Le migliori uscite della settimana

Dai nuovi album dell’Officina della Camomilla e Gio Evan ai nuovi singoli di Idles, Judas Priest, Margherita Vicario e Baby Gang. Ecco le migliori uscite della settimana!

Idles – “Gift horse”

Idles - Foto di Daniel Topete
Idles – Foto di Daniel Topete

Nell’attesa del nuovo album “Tangk”, gli Idles pubblicano il singolo “Gift Horse”: testimonianza di redenzione, per trovare qualcosa o qualcuno che faccia sentire le preoccupazioni del mondo non solo più tollerabili, ma anche motivanti. Collettivamente, “Tangk” celebra l’amore, la comunione e tutte quelle emozioni potenti che rendono l’esistenza degna di essere vissuta e “Gift Horse” si conferma sulla stessa linea dichiarando: “All is love and love is all.”

The Jesus and Mary Chain – “Chemical animal”

Dopo la prima anticipazione con “Jamcod”, The Jesus and Mary Chain pubblicano “Chemical Animal”, il nuovo singolo che, tra atmosfere cupe e dark e liriche claustrofobiche, guarda ai fantasmi del passato. A 6 anni dall’ultima pubblicazione e a 40 dal loro debutto, i fratelli Reid sono pronti a tornare con “Glasgow Eyes”, il nuovo album in arrivo l’8 marzo.

Omar Rodríguez-López – “Is it the clouds?”

Omar Rodríguez-López, chitarrista e polistrumentista di The Mars Volta, At The Drive-In, Bosnian Rainbows, De Facto e Antemasque pubblica il suo nuovo album “Is it the clouds?”. Racconta l’artista: “Questa è stata la prima serie di canzoni che ho registrato nel 2018 dopo essermi preso una grande pausa dalle registrazioni”. Sei anni prima, sua madre era morta e lui aveva smesso di registrare musica da solista. Continua: “Il disco ha molto a che fare con la morte di mia madre, ma non è così brutale come sarebbe stato se l’avessi fatto quando lei morì davvero. C’era abbastanza distanza tra me e quanto è successo.”

Bleachers – “Tiny moves”

I Bleachers pubblicano “Tiny Moves”, il terzo singolo estratto dal loro album omonimo “Bleachers” in uscita l’8 marzo. Il video, co-diretto dall’attrice e modella Margaret Qualley, moglie di Jack, e da Alex Lockett, vede Margaret esibirsi in una danza auto-coreografata mentre l’alba si affaccia sullo skyline di New York.

The Snuts – “Milionaires”

Scozzesi, formano la band sui banchi di scuola, sono senza dubbio tra le band più promettenti del Regno Unito e, con il loro disco d’esordio “W.L.” del 2012, si sono guadagnati la vetta della UK Official Album Chart. “Millionaires” è il nuovo estratto dal nuovo album dei The Snuts, “Millennials”, in uscita il 23 febbraio e prende di mira l’ossessione della società di costruire un falso senso di felicità.

Tusks – “Adore”

Tra le migliori promesse dell’electro-indie britannico, paragonata ad artisti come The XX, Daughter e London Grammar, l’artista e produttrice londinese Emily Underhil annuncia ‘Gold’, il terzo album in arrivo il 12 aprile. Anticipato da ‘Adore’, il primo singolo, ‘Gold’ è il frutto di mesi e mesi di lavoro spesi a scrivere e riscrivere, tra Londra e viaggi solitari nel Devon, dove molti brani hanno tratto ispirazione, tra synth carichi di emozioni e meticolose armonie vocali piene di atmosfera.

Nouvelle Vague – “Shout”

A 20 anni dall’uscita del loro primo album omonimo, i Nouvelle Vague sono tornati con la loro versione di “Shout”, canzone dei Tears For Fears, trasposto in versione reggae. Il gruppo pubblicherà il 16 febbraio il nuovo album “Should I stay or should I go?”.

Gun – “Take me back home”

“Take me back home” è il nuovo singolo della band scozzese Gun che anticipa il nuovo disco “Hombres” in uscita il 12 aprile a sette anni dall’ultimo progetto. Racconta la band: “Take Me Back Home racchiude tutta la determinazione che avevo da bambino, quando avevo una profonda fissazione per un gioco chiamato Outrun e l’obiettivo era raggiungere il livello successivo. Il brano si riferisce alla volontà di completare il prossimo step, che era sempre a portata di mano ma sempre fuori portata”.

Kim Gordon – “Bye bye”

Kim Gordon - Foto di Danielle Neu
Kim Gordon – Foto di Danielle Neu

La musicista e artista visiva Kim Gordon torna con il suo secondo album solista, “The Collective”, in uscita l’8 marzo: ecco il primo singolo e video “Bye bye”. Nella clip la protagonista è Coco Gordon Moore ed è stato diretto dalla fotografa e regista Clara Balzary, con la fotografia di Christopher Blauvelt.

Judas Priest – “Crown of horns”

I Judas Priest pubblicano “Crown of horns” che anticipa il nuovo disco “Invincible Shield” fuori l’8 marzo- La heavy metal band sarà in concerto il 6 aprile al Forum di Assago.

Baby Gang – “Hebs”

“Hebs” è il nuovo singolo di Baby Gang. Un beat boom bap tagliente in cui Baby Gang racconta la vita che ha vissuto, fatta di prigioni vere e metaforiche, quelle mentali di una società che etichetta gli individui in base alla loro provenienza geografica e alle possibilità economiche della famiglia, e che, per ipocrisia o invidia, tenta di non dare a tutti le stesse possibilità. Da aprile in tour nei palasport.

Margherita Vicario – “Dove te ne vai”

Lo speciale progetto di Margherita Vicario si arricchisce del nuovo singolo e videoclip “Dove te ne vai”, capitolo finale dell’EP “Showtime”, disponibile in presave, accompagnato dall’ultima puntata del podcast della cantautrice e attrice che affiancata da diversi ospiti ha affrontato alcuni dei temi più controversi e dibattuti dell’attualità.

Il quadro di Troisi – “La verità”

“La verità” è il brano che segna il ritorno de Il Quadro di Troisi, una delle band più raffinate del panorama internazionale. L’ex duo formato da Donato Dozzy e Eva Geist diventa ufficialmente un trio con l’ingresso in pianta stabile di Pietro Micioni. “La verità” è una canzone che parla di oggi, uno sguardo impietoso e disilluso sull’attualità che è anche una dichiarazione di diversità e di appartenenza.

Valerio Scanu – “Presente”

“Presente” è il brano che segna il ritorno discografico di Valerio Scanu e dà il titolo al prossimo progetto discografico dell’artista. Una canzone di forte impatto emotivo, evocativa e autobiografica; racconta a tinte nostalgiche il rapporto figlio-padre in un crescendo: un legame che supera la morte e continua a essere radice luminosa nell’anima di Valerio Scanu che nel 2023 è convolato a nozze con il suo Luigi.

Atarde – “Muschio”

“Muschio” è il nuovo singolo di Atarde che descrive quella sensazione di smarrimento e imbarazzo che scaturisce da un incontro casuale con una persona molto importante per noi che a causa di varie vicissitudini della vita non vediamo da molto tempo. Racconta Atarde: “È una sensazione strana, una sorta di senso di colpa per non essermi fatto sentire prima. Parlo del disagio causato dalle poche parole forzate e di circostanza che ci scambiamo in quelle occasioni, in quei minimi frangenti di tempo”.

Tripolare – “Lame e collane”

“Lame e collane” è l’ultimo sguardo audace e poco filtrato di Tripolare sulla realtà contemporanea. È la sfida più punk che ci possa essere: quella di rimanere fedeli a se stessi in un mondo violento che troppo spesso mette alla prova la nostra autenticità. Racconta l’artista napoletano: “Parla di una realtà che, per quanto una persona decida di stare nella propria bolla, appartiene al mondo contemporaneo. Racconta di uno scippo e degli incontri che più volte mi sono trovato a fare nella vita: da persone che volevano realizzare una rapina a quelle che spesso trovavano le risposte nella violenza”.

Rondine – “Chi l’avrebbe mai detto?”

“Chi l’avrebbe mai detto” è il singolo del giovane cantautore Rondine. Ulteriore racconta di una storia della sua generazione, tra il quotidiano vissuto, il detto e il non detto, i tentativi e le domande, tante, come solo chi appartiene a quella Gen Z può conoscere nel profondo. La sua è però una visione dall’alto, come durante un volo ad ali spiegate, tra una risalita e una planata, alla ricerca della corrente migliore dalla quale farsi, finalmente, trasportare. “Sono Rondine, ho diciotto anni e scrivo canzoni”.

Francesco Kairòs – “Mezzanotte A24”

Note malinconiche che si fondono nel calore del chill, “mezzanotte A24” è il roadtrip notturno ed introspettivo di Francesco Kairòs: un viaggio all’interno delle proprie radici dove, l’artista, chilometro dopo chilometro, si troverà intrecciato alle voci dei suoi vecchi fantasmi. Il brano racconta la difficoltà di una certezza già maturata nel suo concretizzarsi.

Altroego – “Stesse vene”

“Stesse Vene” è il nuovo singolo del cantautore riminese Altroego. Musicalmente il brano presenta influenze pop rock mentre il testo, veloce e aggressivo, cattura l’attenzione dell’ascoltatore comunicando chiaro il senso del pezzo. “Stesse vene” non ha filtri e racconta il mondo interiore del suo autore, Altroego, il quale decide ora di prendere una ferma posizione: non c’è più tempo per stare lontano da chi amiamo. 

Andrea Missiroli – “Bosco ritrovato”

“Bosco Ritrovato” è il nuovo singolo di Andrea Missiroli: il musicista romagnolo ricostruisce con la sua musica un’atmosfera inedita dove il bosco, luogo ambiguo in cui dissolversi o assumere una nuova forma, diventa il perfetto riflesso dell’universo interiore dell’artista.

1989 – “Canzone per me”

1989 - Foto di Eliana Giaccheri
1989 – Foto di Eliana Giaccheri

“Canzone per me” è il nuovo singolo del rapper 1989, vincitore della categoria Urban Icon per LAZIOSound. Il brano, ispirato a “I” di Kendrick Lamar e con la produzione di Squarta e Gabbo (Cor Veleno), unisce un sound che richiama il rap old style ad un messaggio che parla di amore verso se stessi, riconciliazione e pace, per placare i demoni interiori di ciascuno di noi. 1989 afferma: “Il brano vuole essere un invito a riconciliarsi con se stessi, ad essere in pace con la persona con cui dobbiamo, volenti o nolenti, condividere ogni attimo della nostra vita. È una canzone che ho scritto per me, per dedicarla a me, ma che appartiene anche a chiunque voglia far propria questa riconciliazione con se stessi.”

Lolloflow – “Metto il mondo in pausa”

“Metto il Mondo In Pausa” è il secondo singolo del producer multiplatino Lolloflow, in cui snocciola i contrasto interiori che si possono vivere nei rapporti di coppia e nei rapporti sociali in generale. Il titolo è semplificativo della necessità di una pausa per staccare la spina e ricaricare le pile. Racconta Lolloflow: “Ho scritto questa canzone per raccontare uno stato d’animo scaturito da quelle che sono le pressioni sociali con tutte le loro contraddizioni. Tutto questo talvolta ci spinge a volerci isolare dal contesto comune.“Mettere il mondo in pausa”, appunto, vuol significare il voler prendere le distanze da questo mondo frenetico per ritagliarsi degli spazi in cui poter vivere secondo le esigenze personali e ricaricare le proprie energie”.

Fuera – “Santo”

“Santo” è il nuovo singolo dei Fuera e racconta un momento di transizione e addio, un “attimo di V” – la V può essere intesa come vita, verità o vergogna – in cui ci si sente coinvolti dal cambiamento. L’artista fotografa e immortala la consapevolezza che la separazione è ormai necessaria per poter andare avanti. La speranza di liberazione, unita alla inconfondibile ballabilità della musica dei Fuera, contribuisce a rendere “Santo” un brano leggero ma al tempo stesso malinconico, in cui scavare e leggere tra le righe per poterne cogliere ogni sfumatura, ma anche godersi il pezzo senza troppe domande.

Darnn – “Nobody”

Con “Nobody” continua il viaggio introspettivo di Darnn iniziato in “Papi”. Il nuovo brano cela il suo vero significato dietro una metafora: sebbene sembri parlare d’amore, raccontando le intenzioni dell’artista nei confronti di una donna, in realtà descrive il rapporto conflittuale con se stesso e l’amore ritrovato dopo periodi bui.

Assurditè – “Bella storia”

La penna di Assurditè racconta, con una scrittura dolce e malinconica, una grande storia d’amore, quella dell’ultimo matrimonio sulla terra, le uniche due persone rimaste unite tutta la vita. La giovane artista in “Bella Storia” descrive il sentimento tra due amanti come qualcosa di puro, dove il semplice sguardo reciproco diventa un privilegio per entrambi. È un amore da proteggere e coltivare, un’oasi di perfezione in un mondo spesso imperfetto. Racconta: “Con bella storia ci troviamo in un futuro lontano, corre l’anno 2124 e quello di Giovanna e Piero è l’ultimo matrimonio sulla terra. Ho scritto questa canzone pensando ai miei nonni, in un continuo passaggio tra presente, passato e futuro, perché è la storia d’amore più bella che conosco”.

Leonardo Lamacchia – “Aurora”

Leonardo Lamacchia torna dopo quasi due anni con “Aurora”, un inno di crescita personale che vuole incoraggiare l’ascoltatore ad abbracciare il cambiamento, per imparare ad amare se stessi incondizionatamente, trovando l’armonia interiore. Racconta l’artista: “Guardarsi allo specchio significa guardare al passato, al presente e al futuro nello stesso momento. Cambiare con il tempo e con l’esperienza vuol dire rendersi conto che ciò che è stato non può ritornare nella stessa forma. L’unico modo per andare avanti è amarsi e amare anche i lati di noi stessi che più odiamo arrivando a un’armonia e a una pace interiore che può aiutarci a superare qualsiasi cosa. ‘Aurora’ è l’inno d’amore verso se stessi che ho sempre voluto scrivere e che ho sempre voluto ascoltare.”

Voina – “Che vita di merda”

“Che vita di merda” è un brano che ci mostra i Voina più genuini e sinceri, cantori dei sogni infranti e della decadenza contemporanea, con un’ironia amara e una flebile speranza di restare, nonostante tutto, umani. Istantanee di giornate tutte uguali, tra elenchi di cose da fare, da pagare e falsi bisogni come via di fuga. Storie terrificanti di vite mostruosamente normali.

Alek – “Fantasmi”

“Fantasmi” è il nuovo singolo di Alek in cui racconta gli strascichi di una relazione sentimentale arrivata al suo capolinea ma in cui persiste la dinamica di chi scappa e chi rincorre. Nel testo Alek parla in prima persona e dà voce a una ragazza in cui sono vive la speranza e l’attesa di un ritorno, anche se l’altra persona si sta allontanando sempre di più. Da qui nasce il titolo del brano, “Fantasmi”, che sintetizza questa presenza inafferrabile in grado di creare solo dei tormenti.

Tōru – “Specchio”

“Specchio” è il nuovo brano estratto dal prossimo album di Tōru. Una canzone che tratta il tema della misantropia e della ricerca della propria identità spirituale. Un viaggio in un deserto interiore che l’artista racconta così: “Si tratta di un vero e proprio sfogo esistenziale da cui emerge il mio eterno conflitto con il mondo esterno, un rapporto fatto di contraddizioni e di scoperte interiori che si risolvono in un grido feroce e distorto.”

Her Skin – “Practical magic”

Her Skin, nome d’arte di Sara Ammendolia, pubblica il nuovo singolo “Practical Magic”, un brano intimista che è al contempo visceralmente intriso di un’esplosiva carica power pop. Racconta l’artista: “Parla di avere 25 anni e non avere ancora capito niente della vita. Parla di lasciarsi con qualcuno e dirsi “Questa volta sarà diverso, sarò più matura” e poi comportarsi nello stesso modo sciocco di sempre, di non riuscire ancora ad andare alle feste senza ansia sociale, di fare fatica a fare nuove amicizie, di leggere libri sul rafforzare la propria autostima e sentirsi comunque insicuri”.

Gale – “Ollè Ollà”

“Olle Ollà” è il nuovo singolo di Gale. In questo nuovo brano, il rapper classe 2002 riaffronta il tema della strada ma in un modo diverso rispetto al precedente singolo “Wesh”, perché questa volta Gale nel testo parla di come si stia costruendo la sua vita da sé e punti ad arrivare in alto contando solo sui propri mezzi e sul supporto della sua compagnia multietnica, con cui condivide il tempo libero fuori casa.

Laplastique – “A proprio tempo”

“A proprio tempo” è il nuovo singolo di Laplastique. Il brano parla di una linea che si spezza: un canale di comunicazione che si divide in due ramificazioni interne, rivolte verso direzioni opposte. È il racconto di una coscienza che raggiunge e riconosce sé stessa, facendosi (auto)coscienza infelice del proprio luogo abituale, che trova il coraggio di abbandonare tramite una presa di posizione. Racconta Laplastique: “Ho scritto il pezzo in una mattina di novembre 2022. La melodia mi è venuta in testa con le prime parole. Non riuscivo a finirla per via della dissonanza ritmica su cui l’avevo costruita ed architettata. Questa dissonanza  è stata subito, poi, apprezzata da Daniela (la mia produttrice), che l’ha resa una interessante peculiarità della canzone. Ogni brano a cui lavoriamo mi permette sempre di scoprire nuovi lati  della mia personalità e colori della mia voce. È come una ricerca profonda che facciamo sul terreno della mia individualità. E di questo sono infinitamente grata.”

Denny Music – “Bandiere”

“Bandiere” è il nuovo singolo del collettivo barese Denny Music. Parla del sentirsi soli, di credere in qualcosa, di un messaggio che si vuole far arrivare a qualcuno urlandolo nel cielo, è da solo e di quanto sia difficile fidarsi della gente. Racconta il gruppo: “La vita di ognuno di noi, si sa, è sempre contornata da belle parole di apprezzamento per quello che si riesce a creare, senza che qualcuno dall’alto ti aiuti, complimenti che restano sospesi in un limbo di mancate occasioni e altre che non potranno mai esserci. Ci si fa da sé, con quello che si ha, con quello che si può, senza perdersi d’animo. Aiutati da quelle poche persone che davvero credono che tu ce la possa fare. Bandiere è un inno a tutto ciò che di buono c’è, sovrastato però da tutto quello che di cattivo agisce in un mondo, che ormai da importanza alle apparenze che nascondono insicurezza, popolarità che rende vuoti dentro a scapito dei reali valori su cui costruire qualcosa di concreto.”

Clio M – “A good day”

“A good day” è il nuovo singolo del progetto solista di Clio M, secondo capitolo estratto da “Tabula”, il nuovo disco in uscita questa primavera. Il brano affronta il tema della violenza sulle donne in tutte le sue forme ed è ispirato da un episodio di molestia subito per strada. Il testo riflette su come ogni donna voglia semplicemente vivere la propria giornata senza che venga rovinata da una violenza piccola o grande, fisica o verbale, individuale o strutturale.

Garelli – “Victorylap, linea cinquantaquattro”

“Victorylap, linea cinquantaquattro” è il nuovo singolo di Garelli che per la prima volta vede il producer rappare su una traccia. Il brano anticipa il nuovo progetto discografico in uscita nei prossimi mesi. Garelli racconta la propria rivalsa personale attraverso la ricerca del successo pur restando la stessa persona e mantenendo le proprie origini.

Dj Shocca – “La Fame” feat. Clementino & Silent Bob 

Dj Shocca e Silent Bob - Foto di Valery Lamberti
Dj Shocca e Silent Bob – Foto di Valery Lamberti

Dj Shocca pubblica il nuovo singolo “La Fame” feat. Clementino & Silent Bob. Il brano, caratterizzato da una strumentale dai suoni imponenti e da un chorus fortemente soul, rappresenta la visione ben definita da parte dei tre artisti riguardo le vicende della vita. Dj Shocca commenta: “In “La Fame”, Clementino sigilla il pezzo con il suo ritornello carico di struggle. Silent Bob, invece, apre le danze, azzannando la traccia con immagini insuperabili. Si potrebbe definire un tridente assoluto che porta perfettamente il messaggio a destinazione”.

Criso – “Gelosa”

In “Gelosa”, Criso si addentra nelle complessità di una relazione segnata da emozioni intense e contrastanti: il testo descrive in modo vivido i sentimenti provati da e per una ragazza profondamente innamorata, ma che sa esprimere il suo affetto solo attraverso una gelosia morbosa. Il mix di sonorità pop e funk contrasta con il tema di fondo della possessività e dell’insicurezza, che esplora le complessità dell’amore e le sue sfumature più tumultuose.

Arya – “Inferno”

In “Inferno”, l’anima pop e avvolgente di Arya esplora i periodi di cambiamenti radicali, che spesso agiscono come uno specchio rivelatore che riflette i contorni del proprio paesaggio interiore. Racconta Arya: “Ho odiato parecchie cose negli ultimi anni, ma non tanto quanto affrontare me stessa. Il cambiamento è arrivato all’improvviso, città nuova, casa nuova, gente nuova e nuovi obiettivi. Mi sono sentita coraggiosa fino a quando non ho smesso di esserlo.
Ho guardato il mio piccolo mondo bruciare senza fare niente per fermare il fuoco.
Alla fine l’ho capito…il mio inferno non era la città, ero io.”

Chris Lavoro – “Ed è subito era”

Chris Lavoro torna con “Ed è subito era”, un brano dal sound contaminato da diverse influenze: dagli anni ’70 di Lucio Battisti a un sound più moderno à la Beck e Phoenix, in un ideale punto di incontro tra poesia e romanticismo, tra malinconia e serenità. “Ed è subito era” prende spunto dalla nota poesia di Quasimodo per descrivere quel momento in cui riusciamo ad accettare il tempo che passa e lascia dietro di sé qualche traccia dolorosa per vivere in una dimensione presente anche se può farci storcere un po’ il naso è solo passato del tempo. 

Feelbacks – “Prova ancora”

“Prova ancora” è il nuovo brano dei Feelbacks che parla di sogni e di obiettivi, degli ostacoli che la vita ci pone nella strada verso la realizzazione. Normalizza il fallimento e la perdizione come momenti volti non a fermarci, ma ad andare avanti con determinazione e a cambiare strategia per dare luce ai sogni che nascondiamo nel buio. I classici mini breakdown e le chitarre distorte dei Feelbacks incontrano le batterie elettroniche e i synth, in questo nuovo inizio in lingua italiana per la band romana.

Laura Masotto – “Human”

“Human” è il nuovo singolo della violinista sperimentale Laura Masotto, anticipa il nuovo disco “The spirit of things” fuori l’1 marzo. “The Spirit of Things” è musicalmente vario, ma unificato dalle emozioni sottostanti. Dall’appassionata overture di “Human” – in cui un assolo di violino è sostenuto da synth ed archi orchestrali – all’eterea delicatezza di “Dark Horse”, fino all’intensità degli effetti di “Under the Bombs”, questo disco è una corsa elettrizzante. Violini distorti caratterizzano l’ipnotica “Skin” prima che il viaggio finisca con delle registrazioni di passi nella neve, che portano movimento alla malinconica “North” in chiusura.

Giovanni Ti Amo – “18+”

“18+” è il nuovo singolo di Giovanni Ti Amo in cui torna alla tematica principe delle sue canzoni, il racconto estemporaneo di incontri amorosi, fugaci e intensi, ritratti nei suoi angoli più intimi e specifici: il corteggiamento, le sbandate e tutte quelle quasi invisibili sfumature che si susseguono quando ci si innamora, la paura di scoprirsi vulnerabili e il tentativo di mascherare la propria fragilità all’altro.

Leon Faun – “Anima”

“Anima” è il nuovo singolo di Leon Faun. Prodotta da False, “Anima” nasce dal racconto di uno dei momenti cardine vissuti dall’artista in prima persona: Leon Faun parte dalla riflessione sulla intangibilità dell’”anima”, descritta nel brano come una femme fatale che seduce, sfugge per poi tornare, un movimento costante che lo lascia impotente di fronte ai suoi ricordi.

Edonico – “Karitè”

“Karitè” è il nuovo singolo di Edonico che rievoca una storia di amore che sta volgendo alla sua conclusione attraverso immagini evocative e malinconiche dai contorni sfocati, ricordi del passato che l’artista trasforma nel brano in suggestioni poetiche creando un quadro dal potente impatto emotivo. Racconta l’artista: “Karité è una nota calda in un freddo pomeriggio autunnale. Il tepore lieve dell’alba che filtra attraverso una fitta nebbia. È scappare, rincorrere, distrarsi e scegliere, crescere, non crescere mai.“

Giaime – “Instabile”

“Instabile” rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera del rapper e cantante Giaime. Un racconto intimo e onesto di una battaglia interiore, un viaggio attraverso le difficoltà che derivano dall’instabilità emotiva. Il testo pone l’accento sui pericoli delle dipendenze, di portare la propria esistenza al limite, evidenziando le conseguenze distruttive che queste possono avere sulla vita di una persona e sulla percezione di se stessi.

Pablonorex e Drimer – “La coscienza e le parole”

“La coscienza e le parole” è il nuovo singolo di Pablonorex con la partecipazione di Drimer. Racconta l’artista: “La forza del rapper – spiega PABLONOREX – sta nella capacità di immortalare la realtà del suo tempo, filtrarla con la sua sensibilità, restituendo il tutto in rima e flow a prescindere dalla serietà degli argomenti trattati. L’equilibrio tra la tecnica e i concetti espressi costituisce la forza dell’impatto della comunicazione del rap. Se, però, mancasse la coscienza, tutto perderebbe di autorevolezza e credibilità. Questo brano è un tributo, un continuum della canzone del 1999 che l’ha ispirata e che ha un titolo simile a quello che ho scelto: ‘La coscienza delle parole’ del gruppo Zona Blu”.

S.C.A.R. – “Sogno il mare”

Il rapper cesenate S.C.A.R. pubblica il nuovo singolo “Sogno il mare”. Un brano che parla di insoddisfazione lavorativa e personale e così lo descrive: “Nel testo del pezzo il lavoro è vissuto come una gabbia che priva del proprio tempo dalla mattina alla sera per cinque giorni a settimana: una condanna che non porta con sé alcuna soddisfazione personale o prospettiva di carriera. La musica, invece, viene descritta da un lato come unica ancóra di salvezza per cambiare vita, dall’altro come una condanna perché contribuisce a esaurire il poco tempo libero rimasto (quindi priva dei rapporti personali con amici e familiari, senza neanche sapere se un giorno tutto questo sforzo e tempo dedicatole verranno ripagati). Ma in questa routine, per fortuna, c’è posto anche per il mare, che rappresenta il bisogno di equilibrio, tranquillità e aiuta a riflettere…”.

L’Officina della Camomilla – “Dreamcore”

“Dreamcore” segna il ritorno dell’Officina della Camomilla, a 8 anni dal precedente disco “Palazzina Liberty. “Dreamcore” è un mondo variopinto, un teatro di contrasti e personaggi stravaganti. Ma soprattutto un concept album sulla decadenza dell’impero occidentale, ed ecco che appaiono Kerouac, Burroughs e citazioni da Bret Easton Ellis e da Christian F. Noi i ragazzi dello Zoo di Berlino. Non mancano incursioni continue nella Milano che da sempre fa da sfondo alle opere dell’Officina della Camomilla. La band sarà in tour nei club da febbraio.

Gio Evan – “Ribellissimi”

“Ribellissimi” è il nuovo progetto di Gio Evan. Un concept album formato da musica (sono 11 i brani in totale compresi i 6 già pubblicati) e 11 poesie musicate tra cui una inedita collaborazione con Roberto Cacciapaglia in “Graffi”. Gio Evan sarà in tour nei teatri nei mesi di febbraio e marzo.

Oyoshe – “A.M.E.N.”

“A.M.E.N.” è il nuovo album di Oyoshe, rapper e producer napoletano. Acronimo di “Al Mondo Esistiamo Noi”, è un album hip hop che spazia tra sonorità classiche e contemporanee, atmosfere riflessive ed emotive ma anche rabbiose e trascinanti, e si rifà a una delle caratteristiche fondamentali del rap: mandare un messaggio. Tra gli ospiti del disco: Speaker Cenzou, Livio Cori, Lucariello, Kiave, Luca Spenish, Drimer, Fabio Musta, Dj Snifta e il rapper americano Copywrite.
Sul disco, racconta Oyoshe: “Raccoglie quel ‘noi’ che nutre la necessità di rispecchiarsi in una musica che vuole emozionare e dare coraggio, in modo da poter dire ‘Ci Siamo’, in una società distratta in cui si va a smaltire sempre di più il contenuto per dare priorità ai risultati e alle statistiche. Ho messo tutto me stesso in un mix di emozioni, messaggi, e musica hip hop”.

Boro – “Bendicion”

“Bendicion” è il nuovo disco di Boro con i feat. di Geolier, Fred De Palma, Elettra Lamborghini e molti altri. Letteralmente dallo spagnolo “benedizione”, il titolo nasce da una parola dal valore simbolico scelta per caratterizzare questo disco che mette insieme alcuni tra i più grandi successi del rapper e cantante torinese e 7 inediti, una panoramica a 360° del percorso di Boro ad oggi. Racconta Boro: “Per la vita che faccio mi sento benedetto, per ogni cosa positiva che succede nella mia vita ho sempre sentito la necessità di ringraziare, il destino o un’entità superiore. Credo che la musica sia il mio modo di trasmettere questo senso di gratitudine, lo strumento più naturale”.

Pezzopane – “Sembra ieri”

“Sembra ieri” è il nuovo album di Pezzopane. 10 brani dal sapore pop fuorimoda che racchiude una retrospettiva di ricordi ed esperienze – personali e non – filtrate attraverso la solita dissacrante e malinconica ironia che lo caratterizza. La pandemia del 2020 è stata per Pezzopane l’occasione per riflettere sul proprio vissuto e rendersi conto di quanto il tempo passi in fretta e come il proprio passato non sembra mai troppo distante, soprattutto quando le vicende vissute lasciano il segno.

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