Jovanotti, fiori e poesie al PalaJova: la scaletta, la band e chi apre i concerti

Jovanotti - Foto di Michele Maikid Lugaresi
Jovanotti – Foto di Michele Maikid Lugaresi

È partito da Pesaro il tour PalaJova di Jovanotti che toccherà i principali palasport d’Italia con 37 date su 50 già sold out. Al fianco di Lorenzo Cherubini 13 artisti per mettere al centro le canzoni per 145 minuti di show e una scaletta che va dai brani dell’ultimo album “Il corpo umano Vol. 1” fino a “Ragazzo fortunato”.

Dopo sette anni dall’ultimo tour nei palazzi dello sport e dopo i Jova Beach Party, tornano finalmente le canzoni di Lorenzo con una nuova veste. Sul palco con lui “la miglior band che abbia mai avuto”, un ensemble di 13 solisti – da Saturnino fino a Gianluca Petrella – per eseguire tutte le migliori canzoni di Jovanotti: “L’ombelico del mondo”, “Mezzogiorno”, “I love you baby”, “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”, “Le tasche piene di sassi”, “Mi fido di te”. Presenti solo cinque nuovi brani: “Montecristo”, “Il corpo umano”, “Fuorionda”, “101” e “Un mondo a parte”.

La band di Jovanotti

Al fianco di Jovanotti ci sarà la J street band per la prima volta in questa inedita formazione formata da Saturnino al basso, Christian “Noochie” Rigano alle tastiere e ai synth, Adriano Viterbini alla chitarra, Leo Di Angilla ritmica, Carmine “Bdog” Landolfi alla batteria, Kalifa Kone ritmica, Franco Santarnecchi al piano, Gianluca Petrella che guida la sezione dei fiati, Camilla Rolando alla tromba, Sophia Tomelleri al sax, Moris Pradella ai cori e seconda chitarra, Micol Touadi ai cori, Jennifer Vargas cori.

Jovanotti e Saturnino - Foto di Michele Maikid Lugaresi
Jovanotti e Saturnino – Foto di Michele Maikid Lugaresi

La poesia di Mariangela Gualtieri

In mezzo allo show arrivano le parole della poetessa Mariangela Gualtieri (estratte da “Senza polvere senza peso”) di cui Lorenzo è grande estimatore perché i fiori nascono spontanei e ci insegnano a non chiuderci nelle gabbie, a volgere lo sguardo alla nostra vera natura e a guardare fuori di noi, a riscoprire l’incanto della meraviglia che ci consente di accogliere in noi lo stupore come quando eravamo bambini.

Che cosa sono i fiori?
non senti in loro come una vittoria?
la forza di chi torna
da un altro mondo e canta
la visione. L’aver visto qualcosa
che trasforma
per vicinanza, per adesione a una legge
che si impara cantando, si impara
profumando”…

Tecnologia e design

Il palco del PalaJova - Foto di Michele Maikid Lugaresi
Il palco del PalaJova – Foto di Michele Maikid Lugaresi

Il progetto e la direzione artistica dello show sono di Lorenzo e di Sergio Pappalettera che da 35 anni collabora con Jova per il progetto grafico dei suoi album e per l’art direction dei live show. Per il PalaJova Lorenzo ha voluto un allestimento “dritto”: un solo maxi schermo 22×8 e 10 fiori con pod rotanti da 1300 kg l’uno che viaggiano per 50 metri lungo i palasport ad un’altezza variabile (a partire da 15 metri da terra). Il movimento dei fiori è verticale e orizzontale, ruotano su sé stessi e possono ‘tiltare’ ossia inclinarsi di 45 gradi per fare in modo che ogni fiore possa essere osservato da ogni punto del palasport.

I fiori sono valorizzati tramite un sistema di luci dedicate, con altri 140 fari. All’interno del cuore del fiore ogni foglia ospita un faro controllato in trasmissione digitale multipla (DMX) dalla consolle con cui è possibile sviluppare innumerevoli effetti di luce. I fiori viaggiano su due binari appesi. Ciascun binario contiene 5 pods rotanti, per un peso totale di 19 tonnellate cadauno. Le luci sopra al palco chiamate gigapod o autopistas pesano 2 tonnellate cadauna e sono movimentate da 12 motori a velocità variabile in synch con altre truss singole davanti al video controllate da altri dieci motori a velocità variabile che consentono una corsa anche di 20 mt al minuto.

Chi apre lo show

Le opening act saranno affidate ad Axell e Nicol. La prima artista ad esibirsi sul palco del PalaJova sarà Nicol che si esibirà a Pesaro il 4 e il 5 marzo. Giovane cantautrice, Nicol è una delle voci emergenti più intense del panorama italiano. Non 2022 si è esibita live nelle tappe di Barletta e Milano Bresso del Jova Beach Party. Dopo aver presentato il brano “Come mare” sul palco di Sanremo Giovani, il 20 novembre ha pubblicato “Viscere” feat. Fabri Fibra, contenuto nella colonna sonora della serie Netflix.

Il pubblico del PalaJova a Pesaro - Foto di Michele Maikid Lugaresi
Il pubblico del PalaJova a Pesaro – Foto di Michele Maikid Lugaresi

La scaletta del tour di Jovanotti

  1. Montecristo
  2. L’ombelico del mondo
  3. Tensione evolutiva
  4. Mezzogiorno
  5. Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
  6. 101
  7. Mi fido di te
  8. Un bene dell’anima
  9. Medley funk:
  10. Questa è la mia casa, Mani in alto, La tribù che balla, Oh, vita!, Muoviti muoviti,
  11. Tanto tanto
  12. Falla girare, Megamix
  13. Ragazza magica
  14. Raggio di sole
  15. Un mondo a parte
  16. Medley lento: Come musica, Io ti cercherò, Punto, Serenata rap
  17. A te
  18. L’estate addosso
  19. I love you baby
  20. Gli immortali
  21. Le tasche piene di sassi
  22. Ricordati di vivere
  23. Fuorionda
  24. Sabato
  25. Yalla yalla, Ti porto via con me
  26. Penso positivo
  27. Il corpo umano
  28. Ragazzo fortunato

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