
Arriva al cinema il 2, 3 e 4 novembre “In questa storia che รจ la mia”, l’opera-concerto totale di Claudio Baglioni registrata presso il Teatro dell’Opera di Roma, tratta dall’omonimo e ultimo album di inediti del cantautore romano.
Per questa occasione,ย artista, orchestra, coro e parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, musicisti, vocalist, danzatori, performer e acrobatiย animano ogni angolo della struttura,ย illuminando di sรฉ, oltre al palcoscenico, tutti quegli spaziย che, solitamente, non sono luoghi di rappresentazione.
“La ferita dei teatri vuoti ci ha colpiti al cuore e faticherร a rimarginarsi. Per questo ho cercato di contribuire a riempire quel vuoto, portando in dono al teatro tutto quello che avevo da dare. Musica e parole, naturalmente. Ma anche unโOpera – “In Questa Storia che รจ la mia” โ che fonde recitazione, danza, gesto, giochi di luci e suoni, โquadriโ animati da performer, e nella quale grande orchestra, coro lirico, coristi e band diventano co-protagonisti della narrazione. Ognuno di noi – con la propria arte, sensibilitร , intensitร , espressivitร – ha provato a cancellare il vuoto del teatro, riempiendolo, letteralmente, di vita. E, cosรฌ, tutto – palcoscenico, golfo mistico, platea, palchi, loggioni, foyer, corridoi, backstage โ รจ diventato scena. Uno spettacolo totale in uno spazio scenico totale, nel quale – per la prima volta – lโidea wagneriana dellโarte totale si realizza in una architettura totale. “In Questa Storia che รจ la mia” รจ davvero uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali. E non solo perchรฉ in โtempi normaliโ non sarebbe mai stato possibile concepirlo nรฉ realizzarlo ma, soprattutto, perchรฉ credo ci sia bisogno di idee eccezionali per aiutare certe ferite a rimarginarsi, e trasmettere le energie che servono a fare di dolore, difficoltร e privazioni i semi per costruire un futuro nuovamente degno di questo nome”
