
Il “Next Big Niente” dei Bud Spencer Blues Explosion è finalmente arrivato. Il duo rock’n’roll composto da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio è tornato con 10 tracce nuove di zecca (cinque strumentali, cinque con testo) a cinque anni di distanza dal precedente lavoro discografico “Vivi muori blues ripeti” del 2018.
Il nuovo album dei Bud Spencer Blues Explosion è stato anticipato da una travolgente valanga di singoli, a partire da “Vandali” e “Stranidei”. Il primo, un videogioco fatto di laser, mucche, garage, cellulari, gente mascherata, sirene e tante altre cose come il violino di Stefano Tavernese; il secondo, uno sfasato blues dentro una discoteca abbandonata, tra il cosmo e una palude.
Ad anticipare il disco poi altri due brani. “Medioriente” è la colonna sonora di una playlist diffusa in un centro commerciale di una Dubai del 2099; “Miku五” è un puzzle impossibile da ricomporre, con una chitarra che sembra cantare in giapponese. Poi “Insynthesi”, un’allucinazione post-rock dai suoni acidi.
“Next Big Niente”, il nuovo album dei Bud Spencer Blues Explosion
Il disco si apre su “Big Niente”, un trip psichedelico. Al centro, invece, “Sabroso Tapas Bar”, il titolo è un omaggio al nome di un bar molto caro ai BSBE. E se “Come un raggio”, con il testo firmato da Umberto Maria Giardini, è un anfetaminico e tropicale rock-blues, “Camper” è techno-punk tra distorsioni e confessioni cattoliche. Il disco si chiude con “Gerrili”, in cui viene fuori lo spirito anarchico del disco e dei Bud Spencer Blues Explosion.
Racconta così il disco il duo romano: “Da parte nostra possiamo dire di aver affittato per qualche giorno uno stanzone con delle belle finestre da cui potesse entrare la luce, riempirlo di giocattoli vari e registrare quello che ci è venuto al momento, senza starci a pensare su. Poi il tempo è passato e abbiamo cominciato a distruggere tutto, aggiungere, cogliere l’istante, buttare, ripensare, sorprenderci, in isolamento e assieme, in un garage o in un enoteca, con giochi di effetti e sparpagliamento di voci e musiche che ci giravano nelle orecchie, fino all’ultimo minuto.”

Continua poi il duo: “in questa musica non importa cosa raccontiamo, quello che conta è la capacità di creare forme, immagini e figure senza forzare la mano. Andare oltre i muri del suono. È andata cosi: banale o non banale, vero o falso, successo o fallimento, ingenuità o furbizia: chi se ne frega. In orbita.”
Un elogio del niente come catarsi liberatoria di fronte a tutto e a tutti quelli che ci vogliono reclusi e omologati. E i Bud Spencer Blues Explosion sono stati bravi a non essere divorati dal Niente.
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Il tour nei club
I Bud Spencer Blues Explosion presenteranno “Next Big Niente” dal vivo in un tour organizzato da DNA concerti. Queste le date:
11 novembre OGR Club – Torino
24 novembre Urban – Perugia
25 novembre Locomotiv – Bologna
1 dicembre New Age – Roncade (TV)
2 dicembre Rockplanet – Cervia (RA)
3 dicembre Santeria Toscana 31 – Milano
7 dicembre Spazioporto – Taranto
8 dicembre Mercati Generali – Catania
9 dicembre Mood Social Club – Rende (CS)
15 dicembre Druso – Ranica (BG)
17 dicembre Viper Theatre – Firenze
21 dicembre Monk – Roma
