
“Estate Inverno” è il primo EP della giovane cantautrice abruzzese Aria: il viaggio di una giovane ragazza alle prese con le gioie e le delusioni legate all’amore e all’amicizia.
Una scrittura senza età ma ricca di sogni per Aria che, dopo aver partecipato al Tour Music Fest e aver vinto il Giffoni Film Festival con una propria canzone, collabora ai brani dei ragazzi di Amici di Maria de Filippi.

Ciao Aurora! Quando nascono i brani di “Estate Inverno”? E come mai questo dualismo tra caldo e freddo?
I brani di questo EP sono nati in periodi differenti, alcune sono recenti, magari di due anni fa, altre invece, come “Se il Mondo crolla su di me” sono nate qualche anno fa. Per quanto riguarda il dualismo “estate inverno”, l’Estate e l’Inverno li intendo come sfumature dell’amore, alle volte appunto opposte, che può vivere una ragazza di vent’anni come me.
Nella title track canti “queste stagioni mai si incontreranno in un mese comune”. A chi si riferisce esattamente? E perché non possono incontrarsi estate e inverno?
È una storia che ho vissuto, in cui la diversità, e il modo diverso di pensare ha allontanato me e un’altra persona, pensavo non ci potessimo venire incontro, poi alla fine ho capito, che se incontri la persona giusta ti porta l’Estate nell’Inverno, e quella sbagliata l’Inverno nell’Estate.
La canzone di cui canti in “Persa di te” è sempre la stessa di “Estate Inverno”?
Sì è la stessa persona, a livello cronologico è stata scritta dopo “Estate Inverno” e racconta un momento totalmente diverso. Se “Persa di te” nasce come sfogo, “Estate Inverno” era una presa di coscienza, una riflessione.
In una precedente intervista avevi rivelato che forse “Some unholy war” è la tua canzone preferita di Amy Winehouse. Ma al momento c’è una canzone con cui sei particolarmente fissata e magari ti potrebbe ispirare per une canzoni?
In questo periodo sto apprezzando molto Olly, ho divorato il suo album. Mi piace che racconta le cose in modo semplice e ti pungono sempre il cuore.
Ci avevi raccontato riguardo la storia di “Vorrei dirti” che ‘è meglio vivere qualcosa che finisce piuttosto che rimanere col rimorso di non averci provato’. Ora come ti poni nei confronti dell’amore? Hai ancora qualche rimorso per qualcuno?
Mantengo vivo quel filo logico di pensiero, cerco di buttarmi e vivere il qui e ora, poiché ci sono giorni in cui prevale questo pensiero e altri dove sono un po’ più distruttiva, ma forse è un altro discorso.
Quali sono i progetti di Aria in cantiere per il 2025?
Ci sono sicuramente nuove canzoni che non vedo l’ora di farvi ascoltare. Voglio lavorare sui live che sento siano una mia debolezza, ma anche la cosa che desidero di più, alla fine è quello il fine ultimo della mia musica.

