ARCADE FIRE: la recensione di “Everything Now” (2017)

NOME

Arcade Fire

GENERE

Indie/ Pop/ Elettronica

ESORDIO

Funeral (2004)

ULTIMO ALBUM

Everything Now (2017)

COPERTINA

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ELENCO CANZONI

Everything Now (continued)
Everything Now
Signs of Life
Creature Comfort
Peter Pan
Chemistry
Infinite Content
Infinite_Content
Electric Blue
Good God Damn
Put Your Money On Me
We Don’t Deserve Love
Everything Now (continued)

VIDEO DALL’ALBUM

LA MIGLIORE


LA PEGGIORE

 


PUNTO DI VISTA

Dopo 4 anni dalla pubblicazione di Reflektor finalmente gli Arcade Fire tornano con un nuovo disco di inediti, Everything Now. Non si può dire che quest’ultimo LP sia il migliore della loro carriera ma possiamo sicuramente affermare che ne hanno prodotti di migliori. La qualità dei singoli e video (Everything Now, Creature Comfort, Signs of Life e Electric Blue) mantiene il binomio bass-synth, il resto è enormemente di contorno.
Chemistry e Good God Damn passano inosservate mentre le pregevoli, seppur lunghe, Put Your Money On Me e We Don’t Deserve Love portano avanti la remake music dei Talking Heads, marchio di fabbrica degli Arcade Fire.

Non esistono più i fasti di Reflektor né le sinfonie di The Suburbs, la band di Win Butler sembra essersi persa in una foresta nera, con qualche sprazzo di luce intorno a un sentiero costantemente sullo strapiombo.

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