
Il 15 giugno 1989 usciva “Bleach”, disco d’esordio di una delle band culto e piรน amate in assoluto della musica, i Nirvana. Guidati dalla figura carismatica di Kurt Cobain (morto suicida il 7 aprile 1994) alla voce e alla chitarra, da Krist Novoselic al basso e alla batteria da Chad Channing (sostituito nel maggio del 1990 da Dave Grohl), il trio di Seattle ha dato alle stampe esattamente 30 anni fa uno dei dischi d’esordio piรน discussi e dato il via a quel genere chiamato grunge.
40 ANNI DI “BOYS DON’T CRY”
“Bleach” non รจ solo un mix di punk e rock ma รจ anche il primo diario di una delle anime piรน in pena del music business, segnato in tenera etร dalla morte della mamma e da abusi. A nemmeno un anno dal singolo d’esordio “Love Buzz” i Nirvana entrano in studio per un complessivo di 30 ore di registrazione pagate totalmente da Jason Everman, chitarrista che rimase sorpreso dalla band.

La copertina di “Bleach” fu fotografata da Tracy Marander, allora fidanzata di Cobain, durante un concerto tenuto dalla band al Reko Muse Art Gallery diย Olympia.ย Dopo l’uscita dell’album, i Kmart misero in vendita una linea di abbigliamento dedicata al nascente movimento grunge (per Cobain erano vestiti di tutti i giorni vista la provenienza da una localitร in inverno cosรฌ fredda come Seattle).
“UNKNOWN PLEASURES”: 15 GIUGNO 1979
Inizialmente il titolo dell’album eraย “Too Many Humans” e venne rinominatoย “Bleach”ย dopo che Kurt a San Francisco un manifesto sulla prevenzione dell’AIDS che consigliava a chi faceva uso di eroina di pulire i propri aghi con la candeggina con lo sloganย “Bleach Your Works”.
I Nirvana arrivarono per la prima volta in Italia il 26 e 27 novembre 1989 per due concerti al Bloom di Mezzago e al Piper di Roma.
