Valentina Parisse torna venerdì con la nuova versione di “Taxi” curata dal Dj Albi Scotti

Valentina Parisse - Foto di Luz Gallardo
Valentina Parisse – Foto di Luz Gallardo

La cantautrice Valentina Parisse sorprende il pubblico con “Taxi (Albi Scotti Reload)”, una versione rivisitata del brano “Taxi” curata dal DJ Albi Scotti, in uscita venerdì 11 luglio su tutte le piattaforme digitali, in rotazione radiofonica, e con un visual inedito su YouTube.

“Taxi (Albi Scotti Reload)” è il singolo che promette di infiammare l’estate con le sue sonorità pop che fondono atmosfere dance, cassa dritta, percussioni e un martellante synth bass. Il tocco di Albi Scotti trasforma il brano originale, già contenuto nell’EP “VP”, in un vero e proprio inno estivo.

Il messaggio di “Taxi”

Con “Taxi (Albi Scotti Reload)”, Valentina Parisse continua però a promuovere con leggerezza un messaggio di libertà e consapevolezza: essere donna oggi, inclusa la gestione del proprio corpo, passa sempre dal consenso.

Racconta Valentina Parisse: “I rapporti personali offrono sempre spunti di riflessione su sé stessi e gli altri. Osservarli con ironia serve ad alleggerirci e ad allontanare giudizi e pregiudizi inutili. Questa canzone gioca sulla storia di un incontro casuale fortuito. Le premesse sono interessanti  per poi diventare un peso, un fastidio, una presenza indesiderata, che nel dialetto romanesco appartenente alla mia quotidianità si definisce ironicamente “accollo”. Ho incorniciato una piccola commedia semi romantica e semi seria, questo l’intento, ma scherzando di solito si possono dire grandi verità. Il testo, parte importante di questa canzone, ricorda un tema a me molto caro, soprattutto come donna: “un no è no”. E’ un’affermazione sul fatto che il consenso è fondamentale e che un rifiuto deve essere rispettato. È un principio che sottolinea l’importanza della volontà altrui, specialmente in ambito relazionale. In altre parole, se qualcuno dice no, significa che non vuole e quel rifiuto deve essere accettato”.

Sul brano dice la sua anche Albi Scotti: “Il remix – anzi, “reload”, con un gioco di parole che sottolinea sia una sorta di “ricostruzione” del brano sia un ironico riferimento al pieno di benzina senza cui il taxi non può più muoversi” racconta Albi Scotti: “è stato prodotto insieme a Valentini, musicista e producer di grande esperienza in studio, con il quale abbiamo subito seguito un’idea molto catchy che ci ha permesso di dare una impronta al pezzo senza doverlo stravolgere. Ho pensato ad un groove più dancey, all’utilizzo delle percussioni poi di una chitarra che “doppia” quella funky del brano originale e ad un paio di synth potenti sul ritornello. Cosi è nata la nuova versione lasciando anche degli elementi originali come il basso perché ci sembravano già perfetti”.

“Taxi”, il nuovo video di Valentina Parisse

Il video, di Shake Plastik Dreamer, che sarà visibile da lunedì 14 luglio, è un reload visivo, anzi visual, dell’idea per immagini che ha accompagnato il singolo sin dall’inizio. Concentrandosi su primi piani dell’artista, è un racconto rielaborato secondo il chiaro stile estetico di Shake. Flash di uno storytelling parallelo al viaggio d’immagine, fatto in origine da Riccardo Lancia, capace di completare l’idea globale del reload di “Taxi” evidenziando ancora una volta l’intreccio di immagini e testo della canzone. Si sottolinea dunque, ancora una volta che nel microcosmo di un taxi, si snoda la narrazione di una storia relazionale dai confini misteriosi, veicolando al contempo un messaggio fondamentale: il consenso è sempre richiesto e non ammette malintesi.

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