
Olly Alexander e i suoi Years & Years arrivano al Fabrique di Milano per presentare “Palo Santo”, secondo disco uscito a tre anni dall’esordio “Communion” del 2015. Una santificazione musicale di fronte al pubblico italiano.
“Sanctify” รจ la preghiera perfetta con cui la band avvia il suo rituale magico, il processo di santificazione di corpo e anima รจ ora ufficialmente iniziato e porterร per quasi un’ora e mezza il pubblico in una una nuova dimensione, un Jumanji con synth, batterie elettroniche e balletti tribali. Proprio il tribalismo รจ il tassello fondamentale che rende lo show degli Years & Years non un concerto ma una vera e propria messa, in cui gli spiriti cattivi vengono scacciati e la magia bianca domina il palco. “Hallelujah” e “Preacher” sono le conferme che il rituale della band inglese si sta svolgendo nel migliore dei modi.
Olly cattura gli sguardi con movimenti tantrici mentre con le braccia simula rituali ancestrali; poi in un momento la scena รจ dei due coristi che per pochi minuti regalano al pubblico entusiasta le cover di “No Tears Left To Cry” di Ariana Grande e “Like A Prayer” di Madonna.
“If You’re Over Me” e, poi a chiudere, “King” appongono la corona di regina sopra il capo di Olly Alexander, chino di fronte all’amore incondizionato dei fan che si trova di fronte. Il rituale magico dettato dal legno sudamericano (palo santo appunto) si completa con la padronanza stilistica e vocale di uno dei frontman piรน carismatici degli ultimi anni, sempre sorridente e riconoscente.
SCALETTA
- Sanctify
- Shine
- Karma
- Meteorite
- Eyes Shut
- Lucky Escape
- Gold
- Desire
- Palo Santo
- Ties
- Preacher
- Hallelujah
- No Tears Left to Cry (Ariana Grandeย cover)
- Like a Prayer (Madonnaย cover)
- Worship
- Rendezvous
- If You’re Over Me
- All for You
- Play (Jax Jones & Years & Years)
- King
