
Dopo la pubblicazione di “H. Who Are You?”, Thomas Umbaca torna con “Float! Best Way to”, che anticipa il nuovo progetto discografico in arrivo in primavera e co-prodotto da Amedeo Pace (Blonde Redhead).
“Float! Best Way to” si rivolge ai suoi ascoltatori quasi come un mantra o un buon proposito dell’anno nuovo: “smettere di controllare il percorso affidandosi al flusso”. È un invito ad abbandonare i vincoli del pensiero per accogliere l’istinto, il rischio e l’imprevisto. Un parallelismo che in musica si traduce nel dimenticare le regole, lasciando spazio all’improvvisazione e alla libertà, lasciando il timone in mano al suono. Racconta l’artista: “Quando forme e strutture offuscano i pensieri, nella vita come nella musica, ricorda che puoi sempre fluttuare: muoverti per onde, oscillare, girare in cerchi o a zig zag, rotolare invece di avanzare a passi regolari. Mi ha sempre affascinato l’idea di un ritmo interiore, percepito, diverso dalla pulsazione metronomica: un tempo elastico e istintivo, in cui accordi e melodia si muovono con più naturalezza.”
Come l’intero album, anche questo pezzo è stato co-prodotto da Amedeo Pace dei Blonde Redhead. Una tappa che ha segnato un cambiamento nel percorso artistico dell’artista, emancipando il pianoforte dal contesto classico ed avvicinandolo a sonorità a tratti elettroniche e vicine all’indie rock. Come dichiara Thomas: “Sono grato ad Amedeo (Blonde Redhead), co-produttore dell’album, che ha messo la sua esperienza al servizio del brano, arricchendolo qui con chitarre “western” e dei suoni che sento come germogli. Il brano ha trovato da solo la sua direzione, senza troppe regole: è uscito fuori un trip cinematografico, uno spazio ondoso in cui perdersi”
