
Dopo il primo disco solista โBeboโ, Lo Stato Socialeย lancia il disco solista di un altro membro della band, Checco. Un disco concepito come <<un viaggio circolare in Interrail che parte da una costa e finisce ai confini dellโUniverso (โฆ) uno scambio di lettere tra amici per chiedersi: come va, come stai?>>
La voce di Francesco โCheccoโ Draicchio รจ limpida come la sinceritร che esprime nel corso di questa esplorazione in cinque episodi, nati in parte nel corso dellโisolamento forzato durante ilย lockdownย (โBarcaโ e โLuceโ) e in parte insieme ai compagni dโavventura de Lo Stato Sociale: โDeloreanโ รจ scritta a quattro mani con Albi, โVivereโ insieme a Lodo (<<una specie di vestito in cui entravamo bene entrambi>>)ย e โPersoโ con Bebo.
ร lโindagine intima e personale di Checco per (ri)scoprirsi e essere piรน onesto con se stesso e con gli altri, facendo emergere โ nonostante il lavoro in solitaria โ quella spiccata attitudine al far parte di una comunitร , sia essa una famiglia, una band o un gruppo di amici. Dentro, infatti, ci sono un sacco di persone a cui si rivolge attraverso una corrispondenza epistolare che regala emozioni in un susseguirsi di parole sature di passione (come in โLuceโ, omaggio aย Mirko โZagorโ Bertuccioli), come sature sono le sonoritร generate dalla mescolanza di chitarre elettriche e suoni sintetici su pattern ritmici sapientemente filtrati.
Checco รจ ilย regazย con il punk nelle vene e non a caso ha scelto nel suo team Giacomo Gelati (Altre di B) per disegnare le traiettorie chitarristiche e Andrea โSolloโ Sologni (Gazebo Penguins) al basso e dietro al mixer nel miscelare un lavoro dallโorizzonte tanto ampio quanto profondo.
