Zucchero: «Non canto per trovare follower. Nel 2025: al Circo Massimo e poi un nuovo album»

Zucchero - Foto di Daniele Barraco
Zucchero – Foto di Daniele Barraco

“Non doveva esserci questo album, ma dopo il primo disco di cover mi sono reso conto di aver lasciato fuori talmente tanti pezzi che era inevitabile tornare in studio per dargli una prosecuzione”. Con queste parole Zucchero accoglie la stampa al teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano per parlare del suo secondo disco di cover appena uscito, “Discover II”.

Sui brani scelti, il cantautore racconta: “Ognuno di essi mi ricorda un pezzo di musica, di vita, dei miei inizi: di quando facevo parte delle bande e andavamo a suonare nelle feste estive di paese. C’è un po’ di tutto, anche l’attualità: qualcosa che avrei voluto scrivere io, anche se meno note. Ho provato a dare un nuovo vestito a delle canzoni particolari. Ad esempio Agnese di Ivan Graziani, che si può definire secondo me il primo rocker italiano”.

Cosa vuol dire tradurre in italiano i brani per Zucchero? “A volte traduci, ma a volte le traduzioni non ti restituiscono quello che vorresti. In quel caso devi adattare o rifare il testo da zero per dargli il significato giusto”.

Il nuovo album di cover

Un lungo lavoro di ricerca per sentire sue le canzoni: “L’unica differenza non può essere la voce. Io faccio un lavoro e una ricerca, so che c’è già la materia prima, ma voglio sentire le canzoni mie. Rispetto a quando faccio un album di inediti, dove vivo tutto personalmente e visceralmente, qui vivo tutto fra il piacere e la sfida.

A volte devi stare attento a non volare troppo in alto, ma in questo caso ho osato: ho preso due canzoni iconiche come “Knockin’ On Heaven’s Door” e “With or Without You” lavorando su due versioni inedite. Vedremo: Bono deve ancora ascoltarla, ma so cosa gli piace delle mie interpretazioni. Infine la canzone con Paul Young: è una canzone di rinascita, con un testo emozionante”.

Zucchero "Discover II" copertina album

Salmo e Mahmood

Dopo “Diavolo in me”, Salmo entra di diritto nel cuore di Zucchero che afferma: “Salmo: è un musicista, ha delle idee e un bagaglio culturale ampio. Sa suonare con la sua band: mi piace. La nuova leva musicale? Ne ho conosciuti diversi: sono delle macchine da guerra, lavorano tantissimo sul marketing”.

Tra i nuovi quali sono i suoi preferiti? “Mahmood che ha cantato con me, poi Marracash e Blanco”. E prosegue: “Non posso cantare brani per andare a trovare follower: non me ne può fregare di meno”.

E su Russel Crowe: “Io sono un suo fan, sia da attore sia da musicista. Ci siamo visti a febbraio dell’anno scorso, quando ero in tour in Australia. Quest’estate l’ho rivisto in occasione dei concerti celebrativi di Bocelli, e li è scattata la scintilla: lui mi ha detto che avremmo dovuto fare qualcosa insieme. Mi ha invitato a un suo concerto a La Spezia, ne sono rimasto positivamente colpito e nel post evento abbiamo deciso che avremmo fatto Just Breathe e così è stato. Io ne avevo fatta una versione da solo e poi ho aggiunto anche questa traccia all’album”.

Zucchero al Circo Massimo nel 2025

Presente in conferenza anche Ferdinando Salzano, numero uno di Friends & Partners che anticipa una data di Zucchero al Circo Massimo nel 2025 all’interno del tour “Overdose d’amore”: “Con il sindaco di Roma e il suo staff, che è molto attento agli eventi live, stiamo cercando di costruire a giugno una data che possa far si che Zucchero si esibisca a giugno 2025 al Circo Massimo”.

Ma lo sguardo dell’artista emiliano va anche al nuovo disco di inediti: “Da gennaio 2025 voglio pensare al nuovo disco in studio, che però certamente uscirà nel 2026”.

Zucchero Overdose d'amore concerti live

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