
Finalmente รจ tornato nella capitale Manifesto, il festival di musica elettronica, sperimentazione sonora e arti visive, dopo uno stop forzato a causa della pandemia. Venerdรฌ 26 e sabato 27 novembre al Monk di Roma si รจ celebrata una nuova visione della musica con una lineup tutta italiana volta all’esplorazione dei generi da club.
Dopo un primo giorno che ha visto sul palco Ignes Fatui, l’elegante progetto audiovisivo di Imaginaria (alias Paulina Greta) e Alessandro Adriani, le melodie nostalgiche del producer Jolly Mare e lo show orientale ammaliante di Nava, fresca di Bootcamp di X Factor, il sabato รจ stato il giorno eletto per dar vita a dimensioni piรน vicine a house, acid e commistioni elettroniche di matrice americana.

La seconda serata consecutiva di pioggia non ha di certo fermato il pubblico romano che ha risposto in massa con un sold out per un sabato dal sapore pre-pandemico. Forte del suo ultimo singolo “Niente Di Regolare”, Whitemary ha scaldato il pubblico tra testi in italiano e in inglese, sintetizzatori analogici e atmosfere techno per una performance impulsiva e liberatoria. E allora subito Go Dugong, il progetto di Giulio Fonseca, producer riconosciuto come una delle figure chiave del panorama contemporaneo elettronico italiano: parte dalle atmosfere pugliesi e dalle tarantelle elettriche fino ad arrivare all’acid jazz e alla house. Un abbraccio alla global culture per interpretare e dare vita ai suoni del mondo.
Chiude l’edizione 2021 di Manifesto il sempiterno Populous. Il dj e producer salentino si appresta a celebrare il suo quasi ventennio in musica ricco di colonne sonore (“Una Domenica Notte”) e di jingle (Vivienne Westwood, Nissan, IKEA) passando per i remix per Myss Keta, Ditonellapiaga, Lucia Manca, Dardust, Carl Brave x Franco126 fino agli ultimi album “W” (2020) e “Stasi” (2021). Un djset minimale quello che Andrea Mangia ha proposto al pubblico del club di Portonaccio viaggiando tra alcuni suoi brani e remix di canzoni di icone pop come Rihanna e Beyoncรฉ con l’intento di abbattere ogni barriera di genere.

