
Giulia Mazzoni, compositrice e pianista toscana, presenta in prima assoluta il suo nuovo progetto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. La nuova stagione di spettacoli del Teatro si aprirà con il concerto dell’artista il 5 gennaio 2024 dove presenterà ed eseguirà al pianoforte le musiche del suo nuovo progetto discografico “YAS – Your Anima System”, registrato a Los Angeles, Praga e Firenze.
Con Giulia Mazzoni ci sarà l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino , composta da 40 elementi e diretta dal Maestro John Axelrod, uno dei più grandi direttori d’orchestra al mondo. Pianoforte e orchestra saranno integrati da interventi di musica elettronica prodotta dal produttore americano Thom Russo, vincitore di 16 Grammy Awards. Il concerto verrà narrato da immagini scelte dall’artista proiettate su grande schermo e da interventi di danza contemporanea eseguiti dal gruppo YAS Dance Project con coreografie create dal Maestro Luca Lupi.
Il debutto di Giulia Mazzoni al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Racconta la compositrice e pianista Giulia Mazzoni: “È per me un grande onore e un’immensa emozione debuttare al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, tempio di eccellenza e custode della tradizione più profonda e sacra della musica classica. Nel corso della mia carriera ho avuto l’opportunità di esibirmi in tanti magnifici teatri dell’opera nel mondo, ma il Teatro del Maggio rappresenta per me qualcosa di speciale. Essere probabilmente la prima donna compositrice ed esecutrice rappresentata in un teatro lirico italiano è un grande motivo di orgoglio che spero possa ispirare altre artiste. Presentare in prima assoluta il mio nuovo album con un’orchestra così prestigiosa, diretta dal grande Maestro John Axelrod, e nella mia città, è un sogno che si avvera. Sono cresciuta in questo teatro che quando ero piccola si chiamava “Comunale”.

Ho tanti ricordi che custodisco dentro di me e che hanno ispirato il mio percorso. Il concerto che proporrò il 5 gennaio sarà un’esperienza immersiva, un viaggio che vedrà il pianoforte sempre centrale e protagonista assoluto ma che potrete vivere in una dimensione più esplosiva ed esuberante, in dialogo con orchestra e elettronica; e in una dimensione più intimista e romantica, con tanti momenti in piano solo. Vorrei che durante il concerto il pubblico ritrovasse la ricchezza di emozioni e la universale bellezza della musica strumentale. Che potesse cantarla, ballarla e viverla liberamente. La musica, tutta, deve essere vissuta con libertà, gioia e trasporto. Il fatto che suoni su uno strumento classico non significa che ami costruire muri. Anzi, vorrei abbatterli. In scaletta il nuovo album ma anche i miei brani del passato. Ci saranno video, balletti con coreografie curate dal Maestro Luca Lupi e altre sorprese che scopriremo e vivremo insieme il 5 gennaio. La vela del mio pianoforte è aperta, siete pronti a partire per questo viaggio?”
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