Dai nuovi album dei Fask e Andrea Bocelli fino ai nuovi singoli di Myss Keta e Gigi Perez: ecco le migliori uscite della settimana!
Alessia Cara – “(Isn’t it) Obvious”

La superstar pluripremiata Alessia Cara, vincitrice di un GRAMMY® Award, pubblica il nuovo singolo “(Isn’t It) Obvious”, accompagnato dal relativo videoclip ufficiale, il quale racconta e consolida l’impatto emotivo della canzone. Il brano annuncia l’arrivo del quarto album in studio della star, “Love & Hyperbole”, previsto per il 14 febbraio 2025, il giorno di San Valentino. Il disco, atteso con ansia da tutti i fan, mette perfettamente in luce l’evoluzione artistica e musicale di Alessia Cara, sia in quanto talentuosa vocalist che in quanto empatica cantautrice.
The National – “NTL RM EP II”

The National hanno recentemente annunciato per il 13 dicembre l’uscita di Rome, un album live di 21 tracce, registrato il 3 giugno 2024 alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Oggi condividono un altro EP di quattro canzoni intitolato NTL RM II, che contiene i celebri brani “Smoke Detector”, “Fake Empire”, “Mr. November” e “Terrible Love”.
Andrea Bocelli – “Duets”

“Mescolare le voci, mescolare le vibrazioni, è per me un’esperienza molto emozionante, sensuale e spirituale allo stesso tempo. Qualcosa di intimo e profondo si instaura tra le due voci che cantano in duetto. Noi cantanti siamo alla costante ricerca di colleghi capaci di dare vita a questa alchimia”. Con queste parole Andrea Bocelli presenta “Duets”, il nuovo album che riunisce molte delle collaborazioni più amate di questi ultimi tre decenni e brani nuovi. Al suo interno, le eccezionali collaborazioni con Luciano Pavarotti, e Stevie Wonder, i duetti con Bono, Ed Sheeran, Céline Dion, Dua Lipa, Jennifer Lopez, Sarah Brightman, Giorgia, insieme a nuovi duetti registrati appositamente per questo album con Elisa, Karol G, Shania Twain, Chris Stapleton, Gwen Stefani, Marc Anthony, Sofia Carson, Lauren Daigle, Matteo Bocelli e Hans Zimmer.
Bastille – “&” (Ampersand)

“&” (Ampersand) è il nuovo album dei Bastille, una collezione di storie diventate canzoni che esplora i mondi di affascinanti personaggi della storia, della mitologia e della cultura pop, alimentato da collaborazioni spontanee con famiglia e amici, arrangiamenti sorprendenti e un contagioso spirito di libertà musicale con il desiderio di aprire orecchie, cuori e menti agli altri: ogni traccia unisce le idee e noi come ascoltatori.
Gigi Perez – “Fable”

Gigi Perez, la cantautrice rivelazione degli ultimi anni che ha visto più volte i propri brani diventare virali su TikTok, prosegue il suo anno di successi e pubblica il nuovo singolo “Fable”. Il brano arriva sulla scia del successo di “Sailor Song”, singolo che ha scalato la Top10 della Global Spotify Chart e continua a salire da nove settimane consecutive nella Billboard Hot 100.
Miss Velvet – “Strut”

“Strut” è il nuovo singolo di Miss Velvet che incoraggia tutti noi a trovare la nostra autentica forza interiore e ad indossarla come un’armatura emotiva attraversando le sfide della vita. Racconta l’artista americana: “Strut è il culmine del trionfo, una celebrazione del sentirsi bene nella propria pelle, dell’impeto e della ferocia dell’amor proprio e dell’amore per gli altri nella loro piena ed autentica espressione”.
Damiano David -“Born with a broken heart”

“Born With A Broken Heart” è il nuovo singolo di Damiano David, secondo brano estratto dal suo attesissimo progetto solista. “Quando ho scritto questa canzone, stavo uscendo da un momento molto buio – racconta Damiano David – mi sentivo apatico e avevo paura di aver perso la mia capacità di sentire e provare sentimenti, sia positivi sia negativi. Tutto questo è successo nel momento in cui stavo iniziando la più importante relazione della mia vita e la paura di non essere pronto o all’altezza era enorme. Penso che questa canzone sia stata un modo per dare un senso a quello che provavo, guardando il tutto da una prospettiva meno spaventosa. Sono felice di non sentirmi più così adesso, ma penso che molte persone possano ritrovarsi in questo senso di inadeguatezza.”
Fast Animals and Slow Kids – “Hotel Esistenza”

“Hotel Esistenza” è il settimo album da studio dei Fast Animals and Slow Kids che raccontano: ““Hotel Esistenza” è il nostro nuovo album, racchiude gli ultimi tre anni delle nostre vite, tra cambiamenti e cose che invece, non cambieranno mai. È un album che contiene dentro di sé vari aspetti della nostra musica, come le stanze di un albergo arredate in maniera diversa ma pensate allo stesso modo.
È un disco fatto di canzoni che parlano di feste dalle quali scappare, di autostrade che ti riportano a casa e dell’inferno che abbiamo dentro. Hotel Esistenza è un luogo della nostra mente dove può entrare chiunque lo desideri. Speriamo vi possa far sentire a casa, almeno per una notte”.
Olly – “Tutta la vita”

Un disco “che racconta i nostri ultimi due anni di noi”, come sottolinea Olly, intendendo come queste 12 tracce raccontino le sue esperienze personali insieme a quelle dei suoi amici, fino ad allargarsi alle persone che, a vario titolo, sono entrate nella sua vita fino a comprendere una intera generazione. E continua il cantautore su “Tutta la vita”: “Tutta vita è quell’espressione che si usa quando qualcosa va storto, ma comunque ci si rialza e si va avanti; è un segno di positività, una frase che ci diciamo tra amici e che rappresenta il mio, il nostro, modo di affrontare la vita.”
La Rappresentante di Lista – “Giorni felici”

“Giorni felici” è il nuovo album de La Rappresentante di Lista, anticipato dai singoli “Paradiso” e “La città addosso”. Il disco è una nuova evoluzione nella scrittura e nella composizione de LRDL, riconoscibile e sempre in movimento. I temi sono quelli cari al progetto: LRDL continua a indagare l’emotività umana e a metterla in rapporto con l’altro e col mondo. Racconta la band: “Rabbia, delusione, orgoglio e giorni felici. Lucidità, depressione, disperazione, dolore, riscatto e giorni felici. Passato e futuro convivono nel nostro presente, graziosi e incombenti. Noi veloci e immobili, spezzati, arrotati dalla vita, ma con le ali per volare. Convinti ancora una volta di poter resistere”.
Matteo Romano – “Finta nostalgia”

“Finta Nostalgia” è il primo EP di Matteo Romano. Composto da 9 tracce, tra inediti da scoprire e canzoni già note come “Concedimi”, “Virale”, la collaborazione con Luigi Strangis in “Tulipani Blu”, “Casa di Specchi” e la più recente “Assurdo”, “Finta Nostalgia” racchiude l’anima di un giovane cantautore che giorno per giorno conosce sempre più se stesso e ciò che lo circonda, tra forti emozioni e relazioni con le persone che, in positivo o in negativo, innegabilmente lasciano il segno. Racconta: “Ho iniziato a pubblicare le mie canzoni a 18 anni, anche se la musica per me non è un concetto che ha avuto un inizio perché è da sempre con me, da quando ancora neanche io sapevo cosa volessi fare e dove volessi andare. Adesso ho 22 anni e, nonostante il tempo possa sembrare poco, è bello poter guardare indietro e percepire, attraverso le mie canzoni, quanto le cose possano cambiare nonostante io mi senta sempre lo stesso, solo cresciuto. Ogni sensazione, emozione e percezione che ho provato sono racchiuse in questo progetto, in questa mia “Finta nostalgia” che mi fa guardare al passato solo con più voglia di costruire il presente e immaginare il futuro. Che sia solo l’inizio”.
Myss Keta – “Vogliono essere me”

Myss Keta torna sulla scena con “Vogliono essere me”, il nuovo singolo prodotto da RIVA, accompagnato da un videoclip tutto da gustare. Senza filtri, sospeso fra reale e fittizio, la Myss si misura qui con un croccante beat baile funk, con colpo di scena finale fidget house, senza tenersi un cecio in bocca. Una canzone-manifesto che svela il punto di vista su un certo tipo di ambiente musicale che trasforma la spinta artistica in un mero prodotto commerciale.
Post Nebbia – “Piramide”

“Piramide” è il nuovo singolo dei Post Nebbia, seconda anticipazione dell’album Pista Nera, in arrivo il 22 novembre. Scritta da Carlo Corbellini e arrangiata dai Post Nebbia, “Piramide” parla di quegli abbagli di onnipotenza e quelle ambizioni spregiudicate che hanno portato l’umanità a desiderare sempre di più, a puntare sempre più in alto – alla gloria, al potere, alla supremazia – senza però prendere consapevolezza del fatto che più si cerca di arrivare al cielo, senza scrupoli e precauzioni, più rovinosa e inevitabile sarà la caduta. “Chi ambisce a comandare o a prevaricare sugli altri, imponendo il proprio ordine/disordine sull’universo, fa una fine terribile. Spiega Carlo Corbellini. “Forse è una delle cose che più mi stimolano una riflessione, sia come genere di avvenimento storico-politico (basta guardare le figure megalomani di cui sono piene le cronache che seminano caos per far parlare di sé e ottenere realizzazione personale e fama) che come tòpos letterario: pieno di analogie, dal karma al mito di Icaro, fino alle svariate tragedie alpinistiche”.
Nitro – “Per un paio di dollari”

Nitro torna con il suo nuovo singolo “Per un paio di dollari” in cui il rapper affronta uno dei paradossi più complessi e attuali della società: il rapporto ambiguo tra arte e denaro. Nel suo nuovo brano, Nitro esplora la tensione tra il valore economico e quello artistico: da un lato, l’arte è legittimata quando acquisisce un valore economico; dall’altro, il denaro trasforma inevitabilmente l’arte in un prodotto, sminuendone la purezza.
Coma_Cose – “Posti vuoti”

Dopo un’estate che li ha visti protagonisti con la coinvolgente e ipnotica “Malavita”, i Coma_Cose tornano con il nuovo singolo “Posti vuoti”. L’introduzione strumentale con il groove energico di basso suonato da Michelangelo – che ha curato anche la produzione del brano – fa immergere subito nel mood autunnale del brano e ne restituisce pienamente il racconto malinconico.
ASP126 – “Ovvio”

Ovvio” è il nuovo singolo di ASP126, membro storico dell’iconico collettivo di rapper romani Lovegang126. Il brano, prodotto da WISM, anticipa il progetto discografico di prossima uscita. Un brano travolgente, con ritmi incalzanti e batterie energiche che si intrecciano con un tappeto di tastiere synth. Il ritornello esplode in un coro nostalgico che richiama la musica italiana degli anni ’80. Il testo giocoso e ironico vede Asp126 sperimentare controsensi e affermazioni ovvie, creando un’atmosfera leggera e spensierata. Con vibrazioni che rimandano al mondo dei cartoni animati, il pezzo invita a ballare, mescolando cinismo e divertimento in un mix irresistibile che cattura l’ascoltatore.
Auch – “Cassa 6”

“Cassa 6” è il nuovo e freschissimo singolo degli Auch, la boyband da milioni di like sui social formata da Tommaso Cassissa, Andrea Pisani del duo comico “Panpers” e Gabriele Boscaino, storico membro dei “Nirkiop”. Il brano nasce dalla collaborazione con Esselunga. Gli Auch offrono al pubblico un’opportunità per riflettere su esperienze quotidiane a cui spesso non si presta attenzione. Esperienze che, specialmente se osservate attraverso gli occhi di un bambino, possono portare gioia e risate, ma talvolta anche ansie e paure, ricordate oggi con una certa dose di affetto. Su tutte, la paura da cui prende vita il brano, quella che ciascuno di noi ha provato almeno una volta da piccolo nel restare solo in cassa al supermercato, in attesa del ritorno della mamma, con la prospettiva di dover fronteggiare le richieste della commessa.
Pierdavide Carone – “Carone”

“Carone” è il nuovo album di Pierdavide Carone: un viaggio tra emozioni e riflessioni personali raccontate attraverso una lente moderna e autentica. Riprendendo la tradizione del cantautorato italiano, Carone unisce profondità e ironia, creando testi che, pur partendo dalle sue esperienze, riescono a parlare a tutti grazie all’universalità dei tempi trattati. L’album esplora diversi temi: dall’amore alla malattia del padre, affrontandoli con grande sensibilità e alternando momenti di intensa emotività a spunti leggeri e sorprendenti. Con questo lavoro, Carone si riconferma come una voce autentica e versatile nel panorama del cantautorato italiano, capace di emozionare e sorprendere grazie alla sua ironia pungente.
Di Notte – “Di Notte”

“Di Notte” è il debut album del duo post punk bolognese, formato da Luca Malatesta e Domenico Aloi. Amore, calcio, avventure personali, viaggi, incontri: l’album è il primo manifesto in inglese della band, che vuole gridare al mondo uno spaccato di vita vera. Pathos, malinconia, rabbia, dolcezza suonati con un intento da nuovi poètes maudits. La voce calda e l’animo ribelle del duo restituiscono con forza a frenesia del momento tra chitarre abrasive, bassi prominenti e percussioni incisive.
Neverbh – “Insonnia”

“insonnia” di Neverbh è un concept album che affronta con profondità il tema della fragilità, esplorandolo attraverso solitudine, abbandono e la tristezza che accompagna il crescere. Neverbh riesce a coniugare e mettere insieme momenti più riflessivi, caratterizzati da testi toccanti e melodie ricercate, a canzoni pop dai ritornelli catchy, creando un’esperienza emotiva e sonora intensa.
Perenne – “Bersagli”

“Bersagli” è un raffinato brano indie pop che anticipa il prossimo disco del cantautore pugliese Perenne. Con un tocco elegante e influenze francesi, la canzone si muove tra malinconia e rivalsa. Il testo si concentra sui “fottuti trentenni”, anime perdute e imperfette, che si percepiscono come bersagli in un mondo dominato da incertezze, illusioni e aspettative sociali. Le atmosfere si alleggeriscono però nel ritornello, dove il sound it-pop alleggerisce l’atmosfera e la consapevolezza di essere individui complessi diventa una risorta, trasformando la fragilità in forza.
Corso Italia – “Cosa non va?”

“Cosa Non Va?” di Corso Italia è un brano che, con il suo giro di accordi leggero e avvolgente, culla l’ascoltatore mentre esplora le difficoltà della vita mondana e relazionale. Il testo, diretto e caratterizzato dallo slang tipico del duo, riflette le esigenze di chi cerca serenità a spensieratezza, in un mondo sempre più complesso.
Sara Fortini – “Sorridi sempre”

Un viaggio sonoro che intreccia voci e ritmi ancestrali, trasportando l’ascoltatore nell’affascinante universo femminile. Interpretato da Sara Fortinil, “Sorridi Sempre” si sviluppa in tre fasi distinte: stasi, resistenza e rivoluzione/rinascita, accompagnate da un crescendo di intensità emotiva. Al centro di questa composizione risuona un messaggio potente e chiaro: il coraggio di sorridere, anche di fronte alle avversità.
Nothx. – “NonLoSo”

“NonLoSo” di Nothx., con una combinazione di energia e disillusione, racconta la monotonia di una vita piatta e ripetitiva, in cui ogni giorno sembra uguale al precedente. Le sonorità rielaborano in chiave moderna il pop-punk dei primi anni 2000, facendo da sfondo ai temi di incertezza e disorientamento, tipici di chi è intrappolato in una routine senza significato, ma allo stesso tempo desideroso di una svolta radicale.
Lucrezia – “Portami via”

Nell’attesa del nuovo EP “Abbaiare”, Lucrezia pubblica il nuovo singolo “Portami via” in cui racconta il desiderio di vedere libero chi amiamo dalla gabbia in cui si trova, portandolo via dalla violenza, dalla sporcizia e dal dolore del mondo. Che sia una sorella, un marito, un popolo, o un animale che nemmeno conosciamo ma di cui comprendiamo e sentiamo tutto il dolore. L’artista dichiara: “Ho scritto una canzone che si chiama “Portami via”, che è un po’ quello che vorremmo fare sempre nei confronti di chi amiamo: portarlo via dalla sofferenza del mondo. Questa canzone parla di amore, che può avere tantissime forme. Nello specifico, parlo di amore verso una categoria che è decisamente in difficoltà: gli animali che vivono in gabbia, che attualmente sono moltissimi, decisamente troppi. Come non sarebbe accettabile per noi vedere qualcuno che amiamo dentro a delle gabbie, dovrebbe non essere altrettanto accettabile vederci un animale. L’amore ha il potere e il dovere di aprirci gli occhi anche su queste cose”.
Peter White – “Non mi scorderò mai”

Peter White, apprezzato cantautore dalla scrittura intensa ed evocativa, torna con il nuovo singolo “Non mi scorderò mai”. Un brano che, osservando con ammirazione e umile aspirazione la canzone d’autore, nasce e trae ispirazione dal periodo dell’anno in cui le giornate si allungano, il sole comincia a farsi sentire ma un piacevole vento riesce ancora a dialogare con il caldo incombente. Racconta l’artista: “È un pezzo che nasce all’inizio dell’estate. Ricordo che è iniziato tutto in studio da Mattia Castagna (Fettina) in un classico momento di svago. Mentre parlavamo distrattamente e il giro armonico alla chitarra si consolidava, è uscito fuori il motivo centrale della canzone, che recita per l’appunto “Non mi scorderò mai”. Devo ammettere che quella frase mi ha totalmente stregato, impadronendosi di tutto il tempo e l’attenzione che avevo a disposizione quel giorno. Quando pubblico una canzone nuova l’unico mio vero obiettivo è che si posizioni nel delicato ambito sentimentale di chi l’ascolta: spero che sentiate quello che ho sentito io scrivendola, nota dopo nota, parola dopo parola”.
Letizia Onorati – “Americas”

“Americas” è il nuovo album di Letizia Onorati con Paolo Di Sabatino Trio, che segna il ritorno sulle scene dell’ambasciatrice del jazz italiano a tinte rosa. Molto più di un disco, “Americas” è un un viaggio in musica di esplorazione, di celebrazione e amore profondo per una terra lontana, l’America Latina, la cui bellezza e forza trovano la massima espressione nella musica. In questo nuovo progetto discografico, Letizia Onorati trasforma la musica nella linfa vitale di una cultura che si nutre di condivisione, colori diversi ed emozioni che entrano nell’anima di chi le ascolta.
Simona Molinari – “Amore a prima vista”

Simona Molinari torna con una nuova versione di “Amore a prima vista”, uno dei suoi primi brani nella cui edizione originale pubblicata nel 2010 duettava con Ornella Vanoni. La nuova versione è stata prodotta da Papik. Si tratta della prima di una serie di pubblicazioni di nuove versioni di brani tratti dai primi due album di Molinari, che non sono presenti sui digital store, e che raccolgono una parte molto importante della carriera dell’artista, non solo il primo Festival di Sanremo ma anche brani che da 15 anni esegue dal vivo. racconta l’artista: “Per questa nuova versione ho scelto di collaborare con Papik, vicino al mondo musicale di questo brano. Nella versione originale avevo chiesto a Ornella Vanoni di interpretare per me e con me il ritornello, e lei mi aveva fatto questo grande regalo. Nella nuova versione recito la prima strofa invece di cantarla, perché la vivo come una confidenza o un racconto per chi l’ascolta. Oggi sono anche alla ricerca di suoni più caldi e non sento più il bisogno, quando non necessario, di sfruttare tutta l’estensione della mia voce, motivo per cui ho abbassato il brano di un tono.”
Willie Peyote e Ditonellapiaga – “Chissà”

Willie Peyote e Ditonellapiaga arrivano con “Chissà”, un alternarsi di pensieri, quelli nella testa di lei e quelli nella testa di lui, un amore finito ma forse non ancora dimenticato e due dei migliori parolieri in circolazione a raccontarlo.
Vasco Brondi – “Ascoltare gli alberi”

“Ascoltare gli alberi” è il nuovo brano inedito di Vasco Brondi che anticipa la colonna sonora “Ascoltare gli alberi” (Musiche e canzoni ispirate al film “Fiore mio” di Paolo Cognetti), in uscita il 15 novembre per Carosello Records. Contiene le musiche originali realizzate dal cantautore per “Fiore mio”, primo film scritto, diretto e interpretato dallo scrittore Paolo Cognetti, al cinema il 25, 26 e 27 novembre.

“Con i miei occhi” è il nuovo album di Lele Blade. Questo progetto esprime appieno lo stile dell’artista, che ha dimostrato fin da subito di essere una delle voci più riconoscibili dell’urban napoletano, grazie alla sua versatilità nel passare da banger esplosivi a pezzi più conscious, senza snaturarsi mai. Il disco è un racconto del vissuto e del percorso che l’artista ha compiuto finora, in una continua ricerca di sperimentazione e contaminazione che ha da sempre caratterizzato la sua musica.
Toolbar – “Toolbar”

L’eclettica ed esplosiva band Toolbar torna con il nuovo album omonimo realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Si presenta come un’opera variegata e profonda, in cui gli artisti esplorano il conflitto interiore che viene accusato dai giovani giornalmente, nei diversi aspetti della vita quotidiana. La narrazione dell’album è sia incisiva che permeata da un senso di autoironia, con testi che offrono riflessioni profonde. Il disco diventa il veicolo per raccontare se stessi, anche attraverso l’uso di melodie, sonorità e stili appartenenti a generi musicali differenti, creando un sound che è al contempo fresco, imprevedibile e audace.
Delicatoni – “La stessa cosa insieme”

“La Stessa Cosa Insieme” è il nuovo singolo dei Delicatoni che anticipa il nuovo album “Delicatronic” in arrivo prossimamente. Il brano celebra l’universalità dell’esperienza umana, sottolineando come tutti, indipendentemente dalle differenze, siano accomunati da ritmi e cicli vitali che si ripetono. I Delicatoni dichiarano: ”Noi quattro viviamo delle vite distanti l’una dall’altra, fisicamente proprio. Questo brano è un promemoria per non dimenticarci degli altri, per ricordarci di essere tutti nella stessa squadra, tutti sulla stessa barca. La musica e il testo sono ipnotici e ripetitivi, così come un mantra per imparare a stare insieme nel bene e nel male.”
Licciardi – “Una luce più chiara”

“Una Luce Più Chiara” è il nuovo EP di Licciardi: una raccolta degli ultimi quattro singoli del cantautore catanese di stanza a Bologna collegati dalla scoperta del grande cantautore inglese Nick Drake e dalla contestuale uscita da un periodo buio. Un EP che nasce un momento di grande insoddisfazione personale e sconforto dovuto alla pandemia del 2020 in cui Licciardi aveva pensato di smettere con la musica.
Lele Pascu – “Come fosse in eterno”

“Come fosse in eterno” è il secondo singolo del cantautore romano Lele Pascu, classe 2004. Un brano “catchy” che affronta temi molto intimi con leggerezza e una base “allegra” che rispecchia la personalità di Lele che tutti vedono all’esterno, mentre le parole esprimono ciò che sente dentro. “Un brano che racchiude ogni singolo centimetro della mia parte interiore, quella parte che nessuno può vedere, e che non ho mai permesso a nessuno di vedere. Non è stato facile scrivere questo pezzo, poiché è uscito fuori dopo un susseguirsi di avvenimenti che mi hanno fatto capire la persona che sono. Ma grazie a questo testo sono riuscito ad uscire da questi piccoli momenti bui e a rivedere quel raggio di luce che mi mancava da un bel po’”
Alek -“Un’ora di sole”

“Un’ora di sole” è il nuovo singolo di Alek. Nel brano la cantautrice classe 2005 va a rispolverare i ricordi della sua infanzia, confrontando la sua vita attuale a quella di quando era una bambina. Alek nel testo prende consapevolezza che nulla è come prima, non ha più “gli stessi occhi” o “la stessa anima” di allora e, nel tempo, si è coperta di ferite che solo lei può essere in grado di curare.
Vanarin – “Lost”

“Lost” è il quinto singolo dei Vanarin che anticipa il loro nuovo album. Una canzone space-pop al limite del surreale, che risuona come un’eco soffusa e lontana riproducendo la sensazione di galleggiare nell’apatia travolgente della virtualità, navigando tra linee vocali riverberate, synth iperbolici e una sezione ritmica che strizza l’occhio al trip hop su un andamento sognante ed etereo.
Alex Castelli – “Tremenda”

Alex Castelli torna a far parlare di sé con “Tremenda”, il suo nuovo singolo che, con ironia e sincerità, racconta una relazione in cui l’amore diventa il campo di battaglia tra caratteri opposti, ma inevitabilmente complementari. “Ho capito che non ci sono relazioni perfette, ma c’è amore quando c’è fiducia e accettazione – spiega l’artista -. “Tremenda” parla proprio di questo: di quell’equilibrio strano e meraviglioso che si trova solo in un amore autentico.”
Cooper and the night owls – “Hangover”

“Hangover” è il nuovo singolo di Cooper and the night owl. Un vero e proprio rito di passaggio che tutti noi abbiamo vissuto almeno una volta nella vita. In questo simbolo di raggiungimento dell’età adulta, Cooper fonde il krautrock con la psichedelia, mentre un ritmo incessante e serrato rappresenta il vestito perfetto da indossare per seguire il protagonista nella sua personalissima missione: ritrovarsi e riconciliarsi con il proprio io interiore.
Costa – “Acqua con le dita”

Stefano Costantini in arte Costa , già membro degli STAG, torna con “Acqua con le dita”, un nuovo brano che parla della malinconia che l’estate si lascia dietro attraverso il racconto di un ragazzo che ripensa all’amore che si ostina a non arrivare e a come la sua perseveranza si trasformi in un rapporto di confidenza con il mare.
Fabio Ilacqua – “Un amore di meno”

“Un amore di meno” è un brano poetico e dal testo malinconico che evoca ricordi di un amore non corrisposto durante un’estate di altri tempi in una terra lontana tradotta in musica in una molteplicità di suoni dall’organo alla chitarra, dal basso ai synth fino ai violini e alle percussioni. Racconta Fabio Ilacqua: “Fino ai sedici anni circa ho trascorso ogni vacanza estiva nel paese nativo di mia madre. Una Calabria mitica e scarna, ospitale e arcaica; terra dimenticata dolce e amara. Ernesto era un ragazzone più grande di me, dalla sensibilità raffinata e dall’intelligenza sottile che pochi in paese riconoscevano. Scrittore di canzoni e poesie che un giorno mi portò con sé ad un incontro che odorava di setta segreta. In una piccola stanza un gruppo di amici si trovavano per suonare insieme. Erano estati infinite, lunghi giorni e notti di passeggiate lungo la via che taglia metà il paese, ubriacato dai racconti di Ernesto, dalle sue storie tormentate di amori impossibili, disperati e regolarmente non corrisposti. Così, anni dopo, ho voluto raccontare la sua storia in “Un amore di meno”, un ricordo dolcissimo e pieno di nostalgia che risale la memoria ancora vivido, intatto come se il tempo non fosse passato”.
Tony Boy – “ETC”

Tony Boy è tornato con “ETC”, brano in chiave trap che vede la collaborazione speciale dell’artista statunitense Nardo Wick, tra i nomi più interessanti della nuova scena rap internazionale. Il brano è un banger con un ritornello martellante, pronto a entrare nella testa dei fan. La collaborazione oltreoceano è nata da un incontro totalmente spontaneo, in cui si è venuta a creare una sinergia perfetta tra gli artisti.
Kinder Garden – “Ormoni”

“Ormoni” è l’album che segna la nuova fase artistica di Kinder Garden, progetto nato nel 2017 come collettivo e ora evolutosi in forma solista. Dentro Kinder Garden, infatti, oggi sono racchiuse la musica e le parole del romano, classe 1996, Francesco Menna. Otto brani tra synth pop contemporaneo e indie pop elettronico, con una voce dai contorni post-trap, che vedono anche la partecipazione di Nerototale – cresciuto nello stesso giro musicale di Francesco e già nella Garage Gang – e quella di Alice, cofondatrice e componente del collettivo Thrucollected. Racconta Kinder Garden: “È il mio primo disco da solista, da me scritto e composto ma poi lavorato in studio con un gruppo. Per questo, rispetto al passato, rappresenta un momento di transizione in cui ho preso le misure con nuovi modi di comporre, arrangiare e registrare. Il titolo Ormoni nasce dalla lettura di un articolo di biologia nel quale degli scienziati hanno dimostrato come i cambiamenti sociali che si verificano durante l’adolescenza siano indipendenti dai cambiamenti ormonali. Spesso si confonde l’adolescenza con la pubertà, quando in realtà la prima non si riduce ad un cambiamento prettamente ormonale e biologico, bensì lo comprende includendo, peraltro, anche cambiamenti di carattere cognitivo, sociale ed emotivo. Le canzoni di questo disco per me sono ormoni, perché l’anima che le guida e la necessità da cui nascono è la stessa dei miei dischi precedenti e la stessa a cui vorrei restare fedele in futuro, slegata il più possibile dai cambiamenti sociali, relazionali che si verificano crescendo, dall’adolescenza in poi. Questo album è il mio passaggio attraverso la fine dei 20 anni”.
Generic Animal – “Il canto dell’asino”

“Il canto dell’asino” è il quinto album di Generic Animal, che lo ha interamente scritto e suonato. È coprodotto con Yakamoto Kotzuga, produttore e sound designer veneziano con cui è nata prima una nuova amicizia, poi un suono inedito. Tredici canzoni nate dopo tre anni di gestazione, qualche pezzo in embrione ancora più indietro nel tempo, un lavoro accurato che arriva due anni dopo l’ultimo disco “Benevolent” e a un anno di distanza dall’EP “Rosso”. Anticipato dai singoli “Bobby Ballad”, “Tokyo20/Spirito” ed “Eric che fai?”, ospita un’unica voce, quella di Marta del Grandi, brillantemente incastonata nel lungo finale di “Karaoke”, timida e irrequieta canzone d’amore.
