
Tre nuove date si aggiungono alla lineup della quarta edizione di Heroes Festival. La manifestazione, prodotta da Music Innovation Hub al fianco del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS e in collaborazione con UN SDG Action Campaign, arriverà a Torino (Cascina Falchera) con un doppio appuntamento: venerdì 10 maggio una prima serata all’insegna del cantautorato più raffinato con Tiromancino e in apertura Clauscalmo; sabato 11 maggio, dove ci si orienterà verso coordinate italo disco con il djset di Emmanuelle e a seguire il live dei Dov’è Liana.
Si aggiunge anche una data milanese, venerdì 17 maggio con Deena Abdelwahed e Populous a BASE Milano all’interno del WeWorld Festival – appuntamento annuale sulla parità di genere – per una serata tutta da ballare in cui l’elettronica incontrerà sonorità mediorientali. Dopo gli annunci di Lucio Corsi e Casino Royale il 16 maggio al DumBo di Bologna e di Cosmo il 21 maggio all’Averna Spazio Open di Palermo, salgono a cinque le tappe di Heroes Festival e presto verranno comunicati anche gli ultimi appuntamenti in cartellone.
Heroes Festival, dal 7 al 24 maggio
L’edizione 2024 di Heroes sarà un festival musicale diffuso che attraverserà l’Italia nel mese di maggio facendosi portavoce e megafono del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, in programma dal 7 al 23 maggio con concerto di chiusura venerdì 24 maggio (biglietti su DICE). Per proporre eventi nel cartellone del Festival dello Sviluppo Sostenibile, è possibile inviare una candidatura al seguente link: https://2024.festivalsvilupposostenibile.it/it/candida-ora/
Ogni appuntamento di Heroes Festival è realizzato in collaborazione con un importante interlocutore locale e intende valorizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Le stesse venue prescelte sono location dal riconosciuto valore sociale e culturale, poli di aggregazione della comunità locale. Attraverso il viaggio di Heroes da nord a sud dell’Italia, Music Innovation Hub si prefigge di comunicare un’interpretazione delle città e del loro contesto in modo differente, attraverso ciò che la musica contribuisce a creare nell’immaginario collettivo delle stesse città scelte.
Sarah Parisio, Project manager di Heroes Festival, dichiara: “Dagli artisti e le artiste che si esibiscono sul palco alle diverse realtà che ospitano i concerti in programma, fino al pubblico di ogni città: Heroes sono tutti e tutte, i partner, le comunità, le venue trasformate da poli industriali a poli culturali di aggregazione sociale, il pubblico del Festival; persone e realtà grazie alle quali riusciamo ad immaginare un mondo nuovo, più equo e sostenibile. La musica come lingua universale, in luoghi dal valore socio-culturale trasformativo, punto di riferimento delle comunità in evoluzione. È in questo che Heroes si differenzia dagli altri festival musicali, grazie alla sua visione ecosistemica che valorizza il risultato di partecipazione al di là dell’evento stesso.”
