Assomusica, concerti in istituti e nei luoghi della cultura statali: riviste le tariffe di utilizzo

Assomusicaย esprime grande soddisfazione per le modifiche contenute nel d.m. n. 108 del 21 marzo 2024 del Ministro della Cultura, in merito alleย โ€œlinee guida per la determinazione degli importi minimi dei canoni e dei corrispettivi per la concessione dโ€™uso dei beni in consegna agli istituti e luoghi della cultura stataliโ€.

Il decreto, rivedendo i canoni di concessione, rende possibile lโ€™utilizzo dei siti archeologici per lโ€™organizzazione di concerti ed eventi culturali. La competenza passa ora alleย autoritร  locali, che potrannoย “valutare una riduzione”ย o anche diย โ€œazzerare”ย il canone. Un importante risultato ottenuto โ€œgrazie allโ€™intervento del Ministro Sangiuliano, del Sottosegretario Mazzi e dellโ€™Onorevole Manlio Messina, che hanno deciso di non imporre canoni elevati per lโ€™affitto dei luoghi della cultura per eventi musicaliโ€, sottolinea il Presidente di Assomusica,ย Carlo Parodi.

“Apprezzo la scelta di demandare all’autoritร  locale, valutata la validitร  dell’offerta culturale e della capacitร  di attrattivitร  dello spettacolo, se ridurre il canoneย โ€“ aggiunge Parodi –. Felice che siano state prese in considerazione le indicazioni di Assomusica e questa scelta tiene bene in conto le capacitร  del settore della musica popolare contemporanea di creare un circuito virtuoso con l’industria dell’ospitalitร  e turistica. Vogliamo continuare a produrre i nostri spettacoli in tutto territorio nazionale e contribuire in maniera determinante alla crescita culturale del nostro paeseโ€, conclude il Presidente.

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