
“Questi sono i nostri 30 anni. Mi avete scelto voi. Stasera è la vostra festa, bisogna festeggiare bene”. Con queste parole Laura Pausini saluta il suo pubblico nella seconda delle quattro date al Palazzo dello Sport di Roma. Un imponente World Tour che, a distanza di cinque anni dal precedente, toccherà i palasport più importanti d’Italia e del mondo.
Diviso in tre blocchi, lo show tocca tutte le fasi della vita di Laura. Dalla vittoria a Sanremo al primo album in spagnolo, dalle vittorie di Latin Grammy e Golden Globes alle partecipazioni sui palchi di Live 8 e Pavarotti & Friends. Tanti gli amici incontrati durante il percorso: Ricky Martin, Phil Collins, Kylie Minogue, Andrea Bocelli, Gilberto Gil, solo per citarne alcuni.
La figlia Paola e il ricordo a Raffaella Carrà
Il 2010 è stato un momento molto importante per Laura Pausini. Dal palco romano, la cantante romagnola racconta: “Cercavo di diventare mamma e non ci riuscivo. Poi finalmente sono rimasta incinta”. È “Celeste” la canzone dedicata alla nascita della figlia Paola, oggi tredicenne. “Ve la dedico perché possa portarvi la stessa fortuna”, afferma dal palco.
Poi un ricordo e un applauso a Raffaella Carrà, che richiama a più riprese come grande ispirazione della sua vita. “È stata la prima persona famosa che mia figlia ha conosciuto. Nelle sue prime cinque parole c’era Raffa”.
Contro la violenza sulle donne
Dalla candidatura agli oscar alla violenza contro le donne. “Io Sì” diventa un manifesto a favore delle donne. “Questo concerto è un luogo in cui sentirsi protette. La vostra vita merita di essere vissuta senza nessuna paura e violenza”. Il colore è il rosso e il gesto mostrato da Laura consiste nel piegare verso il palmo della mano il pollice, tenendo le altro quattro dita in alto, per poi chiuderle a pugno coprendo il pollice. Un segnale di aiuto, per le donne e contro la violenza di genere.
Le ultime canzoni in scaletta riportano il pubblico ai primi anni di Laura Pausini. “Incancellabile”, “Strani amori” e “La solitudine” per un ultimo grande abbraccio. E la domanda di Laura risuona tra le tribune: “Sono 30 anni che stiamo insieme e vorrei tanto passare i prossimi 30 anni con voi, ci siete?”
La scaletta di Laura Pausini a Roma
- IL PRIMO PASSO SULLA LUNA
- DURARE
- UN BUON INIZIO
- MEDLEY ROCK: TUTTE LE VOLTE, FRASI A METÀ, IO CANTO, UN’EMERGENZA D’AMORE
- MEDLEY PERSONALE: CELESTE, IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO, DAVANTI A NOI
- RESTA IN ASCOLTO
- ANIME PARALLELE
- TRA TE E IL MARE
- COME SE NON FOSSE STATO MAI AMORE
- PRIMAVERA IN ANTICIPO
- SCATOLA
- E RITORNO DA TE
- MEDLEY 2000: LIMPIDO, SURRENDER, CON LA MUSICA ALLA RADIO
- MEDLEY ROMANTICO: LA SOLUZIONE, NON È DETTO, LATO DESTRO DEL CUORE, NON HO MAI SMESSO, IN ASSENZA DI TE
- BENVENUTO
- SIMILI
- LE COSE CHE VIVI
- IO SÌ
- VIVIMI
- SORELLA TERRA
- ZERO
- INVECE NO
- INCANCELLABILE
- STRANI AMORI
- LA SOLITUDINE
BIS - NON C’È
