Le migliori uscite della settimana

Dai nuovi singoli di Damiano David e The Weeknd fino ai ritorni di Zucchero e La Rappresentante di Lista: ecco le migliori uscite della settimana!

The Weeknd – “Timeless” feat. Plaiboi Carti

The Weeknd aumenta l’attesa per l’uscita del suo nuovo album e dopo “Dancing in the Flames”, la star internazionale pubblica “Timeless” con Playboi Carti e prodotto da Pharrell Williams, il secondo singolo estratto da “Hurry Up Tomorrow”. 

Shakira – “Soltera”

“Soltera” è il nuovo singolo di Shakira, un inno femminile dal ritmo afrobeat contagioso, che ha già guadagnato visibilità online dopo le riprese del video, in uscita prossimamente, girato al LIV di Miami con la partecipazione di Winnie Harlow, Anitta, Danna e Lele Pons. 

Rauw Alejandro – “Pasaporte”

Uscirà il 15 novembre “Cosa nuestra”, l’atteso quinto album in studio del vincitore di Latin Grammy e il quattro volte nominato ai Grammy, la super star portoricana Rauw Alejandro. Il disco è anticipato dal singolo “Pasaporte feat. Mr.NaisGai, accompagnato dal video ufficiale, girato durante il viaggio di Rauw a Ibiza. Nel video, sono presenti in due camei anche i DJ David Guetta e The Martinez Brothers.

Tom Grennan “Higher”

“Higher” è il nuovo singolo di Tom Grennan scritto e prodotto in collaborazione con Justin Tranter, produttore di molti brani di successo di Britney Spears, Linkin Park, Dua Lipa. Registrato nei leggendari Rak Studios di Londra, Tom Grennan ha dichiarato “la cosa strana è che la maggior parte delle idee mi vengono quando non sono fisicamente in studio. Il giorno in cui abbiamo scritto “Higher” ero uscito dalla stanza ma non riuscivo proprio a togliermi quel riff dalla testa, così sono tornato di corsa in studio e ho cantato ‘It’s taking me higher’”. 

SOPHIE – “Sophie”

Esce l’album omonimo e postumo di SOPHIE che include collaborazioni con i più cari amici della produttrice, tra cui Kim Petras, Doss, Hannah Diamond, Bibi Bourelly, e molti altri. Prima dell’uscita dell’album sono stati pubblicati i singoli “Reason Why” (featuring Kim Petras & BC Kingdom), “Berlin Nightmare” ft. Evita Manji, “One More Time” ft. Popstar, “Exhilarate” ft. Bibi Bourelly, and “My Forever” ft. Cecile Believe.

Gavin DeGraw – “Chariot 20”

“Chariot 20” è la nuova versione dell’album “Chariot” di Gavin DeGraw che, uscito originariamente nel 2003, ha segnato l’inizio della carriera del cantautore americano. In “Chariot 20”, Gavin DeGraw ha lavorato nuovamente con il produttore Dave Cobb, vincitore del Grammy Award, che già nel 2022 aveva lavorato con il cantautore per la produzione dell’album “Face The River”.

Rosalìa – “Omega” feat. Ralphie Choo

In occasione del suo compleanno, Rosalìa regala ai fan il nuovo brano “Omega” featuring Ralphie Choo. Il brano, prodotto da Rosalía, Ralphie Choo, Noah Goldstein & Dylan Patrice, è accompagnato da un video girato a Los Angeles, diretto da Stillz, con cui l’artista ha già collaborato, in cui Rosalìa e Ralphie Choo sono ripresi sulle montagne russe. “Omega è la fine, è la celebrazione di aver trovato finalmente ciò che si voleva e la certezza del non volevo lasciare andare. Omega è l’intensità con cui chi ami ti fa desiderare di non essere altrove se non lì”, racconta Rosalìa.

Ali Dollas – “Infinity” e “It ain’t safe”

“Infinity” e “It ain’t safe” sono i due nuovi brani della scommessa della scena urban Ali Dollas. Presentato per la prima volta dal vivo la scorsa estate a Massa durante il 105 Summer Festival, “It Ain’t Safe” è un brano che racconta la storia di una coppia unita come Bonnie e Clyde. La canzone cattura l’intensità e la lealtà del loro legame, mostrando come si sostengano a vicenda in un mondo pericoloso e imprevedibile. Con un ritmo avvincente e testi incisivi, il brano celebra l’amore ribelle e incondizionato. Con sonorità che richiamano le atmosfere delle più celebri canzoni di The Weeknd, “Infinity” è una potente iniezione di positività e motivazione e vuole condividere un messaggio rivolto a tutti coloro che si sentono scoraggiati di fronte alle sfide della vita.

Ultimo – “Neve al Sole”

“neve al Sole” è il nuovo singolo di Ultimo estratto dal suo ultimo album “Altrove”, una ballad moderna e intimista. A distanza di pochi mesi dalla fine del tour e in concomitanza con la sua partenza per New York, Ultimo ha parlato così del brano sui suoi social: “Sono a New York e questa canzone sembra essere rinata dentro di me. Non so spiegare che giri fanno le canzoni… a volte ritornano da un posto che credevamo avere perso dentro di noi. Così ho chiamato Antonio, il regista del mio cuore e gli ho detto di raggiungermi, per girare un videoclip semplice ma che dia alla canzone una luce tutta sua… tra le strade di New York, proprio come la copertina del disco a cui appartiene. Una copertina nata per caso dal telefono da cui sto scrivendo, scattata da Jacqueline mentre camminavamo… e ora siamo di nuovo qui… credo che il caso non esista o se esiste gli faccio i complimenti per la sua puntualità”.

Zucchero – “Amor che muovi il Sole”

“Amor che muovi il Sole” è il nuovo singolo di Zucchero che anticipa il nuovo album “Discover II” in uscita l’8 novembre. Si tratta di una cover del brano “My own soul’s warning” dei Killers. Il brano parla dell’amore in una forma universale, descrivendolo come una forza cosmica capace di muovere il sole, le stelle e il mare. L’amore in questa nuova versione viene inteso da Zucchero come energia vitale, che dà significato e ordine al mondo.

La Rappresentante Di Lista – “La città addosso”

“La città addosso” è il nuovo singolo de La Rappresentante Di Lista. La band continua a esplorare l’emotività umana e a metterla in rapporto col mondo: nel brano la strofa, segreta e personale, racconta un’intimità che esplode poi nel ritornello con il dolore e la nostalgia che si ripercuotono nel disagio sociale e culturale della città. Raccontano Veronica e Dario: “La città addosso è un videogioco dentro il quale la protagonista è imprigionata. La città, così come certi schemi sociali, così come certi nostri pensieri, può essere una gabbia, può costringerti nelle stesse dinamiche, reiterare gli stessi modelli, metterti di fronte quotidianamente agli stessi mostri. È quando ci si sente già sconfitte, pur lottando, che ci ritroviamo mute, con i desideri fatti a pezzi, non ascoltate, incomprese. E la città non riflette altro che questa sconfitta. Questa canzone è uno spunto, è un pretesto per raccontare anche altre situazioni in cui ci siamo sentite inglobate, divorate. Un momento prima felici, un momento dopo imprigionate con la libertà negata, la nostra scelta pilotata, la nostra pace bombardata.” 

Tommaso Di Giulio – “Dinosauri”

“Dinosauri” è il nuovo album di Tommaso Di Giulio: otto canzoni che parlano di amicizie, amore, ambizioni e anche del tempo che passa. Sensazioni, esperienze ed emozioni in cui tutti possono immedesimarsi. In questo viaggio Tommaso Di Giulio tratta il cambiamento, le nuove prospettive e la resistenza ad esso. Il tutto trasmesso attraverso melodie soul, funk e folk psichedeliche, ballabili e in grado di regalare positività creando così un contrasto interessante tra musica e parole.

ceneri – “Ghiaccio” feat. chiello

“Ghiaccio” è il nuovo singolo di ceneri feat Chiello che precede l’uscita dell’album d’esordio della cantautrice friulana dal titolo Forma Liquida, in arrivo il 4 ottobre, e anticipato dai brani “Ultima Festa”, “Ritornerò”, “Periferia” e “Senza Stelle”. Un brano che gioca sui contrasti, dove alla luce si contrappone il buio e il freddo, soprattutto del cuore, perché nasconde un addio. Nel brano i duedialoganocome una coppia ormai giunta al capolinea che non può far altro che dirsi addio, all’unisono, per poter stare meglio. Racconta ceneri: “Chiello è un artista che ammiro molto per la sua sincerità e sensibilità. La collaborazione con lui è nata in modo totalmente inaspettato: erano le 23:30 circa ed ero già a letto che leggevo un libro quando mi arriva un messaggio dei miei produttori che recitava “Chiello vuole fare una strofa su Ghiaccio”. È stata davvero una bella sorpresa”.

cmqmartina – “kids never sleep”

cmqmartina torna a prendersi la scena della nu-dance italiana con il nuovo singolo “kids never sleep”, un vero e proprio manifesto onirico sulla ribellione e la ricerca di sé in un mondo in continua trasformazione. “kids never sleep” è dedicata a chi vive la notte come rifugio e trova riparo solo nel buio di una dance floor. Il brano catapulta l’ascoltatore in un rave dove ballare diventa un atto catartico e liberatorio.

Post Nebbia – “Pastafrolla”

I Post Nebbia pubblicano il nuovo singolo “Pastafrolla”, anticipazione di “Pista Nera”, il nuovo album in arrivo il 22 novembre. Il brano si muove in un universo in bilico tra rabbia e disillusione, tra disincanto e tradimento, attraversato da un sentimento di vertigine generazionale. Racconta Carlo Corbellini: “Il testo di Pastafrolla è intenzionalmente bipolare. La strofa è rovinosa, quasi fantozziana: per la prima frase (“La casa è di pastafrolla, devi mettere in conto che se piove poi crolla”) mi sono ispirato a una scena dei Simpson in cui, dopo che la mafia ha vinto un appalto, la scuola viene costruita con i cracker al posto dei mattoni e quando piove si scioglie. Il ritornello invece esprime l’amara sensazione che il futuro con cui siamo cresciuti è un falso, un secondo “Babbo Natale non esiste” che si affronta più avanti del primo”.

Damiano David – “Silverlines”

“Silverlines” è l’atteso primo brano solista di Damiano David, frutto della collaborazione con il cantautore e produttore inglese Labrinth, che ne ha curato anche la produzione. Racconta la voce dei Maneskin: “Silverlines è una canzone molto speciale per me. È stata una delle prime che ho registrato quando ho iniziato a lavorare a questo nuovo progetto. E’ una lettera di speranza verso il futuro, e ora, riguardando indietro, mi ritrovo esattamente nello stesso stato d’animo che la canzone descrive. Mi è venuto naturale sceglierla come inizio di questo nuovo capitolo, e spero veramente che le persone abbiano voglia di intraprendere questo viaggio con me”.

VV – “Ondeggiando”

In “Ondeggiando”, la cantautrice VV affila la sua penna e regala un testo tagliente e ironico in cui vengono descritte scene di vita quotidiana che, se osservate con il giusto distacco, rivelano quanto le persone si stiano abituando all’assurdo.

DARRN – “Sensazioniㆆ”

“Sensazioniㆆ” è il nuovo singolo di DARRN che anticipa il nuovo EP in uscita in autunno. Attraverso immagini oscure e surreali DARRN esprime il senso di smarrimento e la paura di aver perso anni preziosi della sua vita. Riflette la vulnerabilità che emerge quando si fa fatica a trovare un equilibrio interiore, quando si vive in bilico tra realtà e desiderio. 

Lagoona – “Euphoria”

“Euphoria” è una ballad alt rock che vede la collaborazione nella scrittura tra Luca Chiabolotti e Ivo Bucci dei Voina e alle chitarre Alessandro Guercini dei FASK. Il brano è la storia di due anime alla ricerca disperata di un posto nel mondo. Nonostante le loro differenze, sono legate da un vuoto profondo, il riflesso di una società che non rispecchia davvero nessuno di noi.

Leria – “Quella Sbagliata”

Leria si presenta come “Quella Sbagliata”, una canzone pop che racconta la storia di chi, segnato da esperienze negative e insicurezze, fatica a costruire una buona immagine di sé e a fidarsi degli altri.

Camisa – “Marea”

“Marea” è una ballad malinconica, una storia di amori fugaci e ricordi indelebili, che attraversa il peso del tempo che passa e dell’amore che cambia. Camisa canta l’idea di un ciclo inevitabile e continuo. Le bugie, come la marea, vanno e vengono, e con loro anche le speranze e le promesse che si sciolgono nel fluire del tempo.

Andreea – “Solita Vita”

“Solita Vita” nasce dalla nostalgia per l’estate appena finita, regalando un ultimo respiro di spensieratezza prima di cedere alla routine e alla monotonia dell’inverno.

Francesca Bono – “Crumpled Canvas”

“Crumpled Canvas” è il primo attesissimo album solista della musicista e cantautrice Francesca Bono, già fondatrice della band Ofeliadorme e del duo sperimentale Bono / Burattini insieme a Vittoria Burattini dei Massimo Volume. Il disco vede la co-produzione del grandissimo Mick Harvey (The Birthday Party, Nick Cave and the Bad Seeds, Crime and The City Solution) – che ha anche suonato diversi strumenti – nonché la partecipazione di musicisti come Vittoria Burattini (Massimo Volume) alla batteria, Egle Sommacal (Massimo Volume) alla chitarra e le performance di Silvia Tarozzi al violino e di Marcello Petruzzi (33 Ore) al basso. Degno di nota è anche il contributo di Alain Johannes, che ha suonato l’E-Bow in un brano e si è occupato del mix presso 11AD2 Studio a Los Angeles. “L’album è quasi per intero suonato dal vivo, volevamo mantenesse un sapore “raw”, di lavoro artigianale, non troppo pensato o rifinito”, racconta Francesca.

Vanarin – “Falling under”

I Vanarin sono tornati con il nuovo brano “Falling Under”, quarto estratto dal prossimo album della band italo-inglese. Destreggiandosi tra il più ispirato James Blake e le digressioni psych dei Tame Impala, il singolo conduce fin dal primo ascolto nei territori di un soul-step ipnotico e seduttivo, dove l’effetto bubble-synth e l’uso multisfaccettato del vocoder sulla linea vocale di David Paysden fanno viaggiare nello spazio, come se la canzone provenisse da una galassia lontana dove gli Air si divertono a suonare musica funk anni ‘70.

Emma Nolde – “Tutto scorre”

Emma Nolde torna con il nuovo singolo “Tuttoscorre”, un’ode accesa e vocativa per coloro che danno ancora tempo e priorità alle relazioni con gli altri in una società in cui tutto scorre, passa e si dimentica in favore del nuovo. Un imperante panta rei a cui si contrappone, tra le parole di questa canzone, una promessa da onorare con dedizione e impegno, superando i momenti di incertezza in favore di un legame che resista nel tempo. Racconta Emma: “Mi sembra che si abbia un’attitudine “usa e getta” su tutto ormai, sui vestiti, sul cibo, sugli oggetti che durano un po’ di mesi e poi spariscono, tanto ne compreremo altri. Ne abbiamo talmente tanti, che alla fine averli o non averli non ci fa più differenza. Almeno coi rapporti umani io ci tengo a far durare le cose, in amicizia e in amore, mi sembra l’unica cosa da difendere davvero”.

Cecchy – “Antiproiettile”

“Antiproiettile” di Cecchy è la nuova potente traccia street rap che dimostra ancora una volta il suo talento nella scrittura di barre che catturano fin da subito l’attenzione dell’ascoltatore. Cresciuto in un contesto difficile, il rapper di Ponticelli ha subito imparato a resistere e combattere, con tenacia e determinazione per far arrivare la sua musica sempre più lontano. “Antiproiettile” incarna un forte senso di resilienza, raccontando di come non si temono più la perdita e il dolore, quando la vita ti mette davanti ostacoli. Nonostante questa corazza, il rapper non nasconde di portare comunque dentro di sé delle ferite emotive profonde che faticano a rimarginarsi. 

Anna Castiglia – “Mi piace”

Anna Castiglia pubblica il suo primo album “Mi piace”. Sarà nei club di tutta Italia a febbraio e marzo 2025. Il disco oscilla tra momenti di leggerezza e profondità, passando da riflessioni sulla nostalgia e le relazioni finite a critiche sottili sulla chiusura mentale e istituzionale. Musicalmente, spazia dal pop e R&B a influenze samba, swing e gipsy, creando un panorama sonoro ricco e variegato. Racconta Anna: “Più che un album, a livello di concetto si può definire una raccolta o, ancora meglio, una playlist, perché non c’è un concept dietro ma la convivenza variegata di canzoni lontane e diverse, sia per il genere musicale (si spazia dal latin, al pop, al cantautorato) sia per il periodo in cui sono nate. Alcune risalgono a cinque anni fa, altre a pochi mesi prima della fase di produzione. Sembra un caos, ma è una sorta di albero genealogico che serve a presentarsi completamente al pubblico, con tutti i rami musicali, stilistici e concettuali che ho affrontato fino ad oggi.”

Delicatoni – “Passo dopo passo”

“Passo dopo Passo” è il nuovo singolo dei Delicatoni, primo estratto del nuovo album “Delicatronic”, in uscita prossimamente. Il singolo rappresenta un invito all’ottimismo e alla meraviglia infantile, nonostante la realtà metropolitana circostante possa sembrare cinica e fredda. La band racconta: “Per noi “Passo dopo Passo” è un gioco/canzone per sentirci più umani nella grande città. È come una passeggiata mistica, mossa da sogni e immaginazione, per ritrovarsi oltre le distrazioni e lo stress di ogni giorno e sentirsi riuniti.”

Kina – “Now I’m alone” feat. Robin Cause

“Now I’m alone” è il nuovo singolo di Kina feat. Robin Cause, una ballad nostalgica che cattura tutta l’essenza dell’amore, riflettendo in maniera profonda sul senso di vuoto lasciato da una perdita. Racconta Kina: “Quando ho iniziato a lavorare a ‘Now I’m Alone’ è stato come se tutto quello che avevo dentro potesse finalmente trovare uno sfogo. È una canzone che nasce da un forte sentimento di solitudine e confusione, quei momenti in cui non vuoi accettare che qualcosa sia finito, anche se senti che ti sta svanendo davanti. La musica è sempre stata il mio modo di elaborare emozioni troppo intense per essere espresse a parole, e questa traccia, anche grazie alla grande voce di Robin Cause, è il mio modo di esprimere il forte senso di nostalgia per momenti andati. Spero che chiunque conosca questo dolore possa trovare conforto in questa canzone, anche se solo per pochi minuti”.

Vale Lambo – “Lamborghini a via Marina V2”

Sette nuove tracce e tre speciali collaborazioni: Vale Lambo torna con “Lamborghini a via Marina V2”, la repack dell’album uscito lo scorso gennaio.

Heartman – “Fai l’uomo” feat. mondo Marcio

È online su YouTube il videoclip ufficiale di “Fai l’uomo” il nuovo singolo di Heartman feat. Mondo Marcio. Il videoclip, diretto da Mòndeis (Nicola Bussei & Asia J. Lanni), vede come protagonisti Heartman, Mondo Marcio e altri amici all’interno di una palestra allestita come un set fotografico dove vengono fotografati in pose sostenute e virili per poi convertire il tutto in risate, scatti rubati e spensieratezza. Il testo riflette sulle aspettative della società nei confronti degli uomini, esplorando il peso di dover apparire sempre forti ed evidenzia il danno emotivo nascosto dietro il “petto in fuori”, raccontando un’immagine nuova e vulnerabile dell’uomo, lontana dagli stereotipi tossici della virilità. 

Fabrizio Paterlini – “Summer stories”

Fabrizio Paterlini presenta il nuovo disco “Summer Stories” registrato in presa diretta. Inoltre, come sostiene lo stesso Patelini, pubblicare musica appena composta se, da un lato, va oltre i principi cardine del processo discografico, dall’altro permette di non allontanare temporalmente l’ascoltatore dal momento creativo che ha generato quelle tracce. Racconta Paterlini: “Nel corso degli anni, ho sempre cercato di colmare il più possibile il gap che c’è tra ‘fiamma creativa’ e lavoro da pubblicare, al punto che, ormai, in piano solo pubblico quasi esclusivamente la prima registrazione di un’idea, di una intuizione. Raramente la lavoro, quello che ascolti è quello che è arrivato a me mentre sedevo al pianoforte. Con tutto ciò che questo comporta, anche le inevitabili imperfezioni che un ‘buona la prima’ può portare”.

Bussø – “Radar”

“Radar” è il nuovo singolo del rapper classe 2007 Bussø. “Radar” ha un testo composto da versi intimi in cui Bussø si apre e parla di sentimenti come amore e odio. Il brano mette in evidenza la cura con cui Bussø scrive i suoi testi: spiccano, infatti, la ricerca di assonanze non scontate e l’uso continuo di giochi di parole e metafore. La produzione musicale di Julian Ross ha un’atmosfera che ben si sposa con il testo ed è costruita su ritmi trap a 70 bpm.

Mezkal – “Cry baby”

“Cry Baby” è il nuovo singolo di Mezkal, il giovane cantautore romano che ha anche partecipato ad Amici 2023 di Maria De Filippi. Il singolo riprende sonorità inglesi, rifacendosi a un immaginario brit-rock del 2013. Le chitarre distorte ma riverberate portano subito a capire dove il brano vuole andare a parare, il groove di batteria soul/hip hop dà alla canzone una identità più fresca, che la aiuta a staccarsi dalle pareti, a volte, limitate del rock. Spiega Mezkal: “Cry Baby è la prima canzone di una nuova parentesi, preceduta da una lunga pausa dove mi sono impegnato a chiudere un disco su cui sto ancora lavorando. Con Cry Baby ho cercato di sottolineare un punto di rottura, musicalmente parlando, con quello che è venuto prima. Nuovo linguaggio, nuove influenze, nuove storie. Il singolo parla sì di amore, ma di un amore contestualizzato, un amore calato in una Milano difficile e in uno stile di vita complicato, volendo far capire quanto molto spesso, nonostante l’amore, due persone si possono distruggere perché consumate della quotidianità, dal lavoro, dalla città in cui si vive”.

The Old Skull – “Summer Days in Hell”

“Summer Days in Hell” è il titolo del nuovo album della formazione romana The Old Skull. A quattro anni dal precedente lavoro di studio “Fantasmi, Ruggine e Rumore”, il quintetto romano torna con 21 tracce e quasi un’ora di musica tra live e studio. Racconta la band: “Abbiamo deciso di pubblicare un disco live. È sicuramente una scelta in controtendenza rispetto al mercato, ma per noi è il modo migliore per esprimere l’essenza della musica. Quella suonata dal vivo, che nasce sul palco, tra energia e sudore. Questo album è una fusione tra rap e metal: chitarre distorte, elettronica, scratch, ritmiche potenti e non convenzionali. Ma soprattutto, vuole essere un album privo di barriere: il live è il momento in cui la musica diventa reale, si stacca dallo sfondo e respira con il pubblico. Il live è un momento di massima connessione e scambio di energie”.

The Light Drown – “Per me”

“Per me” è il singolo d’esordio della band romana The Light Drown. Il brano esplora la lotta quotidiana contro una routine lavorativa totalizzante, capace di appiattire sogni e serenità personale. La monotonia si scontra con una speranza sempre più fievole che le cose possano cambiare, mentre la sensazione di essere intrappolati in un ciclo senza fine diventa sempre più opprimente. Racconta la band: “Questo brano parla della soffocante routine lavorativa che divora tutto senza lasciare tempo per se stessi e per i propri sogni. La ripetitività di ogni giornata si contrappone allo sforzo continuo per convincersi che un giorno andrà tutto bene, nonostante sembri una flebile speranza e prevalga sempre la sensazione di essere bloccati in un loop senza più niente a cui aggrapparsi.”

Tony Boy – “Cerchio”

Tony Boy mostra il suo lato più trap con il singolo “Cerchio”, un pezzo potente, con un ritornello ipnotico che resta in testa e che, con la sua energia, attraversa il corpo come solo la potenza di una scossa ha la capacità di fare. 

Mondaze – “Linger”

“Linger” è il nuovo singolo dei Mondaze. Un brano che esplora la memoria e la nostalgia, “due emozioni profondamente significative in quest’epoca”. Ricordi che riaffiorano, inevitabilmente e con una forza incontrollabile. Il passato che rimane intrappolato dentro, nonostante lo scorrere del tempo.Il sound dei Mondaze, da loro stessi definito “heavy shoegaze”,  si distingue per la sua originalità: la loro musica è il risultato di una sintesi di influenze che vanno dal punk all’hardcore al metal, e trae ispirazione da giganti del genere quali Swervedriver e Ride, ma anche da band che stanno spingendo lo shoegaze oltre i limiti, come Nothing e Ringo Deathstarr.

Jocelyn Pulsar – “4 canzoni senza atmosfera”

A più di anno di distanza da “Stereolocale” il 27 settembre torna Jocelyn Pulsar con “4 canzoni senza atmosfera”, nuovo EP del cantautore forlivese, artista “cult” della scena cantautorale lo-fi italiana. Racconta Pulsar: “Completamente registrato in casa come il precedente ‘Stereolocale’, anche questo ‘4 canzoni senza atmosfera’ è un lavoro fortemente autobiografico, seppur meno crepuscolare del precedente: si percepisce invece il tentativo di entrare in una fase nuova, post-separazione, che è comunque il filo rosso che accomuna entrambi i dischi, che possono essere considerati l’uno la naturale prosecuzione dell’altro.” 

Colette – “Milena”

“Milena” è il singolo che segna il ritorno di Colette, ispirato da Kafka dove la voce aggraziata della giovane cantautrice pugliese si muove tra jazz e bossa nova e narra di un amore fatto di fantasmi, di desideri, lunghe attese, ma soprattutto mancanze. Racconta Colette: “Mi sono sempre chiesta perché spesso siamo più portati a farci coinvolgere da amori tormentati, amori che generano una sofferenza tale da non riuscire ad equiparare i pochi momenti di gioia vissuti. Credo che la risposta a questa domanda sia proprio Kafka a suggerirla: amare è come un coltello che consente di scavare nei meandri della nostra anima, di conoscere gli altri e noi stessi.” 

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