
Undici anni dopo i Black Keys sono tornati al Rock In Roma per ricordare a tutti l’importanza del rock e del blues. La discesa italiana di Dan Auerbach e Patrick Carney รจ arrivata in seguito alla pubblicazione del loro dodicesimo album in studio dal titolo “Ohio players”, uscito nel 2024.
Prima di loro si sono esibiti i Jet di Nic Cester che, proseguendo le celebrazioni dei primi vent’anni del loro album d’esordio “Get born” del 2003, hanno reso omaggio all’Italia con una delle canzoni piรน amate di Lucio Battisti.
Lo show dei Jet
La band australiana torna quasi un anno dopo i concerti di Milano e Roma per accompagnare i Black Keys, con i quali avevano iniziato la loro carriera. In scaletta non solo i brani del primo disco ma anche di “Shine on” (2006) e “Shaka rock” (2009). Ma anche i due nuovi brani “Hurry hurry” e la cover di “Un’avventura”: “Mio padre รจ italiano”, grida dal palco Nic Cester, cantando il classico di Lucio Battisti.
The Black Keys, tra blues e rock
Pochi minuti prima delle 22 Dan Auerbach imbraccia la sua chitarra e, aspettando la sistemazione dietro le pelli di Patrick Carney, ricordano alle migliaia di presenti l’inizio di tutto. Quando due musicisti poco piรน che ventenni pubblicavano i loro primi due album di studio, “The big come up” (2002) e “Thickfreakness” (2003), ispirati dai maestri del blues come Junior Kimbrough (di cui il duo ha anche realizzato un intero album di cover, “Chulahoma”), Muddy Waters, Robert Johnson e Curtis Mayfield; ma anche divi del rock, da Elvis Presley a ZZ Top e The Stooges.
Raggiunti dagli altri membri della band, Dan e Patrick ingranano la quarta e volano sulle note di “Gold on the ceiling”, “Fever” e “Lo/hi”, brani che hanno cavalcato il successo radiofonico della band. Mentre alle loro spalle lo schermo forma una scritta stilizzata “The Black Keys” e i visual passano dalle Tv anni ’70 a led futuristici, il duo di Akron, Ohio, regala al pubblico i brani piรน amati: “No rain, no flowers, “Howlin’ for you” e la cover di “On the road again” dei Canned Heat fino ai bis con “Little black submarines” e “Lonely boy”.
C’รจ chi dice che il rock รจ morto. Bรจ allora lunga vita ai Black Keys.
La scaletta dei Black Keys al Rock In Roma 2025
- Thickfreakness / The Breaks / I’ll Be Your Man
- Your Touch
- Gold on the Ceiling
- Fever
- Wild Child
- I Got Mine
- Everlasting Light
- Next Girl
- Lo/Hi
- Weight of Love
- Psychotic Girl
- Tighten Up
- Man on a Mission
- On the Road Again (Canned Heatย cover)
- No Rain, No Flowers
- Heavy Soul
- Howlin’ for You
- She’s Long Gone
- Little Black Submarines
- Lonely Boy
