
“Parole Peggiori” รจ il nuovo singolo di Giuseppe Puleo aka Giuse The Lizia, cantautore di 20 anni nato e cresciuto a Bagheria, in provincia di Palermo. Ad aprile 2021 l’esordio per Maciste Dischi con “Vietnam”, seguito dall’EP “Come Minimo”, poi un tour estivo voce e chitarra hanno forgiato il cantautore dal sound R&B e nu-soul.
Audace, innovativo e ambizioso, Giuse racconta se stesso attraverso storie che diventano canzoni: “Parole Peggiori” รจ il racconto della fine di una storia d’amore e della sensazione di smarrimento che lascia nel cuore.
Ecco l’intervista a Giuse TheLizia!

Ad aprile 2021 esordivi con “Vietnam”, qual รจ il bilancio di questo tuo primo anno?
Bella domanda, neanche ci avevo pensato che era passato un anno. Direi che รจ stato un anno folle a partire dall’EP, poi i live dell’estate 2021… ho conosciuto tanta gente che avevo conosciuto da spettatore, artisti che stimo tantissimo. Un insieme di cose folli.
Il tuo รจ un “rap d’autore” e tocchi anche R&B e nu-soul. In Italia c’รจ la richiesta da parte del pubblico di questo genere, secondo te perchรฉ?
A un certo punto le cose arrivano. In realtร in America va da un bel po’, se pensi ad Anderson Paak e a Bruno Mars che riprende quelle sonoritร ; noi abbiamo dei tempi di risposta un po’ piรน tardivi da sempre su tutto. Quando ho ascoltato quelle cose ho detto subito “Cazzo lo voglio fare” e penso che molti come me stiano seguendo questa wave. E oggettivamente รจ una figata.
Il tuo nuovo singolo รจ “Parole Peggiori” e arriva dopo l’EP “Come Minimo”. Parla di una storia finita e della sensazione di smarrimento che arriva al termine di un rapporto. Si tratta di una tua storia personale?
Sรฌ, l’ho vissuta io. Ho rotto con la mia ragazza dopo una lunga relazione che non andava piรน. La forza di quel pezzo รจ proprio il fatto che racconti delle cose personali, sono rimasto coerente con me stesso.
Tu vieni da Bagheria, Palermo, che negli anni รจ stata teatro di alcuni film come “Baarรฌa” di Giuseppe Tornatore e “Johnny Stecchino” di Roberto Benigni. Com’รจ il tuo rapporto con il cinema? “Parole Peggiori” la immagini con una scena di un film?
Il mio rapporto col cinema deriva dalla mia famiglia, guardano parecchi film. Io non ho quel tipo di passione, mi piace il cinema, ho visto tanti film grazie a loro. Invece “Parole Peggiori”, come annunciato su Instagram, io me la immagino con “Se Mi lasci Ti Cancello”: il film รจ una fedelissima riproduzione di come stavo e di come sta la gente quando finisce un rapporto.
L’anno scorso ti ho visto dal vivo al Castello di Santa Severa in apertura a Fulminacci, finale di LAZIOSound, e mi sei sembrato un punk. Un pensiero che ho consolidato nei mesi successivi vedendo poi le grafiche dei singoli. Cosa ne pensi? Le grafiche come nascono?
Le grafiche sono nate con degli input che io davo a livello di stile, mi piaceva quella grafica tipo da disegno, un po’ come il punk anni ’90.
Ma ti senti un’anima punk?
In realtร non ascolto molto punk ma sono affascinato da quel mondo: dall’estetica allo stile di vita. Sul palco essere punk ti fa sentire meno la tensione, fai il punk e te ne fotti e cosรฌ riesci a equilibrare quel mix di emozioni che hai.
Farai dei live a breve? Ti stai preparando con la band?
L’estate scorsa ho suonato chitarra e voce, รจ stato un tour hardcore perรฒ divertentissimo. Quest’estate invece suonerรฒ con una band, porterรฒ in scaletta tutti i pezzi dell’EP e probabilmente uscirร anche un nuovo EP, ci sarร piรน carne al fuoco. Non sarรฒ piรน solo soletto con la mia chitarra.

