Quincy Jones è morto a 91 anni, chi era. La sua carriera: da Michael Jackson a Will Smith

Quincy Jones con Michael Jackson - Foto di Getty Images
Quincy Jones con Michael Jackson – Foto di Getty Images

Il musicista, produttore musicale, compositore e arrangiatore Quincy Jones è morto a 91 anni domenica notte nella sua casa di Bel Air, in California, secondo quanto diramato dal suo ufficio stampa Arnold Robinson.

È l’uomo che ha “inventato” Michael Jackson produttore di “Thriller”, l’album di più venduto nella storia della musica – e diretto la canzone “We are the world”. Ma non solo. Quincy Jones è anche uno dei produttori esecutivi della serie televisiva “Willy il principe di Bel-Air” con Will Smith.

Arrangiatore per Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald, compone le colonne sonore di “Radici” e “La calda notte dell’ispettore Tibbs”. Degna di nota è l’organizzazione della prima celebrazione del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.

I premi vinti e i riconoscimenti accademici

Tra i premi vinti in carriera ci sono 27 Grammy, tra cui un Legend Award nel 1991, un Oscar umanitario Jean Hersholt nel 1995 e una nomination al Tony Award nel 2006 come produttore dell’adattamento musicale del film di Spielberg “Il colore viola” di cui aveva firmato la colonna sonora.

Negli anni Quincy Jones ha ottenuto la laurea ad honorem da Harvard, Princeton, Juilliard, il Conservatorio del New England, la Berklee School of Music e molte altre istituzioni, oltre a una National Medal of Arts e una borsa di studio National Endowment for the Arts Jazz Master.

Chi è Quincy Jones

Quincy Jones nasce a Chicago il 14 marzo 1933. La musica è stata fin da ragazzino la sua ancora di salvezza: prima il pianoforte e poi la tromba che il padre, Quincy Delight Jones, gli aveva regalato. Si trasferisce poi a Bremerton, nei dintorni di Seattle, e comincia ad appassionarsi al jazz: qui diventa amico di Ray Charles. Insieme i due creano un duo e cominciano a esibirsi in vari locali.

Abbandona il college musicale per andare in tournée con Lionel Hampton. Durante questa tournée rivela la sua più grande abilità: quella di arrangiatore. Inizia così quella carriera che lo porta a lavorare con Count BasieSarah Vaughan, Betty Carter, Dinah Washington, Gene Krupa e di nuovo col suo vecchio amico Ray Charles. A metà degli anni Cinquanta vive per lungo tempo in Europa e crea una sua orchestra di 18 elementi che però lo porta sull’orlo del fallimento.

Torna negli Stati Uniti e viene assunto alla Mercury Records dove comincia a lavorare come arrangiatore per Frank Sinatra, Barbra Streisand e Tony Bennett. Jones è il primo afroamericano a scrivere la colonna sonora per un film importante, “L’uomo del banco dei pegni” del 1964, e riceve sette nomination agli Oscar per la migliore colonna sonora e canzone originali.

Il rapporto tra Quincy Jones e Michael Jackson

Nel 1979 inizia Quincy Jones inizia la sua collaborazione con Michael Jackson con l’album solista “Off the Wall”, che vende circa 20 milioni di copie nel mondo. Nel 1982 con “Thriller”, Jones vince il premio di album dell’anno, oltre al trofeo di record dell’anno per il brano “Billie Jean”: è l’album più venduto del mondo con oltre 110 milioni di copie. L’arrangiatore continua a lavorare con Jackson fino a “Bad” del 1987.

La mente dietro “We are the World”

Nel 1985 Quincy Jones è la mente dietro a “We are the World”, singolo dedicato alla lotta contro la fame in Africa di cui Michael Jackson è co-autore insieme a Lionel Richie e un cast stellare di musicisti: da Bob Dylan a Cyndi Lauper, da Stevie Wonder a Tina Turner.

Sono 45 le celebrità coinvolte nel progetto, per la maggior parte statunitensi. I fondi raccolti da “We Are the World”, oltre 100 milioni di dollari, sono devoluti alla popolazione dell’Etiopia, afflitta in quel periodo da una disastrosa carestia. Con vendite stimate in 20 milioni di copie, il singolo raggiunge la vetta delle classifiche di tutto il mondo e diventa, all’epoca, il brano più venduto nella storia della musica. Riceve anche quattro Grammy Award: tre per la canzone e uno per il suo video musicale.

Il rapporto con l’Italia

Due i dischi prodotti da Quincy Jones in Italia: il primo è il 45 giri di Tony Renis “Cara fatina/Lettera a Pinocchio” del 1964, il secondo è “Non preoccuparti/Adesso ricomincerei” di Lara Saint Paul del 1973.

Quincy Jones produttore della serie Willy il principe di Bel-Air

A Jones si deve l’invenzione della sitcom di grandissimo successo “Willy il principe di Bel-Air” (1990-1996) che lancia la carriera di Will Smith. Smith conosce il produttore Benny Medina che gli chiede di volare a Los Angeles per partecipare alla festa di compleanno di Quincy Jones nella sua villa di Bel Air. La sceneggiatura originale prevede la storia di una famiglia ricca di Beverly Hills in cui sarebbe entrato un ragazzo cresciuto in strada, mandato dalla mamma dai parenti per toglierlo dai guai. Jones sposta la famiglia da Beverly Hills a Bel-Air e quando conosce Will decide che il ragazzo sarebbe stato di Filadelfia.

Senza preavviso Quincy Jones sottopone Will a un provino nel mezzo del salotto. Il provino funziona e il contratto viene firmato quella sera. Jones chiama Ken Hertz, un giovane avvocato che è ancora oggi il legale di Will Smith. Il 10 settembre 1990 va in onda l’episodio pilota.

Quincy Jones e Will Smith

Le donne

Sposato tre volte e con sette figli. Dal 1957 al 1966 Quincy Jones è insieme a Jeri Caldwell, dalla quale ha avuto una figlia, Jolie Jones Levine. Dal 1967 al 1974 è con Ulla Andersson, dalla quale ha avuto due figli: Martina Jones e Quincy Jones III. Dal 1974 al 1990 invece sposa l’attrice Peggy Lipton, dalla quale ha avuto due figlie: le attrici Kidada e Rashida Jones.

Dopo una breve relazione con Carol Reynolds – dalla quale è nata la figlia Rachel Jones- dal 1991 al 1995 è insieme all’attrice Nastassja Kinski. E nel 1993 diventa padre di Julia Kenya Miambi Sarah Jones.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.