Gabriele Borsato: «Liberarsi delle presenze negative per un benessere mentale»

gabriele borsato

Gabriele Borsato è tornato con il nuovo singolo “Molla tutto” che nasce da un’esigenza ben precisa: mollare tutto, anche solo per una notte, e vivere pienamente, senza il peso della quotidianità. È un invito a riscoprire quella scintilla interiore che spesso viene soffocata dai ritmi serrati della routine.

Questo nuovo singolo, che anticipa l’album “Dedicato a me” in uscita nei prossimi mesi rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti dell’artista. Un’esplosione di sentimenti e di immagini che evocano la voglia di libertà, la complicità con il proprio partner, il brivido della fuga temporanea da tutto ciò che opprime.

Tra sonorità pop, accenti rock e richiami alle atmosfere degli anni ’80, Gabriele Borsato costruisce un paesaggio sonoro coinvolgente e sincero.

gabriele borsato molla tutto

A chi è dedicato “Molla tutto”?
È dedicato a me e alla mia partner, mia moglie Elisa, lei come me, è sempre impegnata su mille fronti. Diciamo che è una sorta di brindisi che facciamo “a noi”, per ribadire il concetto che abbiamo bisogno di stare insieme, nella nostra tranquillità di coppia.

Il brano nasce dall’esigenza di “vivere senza il peso della quotidianità”. Ma qual è questo peso che senti addosso?
Il peso che sento addosso è la mancanza di rispetto delle persone negative che pretendono sempre qualcosa, con maleducazione. Non sanno stare al proprio posto e si sentono, in nome di una loro presunta libertà di parlare, di poter dire tutto ciò che vogliono senza filtri. Sento il bisogno di liberarmi in qualche modo di queste presenze negative per il mio benessere mentale e, nello specifico, per il benessere a della nostra coppia!

Immagina di mollare tutto e trasferirti in un altro Paese. Dove sarebbe e cosa faresti?
Se mollo tutto vado a New York…a far niente, altrimenti cosa mollo tutto?

L’album “Dedicato a me” uscirà in autunno. Se dovessi scegliere un’immagine per descriverlo quale sarebbe e perché?
In questo momento se dovessi scegliere un’immagine, mi vedrei alla guida della mia macchina mentre sono assorto nei miei pensieri, ascoltando in modo assente un podcast qualsiasi. Molte idee per l’album infatti nascono da questi momenti di solitudine forzata! La fantasia costruisce molti “castelli in aria” , ma anche canzoni con tutto fatto finito…poi si “scende dal volo”, si scende dall’auto e si prova a concretizzare le idee, tra le quali appunto l’album “Dedicato a me”.

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