Sergio Ruggeri: «Musica e cinema per ballare sulla mia timidezza. Baby? Cerco nuovi stimoli»

sergio ruggeri

Dal cinema alla musica il passo è breve. E questo Sergio Ruggeri lo sa bene. Romano, classe ’94, attore per serie di successo come Maggie & Bianca e Baby e per film generazionali come Sotto il Sole di Riccione.

L’esordio nella musica arriva per lui nel 2021 con “Testate” mentre “Sopra una collina” è il suo ultimo brano che si muove tra urban e indie, sempre con uno sguardo ai grandi cantautori del passato.

sergio ruggeri "Sopra una collina" singolo copertina

Ciao Sergio! Come nasce “Sopra una collina”?
Nasce dalla mia voglia di sperimentare in studio. Mi ero messo in testa di portare sonorità nuove nella mia musica, più verso il campionamento. Ma anche urban e indie. Però stavo scrivendo in maniera diversa rispetto al passato. E ora ho davvero tanta musica da far ascoltare.

Cosa bolle in pentola?
Presto uscirà un EP. E sto preparando anche i live, il prossimo sarà l’11 dicembre al Glitch di Roma.

Intanto nel video di “Sopra una collina” subisci un’operazione. Dallo stomaco ti tirano fuori chiodi, bottoni, un pallone e un cane. Perché?
Nasce tutto grazie al maestro Yuri Santurri. Di solito racconto le mie fantasie e i brutti sogni nei videoclip, vanno di pari passo al mio mondo musicale. Il video è un mio incubo recente su cui abbiamo scherzato col team. Dentro ci sono le mie passioni, come il pallone, i cani, la cosa che amo di più al mondo, e gli occhiali, che sono la metafora della mia timidezza.

Come combatti la timidezza?
Ora c’è una persona speciale che mi ha ‘tirato fuori’ molte cose, è la mia ragazza. E così sono riuscito a ballare sulla mia timidezza.

Sergio Ruggeri - Sopra una collina (Official Music Video)

Quando hai deciso di fare il cantautore?
Ho sempre voluto scrivere musica. Da ragazzino provavo a fare cose insieme al mio gruppetto. Ci mandavamo note vocali e scrivevamo barre sopra dei beat presi da YouTube. Un esercizio utile ma lo vedevo solo come un gioco.

Quali sono i tuoi artisti di riferimento?
Una volta ho visto Motta all’Auditorium, è stato incredibile. Ma tutte le volte che mi capita di vedere un cantautore vengo rapito. Impazzivo a guardare i video delle esibizioni di Renato Zero e grazie a mia mamma ho conosciuto la musica di artisti come Elton John e Beatles.

È tua la colonna sonora di “Involontaria – L’esame” che comprende, tra le altre, anche “Farmacie”. Che sensazione è stata?
All’epoca il regista Alessandro Guida mi domandò a cosa lavorassi in studio. Io gli dissi di passare. Gli ho fatto sentire alcune cose, gli sono piaciute e le ha volute per la colonna sonora di “Involontaria”. Magari me ne chiedessero altre, è stato magnifico!

Sergio Ruggeri  - FARMACIE (prod. Bibitrone)

Oltre a scrivere canzoni tu sei anche un attore. Come convivono cinema e musica?
Al momento voglio stare lontano dal mondo del cinema. Queste due vite non le faccio viaggiare parallelamente. Ora vorrei scrivere storie.

Storie?
Storie, film, scenografie.

Sei Vittorio nella seconda stagione di Baby e Jacques in Maggie & Bianca, com’è essere attore oggi?
Mi sono avvicinato al mondo dello spettacolo con Maggie & Bianca, è stata la mia prima vera esperienza. E far parte di progetti così grandi, come anche Baby, ti fa crescere umanamente. La recitazione mi ha aiutato per la mia timidezza: facevo teatro dopo il liceo per sciogliermi. Però…

Però?
…mi ha fatto male la ripetitività. Ma rifarei tutto. Esperienze pazzesche!

Ti vedi ancora nel cinema in futuro?
Non chiudo mai le porte ma aspetto qualcosa che mi faccia preparare al meglio. Vorrei stimoli.

Sergio Ruggeri è Vittorio nella seconda stagione di "Baby"
Sergio Ruggeri è Vittorio nella seconda stagione di “Baby”

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