Olimpiadi, il segreto del successo di Sofia Goggia è Moby

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Isolarsi, rimanere sola con sé stessa e lasciare fluire libere le emozioni che solo una vittoria come una medaglia d’oro alle Olimpiadi può regalare. Sofia Goggia lo scorso 22 febbraio ha regalato all’Italia una storico titolo Olimpico nella discesa libera, impresa mai riuscita a un’italiana nella lunga storia dei Giochi invernali. Il giorno successivo, la bergamasca avrebbe dovuto correre la supercombinata preferendo poi dare forfait. A raccontare il day after, è proprio la stessa Goggia in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport direttamente da PyeongChang:

“Alla combinata non ho partecipato perché di notte non avevo chiuso occhio e non ero certa di avere il livello di attenzione necessario per una nuova discesa. Così ho preso la cabinovia, sono salita su in montagna. Ho cercato un posticino in cui sedermi, ho trovato una pietra che stava vicino a un albero spoglio. Mi sono seduta lì, ho tirato fuori la mia musica, ho preso la mia agenda, ho iniziato a scrivere… e mi sono messa a piangere. Che canzone ho messo? Why does my heart feel so bad di Moby. Malinconica, però bella”.


La bellissima canzone di Richard Melville Hall, contenuta nel disco Play del 1999, è stata dunque la colonna sonora delle emozioni della campionessa azzurra. Ma anche di chi ha pianto dall’emozione per la straordinaria impresa della bergamasca volante.

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