
“Io non so niente ma mi piace tutto” è una delle frasi che Parthenope, protagonista del film di Paolo Sorrentino interpretata da Celeste Dalla Porta, rivolge al professor Marotta (Silvio Orlando) durante un esame universitario. Questa scintilla d’amore per le arti e per la filosofia è la stessa che anima lo spirito di Liberato e trasmette agli oltre 50 mila spettatori presenti al Circo Massimo di Roma per la sua unica data italiana del 2025.
A settembre si esibirà sui palchi europei. Sarà il 19 settembre al Troxy di Londra, il 21 all’Olympia di Parigi e il 23 al Razzmatazz di Barcellona. Poi sarà per la prima volta sul palco del Maradona di Napoli il 5 giugno 2026. Biglietti dal 2 giugno alle 9:50 su Ticketone.
Liberato a braccetto con l’intelligenza artificiale
Non mancano sciarpe e bandiere del Napoli, magliette Buitoni di Maradona, fumogeni azzurri e cori partenopei. Ma stavolta il cantante dal volto coperto porta uno show maturo e immersivo con visual creati con l’intelligenza artificiale ed effetti grafici degni dei più grandi show mondiali, dai Daft Punk a The Weeknd.
Sui maxischermi una sirena si trasforma in un fauno durante l’esibizione di “Partenope” mentre ballerine e coriste portano gli spettatori dentro le più note tragedie greche come “Edipo re”, “Antigone” e “Le Baccanti”. Atmosfere da videogioco in “Me staje appennenn’ amò” mentre una pioggia di led grigio-neri avvolge la classica rosa dalle ‘cento spine’ del cantante durante “Tu t’e scurdat e me”.
Al Maradona nel 2026
Cambio di passo rispetto al passato è la totale assenza di mashup dalla scaletta per uno show diretto e impattante. Non a caso le canzoni che godono di questa nuova marcia sono le due ballad “Anna” e “Lucia (Stay with me)”. A più riprese Liberato richiama il pubblico (“Facimm’ burdell”, “Roma più forte”) ma è con l’abbraccio finale del brano “O core nun tene padrone” – pubblicato per il documentario Ultras del 2020 – che arriva il monito “Il cuore ha sempre ragione guagliù”.
E mentre il vecchio simbolo del Napoli si trasforma in quello nuovo per una consegna di testimone dall’immenso Diego a Liberato, viene annunciato dagli schermi il primo show del cantante mascherato nell’olimpo del calcio partenopeo: appuntamento il 5 giugno 2026 allo stadio Maradona di Napoli. Per la prima, ma non unica volta.
La scaletta del concerto di Liberato al Circo Massimo
- Intro
- Guaglió
- Turnà
- Novembre
- Tu Me Faje Ascì Pazz’
- Anna
- Niente
- Je te voglio bene assaje
- Lucia (Stay with me)
- Tre
- Nove maggio
- Te veng a piglià
- Oi Marì
- Viennarì
- Me staje appennenn’ amo’
- Partenope
- Si ttu’
- A ‘mbasciat
- Essa
- Nunn’a voglio ncuntrà
- A’ fotografia
- Tu t’e scurdat e me
- O core nun tene padrone
