POM: «Viaggiamo verso l’età adulta tra depressione e stress. L’Italia amerà i nostri show»

POM band

Direttamente da Amsterdam, la band fuzzpop POM pubblica il primo album “We were girls together” ispirato dal Britpop, dal punk e dal garage rock, a cinque anni dal singolo d’esordio “Down the rabbit hole” e a tre dall’EP “Lately”.

“We were girls together” è il viaggio verso l’età adulta dei POM, tra cambiamenti, aspetti positivi e negativi e la ricerca della propria identità. Argomento cardine del disco è quello dei problemi di salute mentale che la cantante affronta come depressione, isolamento, dissociazione e stress.

Nominati come seconda migliore band dal vivo all’Eurosonic Festival 2022, i POM arriveranno in tour in Italia dal 17 al 24 marzo con ben 8 concerti nelle città di Verona, Modena, Perugia, Tarquinia (Vt), Pesaro, Lecco, Bologna e Torino. Info e biglietti al seguente link.

“We were girls together” è il vostro primo album come POM. Che significato ha per voi?
Luc
: È stato un momento importante per noi pubblicare finalmente un disco d’esordio, abbiamo aspettato mesi e mesi per poterlo finalmente condividere. Per me personalmente è un perfetto riassunto di quello che siamo come band e di come volevamo suonare in quel momento.

Il disco è legato a problemi di salute mentale, come la depressione, l’isolamento e lo stress. Questi temi sono emersi dopo il periodo Covid?
Liza
: Questi temi sono emersi durante la mia crescita, soprattutto durante la pubertà. Fin da quando ero giovane ho lottato con la depressione e la tendenza a isolarmi ogni volta che mi sentivo male. Non credo che il Covid abbia aggiunto qualcosa a questi sentimenti e penso che l’isolamento mi abbia persino aiutato in alcuni momenti, perché ho trascorso molto tempo con le persone con cui vivevo all’epoca, per cui era difficile isolarsi realmente, il che era positivo. Le sensazioni di stress e di dissociazione sono diventate un problema quando ero un po’ più grande (dopo il Covid) perché ho iniziato ad avere più responsabilità nella mia vita a causa della mia età e delle aspettative che avevo per me stessa.

Parlate di un sentimento agrodolce di nostalgia per il passato. Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Siamo felici di annunciare che stiamo lavorando a nuovo materiale che uscirà quest’estate! L’album “We Were Girls Together” parla del passato e queste nuove uscite alzeranno ancora di più l’asticella.

Una delle regole del disco è lasciare andare ciò che si è stati in passato. Ma come vi sentite ora?
Luc: L’intera pubblicazione è stata sicuramente catartica. Ora che è uscito il disco mi sento molto entusiasta per il futuro. Stiamo facendo molta nuova musica e stiamo sperimentando molti nuovi suoni e temi per cercare di creare qualcosa di nuovo.
Liza: Credo che dopo il processo di realizzazione del disco e la riflessione sul passato sia arrivato il momento di riposare. Abbiamo un intero futuro davanti a noi, che dobbiamo affrontare come band ma anche come individui separati, e io personalmente guardo avanti. Sebbene il disco abbia un tema importante che riguarda la crescita, non ha nemmeno una vera e propria conclusione di questi sentimenti e anche se non sei più la persona che eri in passato, questa parte di te è ancora lì, ma solo un po’ diversa a causa delle nuove esperienze. Quindi questa versione passata di noi avrà sempre un ruolo nel plasmare come ci sentiamo oggi, ma solo un ruolo minore.

POM - Together We Go (official audio)

Siete ispirati dal Britpop e dall’indie-rock. Quali sono i vostri artisti artisti preferiti? Qual è stata la prima cover che avete suonato insieme?
Luc
: La prima canzone che abbiamo suonato insieme è stata probabilmente “Two” o “Down The Rabbit Hole” ma sembra passato un secolo. Il mio artista preferito al momento sono i BADBADNOTGOOD, ci sono così tanti livelli nelle loro canzoni e la loro musicalità è incredibile.
Se volete un piccolo assaggio, ecco una playlist che abbiamo realizzato con tutti i generi:

A marzo suonerete in Italia per un mini tour. È la prima volta nel nostro Paese? Cosa vi aspettate dal pubblico italiano e qual è la prima cosa che farete (o che mangerete) in Italia?
Luc
: Qui in Olanda fa molto freddo, quindi spero di trovare tanto sole e buon cibo, non sono così esigente =)
Per quanto riguarda il pubblico non so cosa aspettarmi, non siamo mai stati in Italia prima d’ora, ma sono sicuro che ci piacerà molto. Il pubblico italiano amerà il nostro show =)

POM band

I concerti in Italia dei POM

Ecco l’elenco dei concerti italiani dei POM:

17 marzo Verona – Fine di Mondo
18 marzo Modena – Nowhere Club
19 marzo Perugia – Marla
20 marzo Tarquinia (VT) – Boa Sorte
21 marzo Pesaro – Circolo Mengaroni
22 marzo Lecco – Circolo Libero Pensiero
23 marzo Bologna – Covo Club
24 marzo Torino – Blah Blah

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