
Torna isygold con un EP di debutto interamente in inglese dal titolo “Popogatapec”. Un disco più colorato e innervato da strumenti e suoni differenti: quattro brani che esprimono anche altrettanti generi e mondi diversi, per un quadro totale più maturo e completo, un viaggio onirico da Milano al Messico e ritorno.
Track by track “Popogatapec” di isygold
SOS UNIVERSE
Una ballata cosmica in guisa di grido d’aiuto universale, con una chitarra acustica che ricorda l’Harrison del White Album che flirta con i sinth e un assolo di tromba malinconico.
NOTHING IS REEL
Omaggio al french touch elettronico all’incrocio dei millenni – una lasagna elettronica ricca di effetti (anche per la voce) perché qui è l’algoritmo che ci parla e ci ammonisce a usare le piattaforme in modo più cosciente.
OH NOW
Esperimento reggae, dato il testo solare e ottimista (“I’m proud of you” recita il ritornello), con il supporto della cantante Letizia Gios. Altri fiati fanno capolino, e appare anche un piccolo assolo di chitarra.
BUTTERFLY
Canzone nata in italiano – magari ne farò una versione originale prima o poi – che si muove sulle scie di una filastrocca infantile con arpeggi e tappeti di tastiere e sintetizzatori avvolgenti.
