
Antonio Guadagno in arte Manfredi, nato in provincia di Salerno e trasferitosi subito a Milano, dopo alcune canzoni come “20143 Milano Navigli”, “Cuffiette” e “Noi Meno Tu” pubblica il nuovo singolo “Hollywood” che anticipa il primo disco in uscita nel 2021.
“Hollywood” prende ispirazione dai film romantici in cui l’uomo sogna l’amore perfetto. Prodotto da Matteo Cantaluppi.
Ecco la nostra intervista a Manfredi su “Hollywood”, la provincia e il primo disco in uscita!

Ciao Antonio! Dopo le ultime “Cuffiette” e “Noi Meno Tu” sei tornato con “Hollywood”, una presa di coscienza in una storia d’amore, la descrivi come <<un sorriso amaro a tutti gli amori che non ho saputo meritare>>. Ma perchรฉ ti piacciono cosรฌ tanto le storie complicate?
ร vero, ho un debole per le storie complicate, ma a mia discolpa posso dire che non sono il solo, anzi, le storie complicate piacciono proprio a tutti. Nulla di esagerato, sia chiaro, parlo di storie a distanza, amori non corrisposti, ragazze un po’ fuori dall’ordinario, situazioni in cui tutti ci siamo trovati e che ci hanno emozionato nonostante le evidenti difficoltร .
Io credo che un rapporto per essere davvero bello debba farti provare sensazioni forti: deve farti uscire dalla routine, deve addirittura tenerti sveglio la notte, altrimenti รจ solo una nuova abitudine da aggiungere alla tua quotidianitร e non ti lascia quasi nulla.
Se ci pensi, sin da piccoli siamo sempre stati affascinati dai film. Sogniamo una vita come quella dei film, una storia d’amore come quella dei film, una casa, una macchina, un lavoro come quello dei film.
Perรฒ nei film il protagonista non se la passa mica sempre bene, anzi, ciรฒ che ci piace รจ proprio vedere come affronta le situazioni complicate, come ne esce, come raggiunge la felicitร . Ciรฒ che ci piace dei film รจ anche ciรฒ che ci piace dell’amore.
Se la tua vita amorosa fosse un film hollywoodiano quale sarebbe?
ร davvero difficile rispondere. Se potessi scegliere un film da vivere sarebbe forse “Notting Hill”, uno dei miei preferiti in assoluto, motivo per cui ne parlo anche nel brano. Un altro film con Julia Roberts che mi piace moltissimo รจ “Pretty Woman” e avere il fascino di Richard Gere non mi dispiacerebbe affatto. Altri film potrebbero essere “Il grande Gatsby” per la perseveranza che il protagonista ha nell’amare o “Remember Me” per quell’atmosfera di ribellione adolescenziale che si vive durante tutto il film, ma eviterei per ovvi motivi di vivere il finale di entrambi. Vorrei un lieto fine e vorrei che quel lieto fine avesse un nome e un volto che mi accompagneranno a lungo.

Sei nato in provincia di Salerno ma sei a Milano da quando avevi 3 anni. Quanto la provincia ha influito nei tuoi testi? E ovviamente, quanto invece ha influito la grande metropoli Milano?
La provincia ha influenzato i miei testi poichรฉ, noiosa com’รจ, ha reso Milano la rivoluzione piรน grande della mia adolescenza. In molti brani parlo di Milano, tra cui “20143 Milano Navigli” e altri che usciranno poi. ร una cittร gigante, che ti schiaccia ma allo stesso tempo ti trascina. Se giri di notte in provincia non succede assolutamente nulla, se invece giri di notte a Milano ti sembra che anche le strade siano piรน poetiche, per non parlare di zone come la Darsena, il Duomo. Forse ciรฒ che รจ bello รจ proprio il contrasto tra la frenetica Milano del giorno e la romantica Milano della notte. Conta poi che la mia relazione piรน importante รจ ambientata proprio tra le strade di questa incredibile cittร . Diciamo che Milano รจ stata una spettatrice nemmeno troppo silenziosa delle vicende che piรน sono riuscite ad emozionarmi nonchรฉ una grande fonte di ispirazione.
Il tuo primo album arriverร nel 2021, che sound avrร ? E come ti vedi tra un anno?
Nel 2021 dovrei finalmente far uscire il mio primo album. Aspetto l’uscita da un sacco di tempo e con la stessa ansia con cui i bambini aspettano il loro compleanno o il Natale. Purtroppo, diverse situazioni, tra cui l’emergenza sanitaria che tutti conosciamo bene, mi hanno costretto a rimandare sempre piรน. Non volevo pubblicare un disco senza poter fare un tour. Voglio farlo vivere tra le persone questo album, cantarlo con loro. Sulle sonoritร ci sono ancora molti ragionamenti da fare. So verso dove mi sto dirigendo ma non so ancora bene quale sarร il vestito finale che vorrรฒ dare ai brani. “Hollywood” รจ un buon punto di partenza, ma sarร un album che conterrร anche canzoni piรน morbide, piรน malinconiche. Fino al giorno dell’uscita, perรฒ, tutto puรฒ essere, quindi non do conferme su nulla.

