
Voucher, concerti annullati, concerti posticipati
Meno male che c’รจ internet. Meno male che c’รจ Instagram e le sue stories che permettono agli artisti di stare un po’ piรน vicini ai fan, che di questi tempi รจ l’unica ancora di salvataggio da un baratro di depressione e solitudine casalinga.
Mentre Jonavotti avvia una diretta pomeridiana dietro l’altra – il Jova Beach Tour tanto ormai riguarda il 2019 – altri artisti sono rimasti senza lavoro, per usare un linguaggio piรน consono a Palazzo Chigi: sono stati messi in “cassa integrazione”.
Il dualismo con i lavoratori di certo non รจ rapportabile al mondo dei cantanti e dei performer in maniera piรน generale ma, purtroppo, per alcuni addetti ai lavori sรฌ, come ad esempio luciai e montatori di palchi (per citare due categorie). Dopo due mesi di stop questi e altri lavoratori del settore live non hanno ancora ricevuto garanzie o protezione economica da parte dello Stato che non li include in nessun Decreto specifico.

Ma i concerti continuano – e continueranno – ad essere annullati o posticipati. Cosรฌ come รจ recentemente avvenuto per le date italiane di Nick Cave, Eric Clapton e Dua Lipa, cosรฌ come avverrร per i festival come I-Days e Firenze Rocks e per le manifestazioni come Umbria Jazz, Tener-a-mente, Collisioni, Indiegeno e altri. Perchรฉ la situazione non รจ sicura e non รจ chiara.
Ma perchรฉ la situazione non รจ chiara?
Nei DCPM divulgati in era COVID non c’รจ menzione del settore entertainment. In nessun modo. Bar, ristoranti, negozi, parrucchieri, estetiste. Eppure nessuna specifica su concerti e manifestazioni – non stiamo parlando di sagre che, pare, saranno possibili dal mese di agosto. Cosa ci sta dicendo il Governo? Forse non รจ interessato a riabilitare – con le dovute precauzioni – un settore che dona ogni anno il 13% del PIL totale?
Live Nation, Vivo Concerti, Friends & Partners, Barley Arts, DNA Concerti e altri attendono fiduciosi un nuovo Decreto del Premier Giuseppe Conte a riguardo – quasi sicuramente arriverร nei primi giorni di maggio. In attesa da oltre 50 giorni. Intanto Joe Berchtold, Presidente di Live Nation, annuncia alla CNBC che a suo avviso i concerti non riprenderanno prima di un anno con il vaccino. La situazione รจ complicata.

I concerti saranno annullati o posticipati?
Concerti annullati. Concerti posticipati. Subsonica, Willie Peyote, Nick Cave, Eric Clapton, Dua Lipa, The Mission, Queen. Sono solo alcuni degli artisti che hanno posticipato il loro tour all’autunno o addirittura all’anno nuovo. Con una quasi totale insicurezza di svolgimento, almeno per la seconda parte del 2020. Per ora il caos รจ totale: i concerti rinviati non prevedono un vero e proprio rimborso nelle tasche degli acquirenti da parte dell’agenzia di ticketing bensรฌ l’emissione di un voucher. Peccato che oggi molte persone si ritrovino in una situazione di incertezza lavorativa e, chiaramente, di partecipare a eventi nel 2021 perchรฉ – lo diciamo senza peli sulla lingua – molti hanno perso o perderanno il lavoro a causa del COVID o semplicemente perchรฉ gli servono quegli 80 euro spesi per vedere il concerto che attendevano per il mese di luglio.

L’annullamento di norma ha sempre previsto il rimborso del biglietto. In seguito al decreto del 17 marzo, Ticketone e Ticketmaster hanno pubblicato nel mese di aprile un aggiornamento sui concerti annullati annunciando che i rimborsi (ritorno dei soldi sulla carta o in contanti alle biglietterie, per essere chiari) sono temporaneamente sospesi in attesa di chiarimenti legislativi – si attendono per maggio, ricordate? – nel dettaglio le due agenzie di ticketing scrivono:
Ticketone – “Il nuovo Decreto-legge prevede il rimborso tramite voucher dei biglietti degli eventi annullati da utilizzare per lโacquisto di biglietti inerenti ad altri eventi futuri programmati dall’organizzatore.
In attesa dei riscontri necessari, potete continuare a inviare le vostre richieste di rimborso secondo le procedure indicate, sarร nostra premura fornirvi adeguato riscontro non appena riceveremo le necessarie indicazioni”Ticketmaster – “Ticketmaster, apprese le nuove disposizioni in materia previste dallโart. 88 del Decreto Legge n. 18 del 17/3/2020, รจ in costante contatto con gli organizzatori degli eventi e con La Societร Italiana degli Autori ed Editori SIAE, e, in conseguenza a questo, Ticketmaster informa che le attivitร riguardanti il rimborso dei biglietti sono momentaneamente sospese, sarร nostra cura inviare una comunicazione aggiornata sul tema ai clienti interessati non appena le informazioni saranno certe e consolidate”
Quindi, sostanzialmente, la differenza รจ che mentre Ticketmaster si prende tempo per capire cosa fare con i soldi degli acquirenti – l’azienda รจ di proprietร di Live Nation – l’agenzia Ticketone si prende l’onere di accogliere tutte le richieste di rimborso per gli eventi annullati per distribuire ai richiedenti un voucher da spendere per prossimi eventi programmati sul sito (qui tutte le info: https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/).

Soldi ora e subito. Questo il pensiero degli italiani. Ma l’assenza di liquiditร ha colpito anche Ticketone (e altre agenzie del settore ticketing), perciรฒ il voucher, ancora in attesa di fondi per lo spettacolo, รจ l’unica via praticabile.
Perรฒ come mai molti si sono ritrovati a spendere 100 o piรน euro mesi e mesi prima dei concerti?
Investimento a fondo perduto
Al giorno d’oggi comprare un biglietto per un concerto รจ fare un investimento a fondo perduto. Perchรฉ questa affermazione, vi starete chiedendo. Sempre piรน diffuso รจ il pensiero “intanto lo compro, poi vedo se ci posso andare” a causa del possibile e sempre piรน immediato sold out – pensate ai Coldplay o a Vasco – poi, se per qualsiasi causa l’acquirente non riesca ad andarci, il biglietto รจ perso.
La compulsivitร del momento vince sul futuro monetario di chi spende i soldi. Detto in parole spicciole: “compralo subito altrimenti non potrai vedere mai piรน il tuo artista preferito”.
In futuro si tornerร a un acquisto piรน ragionato e con meno anticipo?
