
L’attore due volte vincitore del premio Oscar Gene Hackman è stato trovato morto nella sua casa di Santa Fe insieme alla moglie, la pianista Betsy Arakawa. Anche il cane della coppia è stato trovato morto in casa. L’attore aveva 95 anni, la moglie 63.
Adan Mendoza, sceriffo della contea di Santa Fe, nel New Mexico, ha confermato il decesso dicendo che non ci sono segni evidenti di un atto criminale. Al momento nessuna ipotesi sulla causa di morte. “Tutto quello che posso dire è che siamo nel bel mezzo di un’indagine preliminare sulla morte, in attesa dell’approvazione di un mandato di perquisizione”, ha dichiarato alla stampa.
Il ricordo di Francis Ford Coppola
“La perdita di un grande artista – ha detto Francis Ford Coppola – è sempre motivo di lutto e di celebrazione: Gene Hackman era un grande attore, stimolante e magnifico nel suo lavoro e nella sua complessità”. Il regista ha lavorato con Hackman nel film cult “La conversazione” del 1974 assieme a Robert Duvall e Harrison Ford.
I premi di Gene Hackman
Vincitore di due Oscar (per il ruolo da protagonista ne “Il braccio violento della legge” e nel 1993 da non protagonista ne “Gli spietati” di Clint Eastwood), quattro Golden Globe (di cui uno alla carriera), due BAFTA, un Orso d’argento.
Spietato e sarcastico
Durante la sua immensa carriera, Gene Hackman ha vestito i panni di personaggi spietati come il segretario alla difesa di “Senza via di scampo” (1987), il presidente di “Potere assoluto” (1997), il poliziotto corrotto de “Il braccio violento della legge” (1971) e il severo sceriffo Dagget ne “Gli spietati” (1992). Ma viene ricordato anche per i suoi ruoli sarcastici come quello dell’eremita cieco Abelardo in “Frankenstein Junior” (1974), il politico ambizioso in “Piume di struzzo” (1995) o il capofamiglia ne “I Tenenbaum” (2001).
Ricordato anche per aver vestito i panni del supercriminale Lex Luthor, antagonista di Superman, nell’omonimo film del 1978 e nei sequel “Superman II” (1980) e “Superman IV” (1987). La sua ultima interpretazione risale al 2004 per il film “Due candidati per una poltrona”. Nel 2008 l’annuncio del ritiro dalle scene.
