Sponz Allโ€™Osso, grande successo per la IX edizione del Fest ideato da Capossela

Foto di Simone Cecchetti

Grande successo per loย Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela, svoltosi dal 25 al 29 agosto a Calitri (AV) e in Alta Irpinia: cinque giorni di concerti, spettacoli, incontri e dibattiti sulle e nelle cosiddette terre dellโ€™osso, per farne una risorsa, riflettendo sulla salvaguardia e sulla rigenerazione delle aree interne e guardando al futuro.

Unโ€™edizione resa possibile grazie al lavoro di oltre un centinaio di professionalitร  a partire dagli artisti fino alle maestranze. Tra i protagonisti, oltre a Capossela, si sono esibiti Marc Ribot, Iosonouncane, Dome La Muerte, Martirio e Raul Rodriguez,ย lโ€™Efestiade Nightย diย Jacopo Leoneย conย Matt Elliott e Daniel Blumberg, Victor Herrero, Valerio Corzani e lโ€™ensemble La Lusignuola, Friestk, Pietro Brunello, Banda della Posta, Alessandro โ€œAssoโ€ Stefana, Paolo Simonazzi, Peppe Leone, Vincenzo Vasi, Raffaele Tiseo, Giovannangelo De Gennaro, Andrea Lamacchia, Giuseppe โ€œSpedinoโ€ Moffa, Duo dโ€™Esperanto (Paolo Simonazzi e Emanuele Reverberi), i Totarella (Pino Salamone, Leonardo Riccardi, Paolo Napoli e Saverio Marino) e โ€œA Cunโ€™vrsazionโ€ (Vito Tateo,ย Roberto Capossela, Canio Metallo e Vincenzo Briuolo).

Vinicio Capossela ha dichiarato:

โ€œE infine abbiamo sotterrato lโ€™osso. Dopo una settimana che รจ durata un anno, lo abbiamo riposto come fa il cane, per avere ancora da parte una riserva vitale, per avere da rosicare qualcosa nei tempi a venire. Per essere solo un osso ci ha dato da mangiare in quantitร . Lo abbiamo fatto suonare, lo abbiamo cucinato, ci abbiamo bevuto dentro, ci ha dato pensieri e argomenti. Lo abbiamo immaginato ricoprirsi di nervi e di carne, rimpolparsi di umanitร . Ci ha fatto ricordare del pesce, che per primo rinunciรฒ alla corazza e pose lโ€™osso dentro, e alla difesa preferรฌ la libertร  e il movimento. Ecco: lโ€™osso รจ la struttura della costruzione, la colonna che consente la posizione eretta. Se qualcosa si รจ trasformato in voi, se avete allungato le vertebre come la giraffa, allora questo sponza-mente รจ servito.ย La trasformazione รจ il primo seme. Per i ringraziamenti dellโ€™ultima sera ci sono voluti quindici minuti di lettura e questo dร  lโ€™idea di quante persone, quanta partecipazione occorra per dare vita a un osso. Ora la polpa delle nostre carni torna ad abitare il mondo delle idee, ma ci auguriamo che questo osso sotterrato possa essere seme di rinascita, come nella visione di Ezechiele, non nellโ€™altro mondo ma in questo.โ€

Foto di Simone Cecchetti

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