Numero Uno, nuovo batch di ristampe in vinile: Lucio Battisti, Ivan Graziani e Formula 3

Nuovo batch di cinque ristampe per la storica etichetta Numero Uno: si parte con Ivan Graziani per continuare con Lucio Battisti (tre uscite) e Formula 3

Dopo il precedente batch, l’etichetta Numero Unoย continua il viaggio alla riscoperta dei titoli che ne hanno segnato la storia con un nuovo batch di ristampe in vinile con 5 grandissimi capolavori di Lucio battisti, Ivan Graziani e Formula 3.

Si parte conย “Ivan Graziani”, omonimo album pubblicato nel 1983. Prodotto e arrangiato da Gian Piero Reverberi, il 33 giri includeย “Il chitarrista”, brano che il cantautore ha portato sul palco del Festivalbar nello stesso anno e considerato un classico della storia recente della musica italiana.

Amarsi un po’ / Sรฌ, viaggiare

Si prosegue conย “Amarsi un po’ / Sรฌ, viaggiare”, il 19esimo singolo di Lucio Battisti che contiene i brani tratti dall’albumย “Io, tu noi tutti”, da cui prende in prestito anche la copertina. Pubblicato nel 1977, il disco ha raggiunto la vetta delle classifiche italiane ed รจ stato il singolo piรน venduto dell’anno.

Io tu noi tutti

Proprioย “Io tu noi tutti”ย รจ la terza ristampa proposta in questo batch: anticipato dal singoloย “Amarsi un po’ / Sรฌ, viaggiare”, l’opera pubblicata nel 1977 รจ stata registrata negli Stati Uniti e vede collaborazioni con diversi artisti e musicisti internazionali e non, fra cui Ivan Graziani nei braniย “Amarsi un po’”,ย “Sรฌ, viaggiare”ย eย “Questione di cellule”.

Formula 3

Il percorso della Numero Unoย prosegue conย Formula 3, album omonimo della progressive rock band italiana pubblicato nel 1971. Prodotto da Lucio Battisti, autore di quattro brani insieme a Mogol, contiene tra gli altriย “Eppur mi son scordato di te”, con il celebre riff di apertura ispirato – nelle parole di Alberto Radius – allo stile di Jimi Hendrix.

Il mio canto libero

Conclude la serie di ristampeย “Il mio canto libero”, uno dei lavori piรน rappresentativi di Lucio Battisti pubblicato nel 1972. Oltre a contenere brani che sono diventati capisaldi della musica italiana comeย “La luce dell’est”,ย “Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi”, l’album รจ noto per la suggestiva copertina ad opera di Cesare Montalbetti, raffigurante delle braccia alzate su sfondo bianco.

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