
ร tornato a Roma Bill Callahan, uno dei padri del lo-fi anni Novanta e Duemila, dopo 17 anni di assenza. Lโultima volta, insieme ai Vampire Weekend, fu nel maggio 2008 al Circolo degli Artisti. Nellโanfiteatro di Ostia Antica รจ andata in scena unโora e quaranta di show in cui il cantautore, noto anche con il nome artistico di Smog, ha preso per mano il pubblico romano per guidarlo nel suo mondo etereo chitarra e voce.
Dal 2007 il cantautore e musicista statunitense classe โ66 ha iniziato a pubblicare musica da solista con il suo vero nome, consolidando la sua reputazione come un maestro della narrazione musicale con una scrittura poetica e una sensibilitร unica. I suoi album recenti includono โYTIโ
Aฦะฏโ (2022) e lโalbum dal vivo โResuscitate!โ (2024), che cattura lโintensitร delle sue esibizioni.
โEhi sono io qui a fare il concerto, non voiโ, con queste parole il Maestro americano ha zittito il frinire delle cicale, dedicando loro โIn the pinesโ. Un rigoroso e religioso silenzio ha accolto la performance del chitarrista che, silenzioso, ha sciorinato una dopo lโaltra le sue tracce. Fino alla chiusura con le amatissime โLet Me See the Coltsโ e โToo Many Birdsโ. Un timido saluto e poi via, nellโoscuritร delle mura di Ostia Antica.
La scaletta del concerto a Ostia Antica di Bill Callahan
- Jim Cain
- Eid Ma Clack Shaw
- 747
- Cold Blooded Old Times (Smogย song)
- Riding for the Feeling
- Sycamore
- River Guard (Smogย song)
- Coyotes
- Teenage Spaceship (Smogย song)
- Cowboy
- Partition
- Natural Information
- Drover
- Say Valley Maker (Smogย song)
- The Well (Smogย song)
- In the Pines
- Let Me See the Colts (Smogย song)
- Too Many Birds
