
Crescita, sfide e ferite della vita. Il rapper salernitano Capo Plaza è tornato a mostrarci le sue “Ferite”, un nuovo capitolo della sua vita, un album composto da 18 nuove canzoni. A tre anni di distanza dal suo ultimo lavoro “Plaza”, e a sei dal debutto con “20”, il rapper esplora una nuova maturità musicale e personale.
«Questo album rappresenta un nuovo capitolo della mia vita: c’è molta più maturità, sia a livello musicale che personale», afferma il rapper che in un’intervista all’Adnkronos spiega il titolo del suo nuovo disco: «Le ferite si tramutano in cicatrici e quelle restano addosso sulla nostra pelle per sempre. Buone o brutte che siano con queste cicatrici dobbiamo convivere e superarle, per riuscire a godere anche delle cose belle della vita». Le cicatrici, dunque, diventano la metafora delle lezioni apprese e degli ostacoli superati e Capo Plaza si apre sulle ferite comuni che tutti condividiamo: dai sogni inseguiti alle delusioni amorose, alle amicizie tradite.
Capo Plaza racconta il nuovo album
«Racconto i pro e contro della vita che ogni giorno ce ne riserva una. Dobbiamo stare sempre all’erta, soprattutto in questa società che cambia molto in fretta, dove si sale e si scende un minuto dopo». Capo Plaza ha usato gli anni tra un disco e l’altro per maturare, per vivere nuove esperienze e raccogliere idee e pensieri che ora confluiscono in “Ferite”. L’album è un mosaico di generi che spaziano dalla trap all’urban passando per il pop, con brani che riflettono le sue origini e al contempo aprono le porte a collaborazioni inedite con Anna, Annalisa, Artie5ive, Lazza, Mahmood, Tedua e Tony BoyT. «Mi sono semplicemente lasciato trasportare da quello che volevo fare musicalmente», commenta, spiegando che per un artista «il bello è poter essere vario e penso che questo disco lo sia».
La crescita di Capo Plaza dopo le “Ferite”
La produzione dell’album vede il contributo di Ava, che cura la maggior parte dei brani, affiancato da talenti come Michelangelo, Merk&Kremont e Night Skinny. Il risultato è una playlist che racconta la crescita personale di Luca, alias Capo Plaza, che si confronta con la realtà, le delusioni e i propri demoni interni.
La presentazione su Fortnite
Innovativo il modo di presentare la sua musica. Capo Plaza ha realizzato un evento senza precedenti nella storia di Fortnite, creando non solo un concerto virtuale ma anche un’isola personalizzata che ha permesso ai giocatori di immergersi nelle nuove tracce dell’album. La “Plaza Island” è diventata rapidamente una delle mappe più popolari e giocate a livello mondiale, con oltre 25.000 partite create il primo giorno.
La prima volta al Forum
Capo Plaza si prepara al suo primo grande concerto al Mediolanum Forum di Assago l’1 febbraio 2025 dopo una serie di concerti estivi. A tal proposito dichiara: «Il Forum mi emoziona. Sarà sicuramente il concerto più importante della mia vita». Il prossimo step «spero che sia Salerno, nella mia città: il progetto c’è e speriamo si realizzi».

Le critiche
Quanto alle polemiche che investono i testi e il mondo del rap, Capo Plaza risponde: «Io dico sempre che il mondo è bello perché è vario ma bisogna avere la chiave di lettura giusta per leggere un libro. Le critiche fanno parte del processo ma sono contento dei progressi che abbiamo fatto. Il rap, in 8-10 anni ha fatto grandi passi in avanti», arrivando anche a Sanremo. «Io al festival? Musicalmente adesso non è il momento ma non lo escludo. Forse tra 3-4 anni. Mai dire mai», conclude il rapper.

