U2: la paura di Bono ha ispirato “Songs Of Experience”

U2-qualcomm-stadium-foto

Bono Vox, leader degli U2, ha recentemente dichiarato di quanto la paura per la sua salute sia stata fonte d’ispirazione per il nuovo album Songs Of Experience.

Dopo il primo singolo You’re The Best Thing About Me, la band irlandese è pronta a pubblicare il quattordicesimo disco di studio, seguito di Songs Of Innocence del 2014. Entrambe le pubblicazioni sono ispirate dal libro di poesie dello scrittore inglese William Blake.

Songs Of Experience doveva essere pubblicato a inizio 2017 ma l’uscita è stata rimandata per le elezioni americane che hanno visto diventare Donald Trump il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America e per il The Joshua Tree Tour, intrapreso dalla band per celebrare i 30 anni dell’album del 1987 The Joshua Tree.
Gli U2 si sono esibiti il 15 e 16 luglio allo Stadio Olimpico di Roma, insieme a Noel Gallagher, per le uniche date italiane del mastodontico tour.

I brani del nuovo album sono ispirati dal poeta irlandese Brendan Kennelly e nello specifico a una frase in particolare della sua produzione ovvero “scrivi come se fossi morto”, per questo Bono si è messo nella condizione di dover scrivere una sorta di testamento, con le ultime volontà della band, a famiglia, amici e fan.

“Cosa devi dire per te stesso? Cosa vuoi dire alle persone che ami?” – così Bono Vox entra nella paura e costruisce Songs Of Experience.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.