Hermanos Gutiérrez, due concerti a Roma e Milano a settembre

Il duo chitarristico di fratelli ecuadoriano-svizzeri, Hermanos Gutiérrez, torna in Italia con due nuovi appuntamenti nel 2026: mercoledì 2 settembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma e mercoledì 3 settembre al Teatro Arcimboldi di Milano

Nel 2024 gli Hermanos Gutiérrez hanno pubblicato l’album Sonido Cósmico. Prodotto dal loro “terzo fratello”, Dan Auerbach – produttore vincitore di un GRAMMY® e cantante dei The Black Keys – mescola synth avvolgenti, brani d’organo, leggere percussioni e ritmi d’ispirazione latina con le ossessionanti linee di chitarra intrecciate che sono un marchio di fabbrica ormai consolidato del loro sound. Nello stesso anno hanno condiviso il palco con The Black Keys al SXSW e con Adrian Quesada dei Black Pumas durante il loro set al Coachella.Nel 2025 hanno collaborato con Jack Johnson per il brano “Hold on to the light”. 

I biglietti saranno disponibili in anteprima in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle ore 11:00 di mercoledì 11 febbraio. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su livenation.it. La vendita generale dei biglietti sarà aperta a partire dalle ore 11:00 di venerdì 13 febbraio su ticketmaster.itticketone.it e vivaticket.com.

Chi sono Hermanos Gutiérrez

Figli di un padre svizzero e di una madre ecuadoriana, gli Hermanos Gutiérrez suonano insieme solo da pochi anni, ma la musica è sempre stata un punto di contatto per loro. “Quando io e Alejandro suoniamo insieme, è come se stessimo guidando una macchina”, dice Estevan Gutiérrez, una delle due metà del duo chitarristico Hermanos Gutiérrez. “È come se stessimo facendo un viaggio in macchina. A volte attraversiamo il deserto. A volte stiamo viaggiando lungo la costa. Ma siamo sempre nella natura e vediamo i paesaggi più belli, le albe, i tramonti”. La musica che questi due fratelli fanno evoca pianure estese e aspre zone selvagge, saguari e surf, spaghetti western e colonne sonore di Morricone, Lynch e Jarmusch. Con le loro chitarre viaggiano attraverso paesaggi infestati da vaqueros, cancioneros, vagabondi, fuggitivi, amanti, familiari e qualsiasi fantasma i loro ascoltatori portino nella musica. “Ogni album è un viaggio a sé stante”, dice Alejandro Gutiérrez. “Dobbiamo solo seguire la musica, avere fiducia in noi stessi e vedere dove ci porta”.

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.