X Factor 11, il quarto live: eliminata fra le polemiche Camille Cabaltera, ospiti Morandi e gli Afterhours

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Camille Cabaltera eliminata, Rita Bellanza salva malgrado una prova con più ombre che luci, e tanti fischi dal pubblico per Gianni Morandi che, dopo essersi esibito in qualità di ospite di puntata – aperta da Manuel Agnelli assieme ai suoi Afterhours che hanno eseguito Bianca – è stato chiamato in causa come quinto giudice per salvare uno dei tre concorrenti arrivati al ballottaggio finale dopo le tre manche in cui era suddivisa la gara.

Entreremo poi nel dettaglio della serata, ma partiamo dal finale: perché è quello che ha lasciato in eredità discussioni e polemiche, non solo all’interno fra il pubblico accorso al live ma anche fra quello, scatenato e spesso fuori dalle righe – come ormai deprecabile marchio di fabbrica – dei social network. Venenum in cauda, direbbero i latini, dopo una gara tutto sommato trascorsa tranquillamente, con Fedez, Levante, Agnelli e la Maionchi che sembravano per una volta aver sotterrato l’ascia di guerra. Ma il finimondo – metaforico, ça va sans dire, parliamo pur sempre di un gioco – arriva proprio al momento di scegliere il quarto eliminato. In lizza Camille Cabaltera, Rita Bellanza e Gabriele Esposito: colpisce la presenza fra le tre della Cabaltera, capitata però nella stessa manche di due pezzi da 90 come Samuel e Licitra in una prima manche decisamente squilibrata, meno quella degli altri due concorrenti.

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Andrea Radice – Foto di X Factor Italia

Rita Bellanza torna a giocare in casa con il cantautorato italiano, ma la sua esecuzione de La donna cannone – con tanto di stonature a macchiare il brano  – è purtroppo lontana dalla qualità con cui Rita si era fatta conoscere al grande pubblico con Sally (peraltro riproposta, non senza errori,  nel ballottaggio) durante le auditions. Quell’esibizione, che era diventata potenziale trampolino di lancio si è trasformata, purtroppo per lei, in una prigione dalla quale non riesce a liberarsi, fino al paradossale rischio di diventare deleteria. E Gianni Morandi, giocandosi la carta dell’emozione suscitata nel momento in cui per la prima volta la concorrente di Levante fece la sua comparsa sul palco di X Factor («Ricordo un’esibizione che tempo fa mi aveva commosso, salvo Rita» le parole del Gianni Nazionale), di certo non semplifica le cose. Ma, soprattutto, sembra suggerire una concezione di un pubblico, quello italiano, che vuole restare legato alle proprie certezze: al ragazzino che tutte le madri vogliono avere per marito delle loro figlie, alla storia strappalacrime per cui Barbara d’Urso e compagnia farebbero carte false pur di avere in studio; respingendo al contempo tutto ciò che ha una parvenza di nuovo e internazionale. Ed è forse questa l’occasione persa eliminando Camille, di uscire da logiche di pop star che non parlassero solo di sole, cuore e amore, ma che portassero sul palco grinta e quella giusta dose di maliziosa sensualità.

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Rita Bellanza – Foto di X Factor Italia

Perché, liberando il discorso da ogni logica di preferenza per l’una o l’altra cantante così come dalla pretesa di essere il novello Lester Bangs, dei tre arrivati al ballottaggio, proprio la ventunenne bergamasca era stata quella ad aver convinto di meno. Aveva convinto eccome, invece, proprio la Cabaltera, in una grintosissima versione di Sorry not sorry di Demi Lovato, mentre Gabriele si era esibito senza infamia e senza lode con un classicone enorme come Hotel California degli Eagles.

La lode spetta come al solito ai Måneskin, che se la cavano alla grande anche alle prese con Ghemon e la sua Un temporale. Molto bene – e anche qui non siamo di certo di fronte a una novità – anche i Ros (e va bene lo ammetto, il vostro recensore ha un debole per Camilla e i suoi capelli rosa, ma è pronto a spergiurare che ciò non influisce minimamente sul suo giudizio, la band spacca culi senza se e senza ma). Convince Enrico Nigiotti, che accompagnato dalla sua chitarra si disimpegna alla grande con Bob Dylan (Make You Feel My Love), mentre l’approssimarsi della presentazione del proprio inedito, che sentiremo già nella prossima puntata, mette le ali a tutti i concorrenti: Angelo Radice salta e zompa sul palco sulle note del mashup fra Daft Punk e John Newman (Get lucky/Love me again), Samuel Storm scalda tutti con A Song For You di Donny Hathaway, Lorenzo Licitra si apre alla sua anima rock con Nothing Else Matter dei Metallica.

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Maneskin – Foto di X Factor Italia

Si riparte giovedì prossimo con una nuova puntata e gli inediti. Con il cerchio che si stringe sempre di più e la finale del prossimo 14 dicembre che comincia pian piano a stagliarsi all’orizzonte degli 8 superstiti dell’edizione 2017 di X Factor.

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