sull’audio – il pubblico in una vera e propria scampagnata nel cuore del cantante dell’agropontino. Prima e in mezzo allo show – composto da tutte le hit del cantante come “Paracetamolo”, “Orgasmo”, “Gaetano”, “Frosinone” – il fake spot dell’Acquaparda, in cui il presentatore sportivo Pierluigi Pardo sponsorizza la sua acqua minerale creata apposta per gli eventi di Latina e Verona.

La durata da partita da calcio – 90 minuti – lo stadio, gli spot, le sciarpe: tutto è studiato per portare il pubblico di fronte a un evento calcistico e mediatico più che in un semplice concerto. Il goleador Edoardo D’Erme difende la sua band, prende il microfono e segna nel cuore dei suoi fedelissimi, proprio come quel Dario “Hubner” che canta nella sua canzone.
Bomber.

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