
Una storia lunga 30 anni che inizia molto prima, nel 1971 con quella “Country Roads, Take Me Home” che, da John Denver, aveva dato i natali artistici a Filippo Neviani prima che si dedicasse a tutt’altro genere. Perché alla fine è sempre da lì, dal rock, dal blues e dal folk che nasce sempre tutto. E Nek ce lo racconta in una serata di luglio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, accompagnato da Max Elli alla chitarra e dal suo contrabbasso elettrico
<<Partiamo dall’inizio>>: trent’anni in musica iniziati le <<prime delusioni d’amore>> (“Jane”) ma anche con la prima partecipazione al Festival di Castrocaro nel ’91 con “Io Ti Vorrei”. I capelli sono rimasti gli stessi, la voce anche, gli ultimi tre decenni di Nek sono stati una continua ascesa nel gotha musicale grazie anche a quel disco, “Lei, Gli Amici e Tutto Il Resto” del ’97 che ha venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo.
Ma prima il <<cuore a mille>> per la prima canzone in radio, “Amami”, e la prima volta a Sanremo sfumata – la canzone era “Fighi Di Chi” di Mietta e I Ragazzi di Via Meda, di cui doveva far parte Nek – per poi ripresentarsi nel ’97 con “Laura Non C’è”, collezionando un settimo posto ma il successo mondiale, cantando la canzone anche in spagnolo, francese e inglese.

“In Te” è stata scritta in 48 ore – racconta – <<per cercare di convincere Pippo Baudo a partecipare alla kermesse>>, cosa che poi avvenne nel ’93 tra le Nuove Proposte. Ma nel 1998 arriva davvero l’amore, Patrizia Vacondio, e per lei <<dovevo essere intoccabile>> ma Nek era un’anima libera. Continuano i tour e nascono canzoni nella hall di un albergo a Miami (“Se Una Regola C’è”), a Città del Messico (“Con Un Ma E Con un Se”). Nel 2000 poi la grande sfida, <<replicare il successo di “Laura Non C’è”>> e allora Nek scrive <<una copia>> e viene fuori “La Vita è”.
“E Da Qui” riparte l’animo di Filippo, scritta per la figlia che stava venendo al mondo, Beatrice, e il padre che lo stava lasciando a causa di una brutta malattia – ma poi vive un altro anno. <<Finisce un’avventura con una grande agenzia ma ne inizia un’altra>> e nel 2014, mentre è a Forte dei Marmi, Carlo Conti lo chiama per Sanremo 2015, 18 anni dopo “Laura Non C’è”: <<E io dico sì”. E allora un altro successo planetario con “Fatti Avanti Amore” e quella “Se Telefonando” per cui ha ricevuto anche una chiamata da Maurizio Costanzo non appena finita – e vinta – la serata delle cover.
Nek è rimasto il portavoce emozionale di un’intera generazione, quella che va dai 30 ai 50 anni, e infatti l’età media del suo pubblico a Roma è proprio questa, mentre nella sua scaletta non mancano anche i brani degli ultimi album come “Unici”, “La Storia Del Mondo”, “Sssh!!” e “Perdonare” fino alla nuovissima hit estiva “Un’Estate Normale”, <<sperando che lo sia davvero>>.
SCALETTA
- Take me home, country roads (John Denver cover)
- Jane
- Io ti vorrei
- Amami
- In te
- Cuori in tempesta / Angeli nel ghetto
- Dimmi cos’è
- Tu sei tu sai / Vivere senza te / Andare partire tornare
- Laura non c’è
- Sei grande
- Se io non avessi te
- Se una regola c’è / Con un ma e con un se / Sto con te
- Ci sei tu
- Sul treno
- La vita è
- Sei solo tu / Cielo e terra / Parliamo al singolare
- Lascia che io sia
- Nella stanza 26
- E’ da qui
- Fatti avanti amore
- Se telefonando
- Unici / Freud
- La storia del mondo / Cosa ci ha fatto l’amore / Mi farò trovare pronto / Musica sotto le bombe
- Ssshh!!
- Perdonare
- Un’estate normale
- Almeno stavolta
